24 Set2015
Piano Works # 1
Jérôme LemonnierPiano Works # 1 (2015)
La Majeur/ Music Box Records LM-PW1-2015
18 brani – durata: 41’09”

Jérôme Lemonnier è un compositore parigino di 54 anni, attivo nel campo del cinema, televisione e teatro, nonché autore di diverse canzoni per suoi connazionali. Nel 2006 intraprende l’attività di autore di musica applicata collaborando con il regista Denis Dercourt per il film La voltapagine (La tourneuse de pages), ricevendo una nomination ai prestigiosi César per la sua colonna sonora. Dal 2006 ad oggi il sodalizio tra Lemonnier e Dercourt ha portato alla luce cinque pellicole che musicalmente sono restituite in questo nuovo album dal titolo Piano Works # 1 che stiamo recensendo: un CD pianistico eseguito da Lemonnier stesso con diciotto brani tratti, per l’appunto, dai film di Dercourt, La voltapagine, Demain dès l’aube, La chair de ma chair, Zum Geburtstag e En équilibre.
Nelle parole del compositore francese, “è per me un modo per rendere omaggio a una collaborazione e un’amicizia tra un regista e un compositore. E’ anche l’opportunità di estendere l’esistenza di questi brani musicali al di là dei contesti cinematografici che li hanno ispirati, e di trovare così l’emozione della loro origine.”
Invece il regista Denis Dercourt sottolinea l’importanza e il ruolo della musica composta dall’amico Jérôme nel processo di creazione dei suoi film: “Ci sono le composizioni scritte un paio di mesi prima delle riprese, in generale, per il pianoforte. … quando Jérôme Lemonnier inizia a comporre lo score sulle immagini, comincio a capire in quale direzione emotiva andrà il nostro film. Questa musica svolge un ruolo di “rivelazione”…”
Nel CD non sono specificate le appartenenze di ogni singolo brano al film corrispondente, perché l’ascolto totalizzante dell’album deve condurre in una sola direzione: saggiare la bellezza compositiva del pezzo come in origine pensato e scritto su pentagramma. Un vero e proprio percorso tra le note di un autore raffinato e ondeggiante tra un classicismo marcato e un minimalismo accennato, tra Chopin, Mozart e Bach e Nyman e Glass in un avvicendarsi di atmosfere emozionali intimiste, nostalgiche, energiche e dilatate. Lemonnier al piano dimostra talento virtuoso con una carica esecutiva molto espressiva e coinvolgente: vedi il leitmotiv nymaniano che apre il CD, “Théme d’Anna”, l’ostinato compulsivo di “Etude d’Ariane”, lo chopiniano “Au Chateau”, lo struggente e soffuso “Paul à bicyclette”, la delicatezza sottile di “En equilibre (Ouverture)”, il cabarettistico “Croisements” e il mozartiano minuetto di “Suite d’Anna VI et VIII”, giusto per citarne qualcuno che attrae fin dal primo ascolto. Del resto tutte le tracce, come accennato sopra, sono un’emanazione sonora dalle dichiarate ascendenze classiche con qualche intromissione minimale che rende l’esperienza d’ascolto di un distensivo e riflessivo incredibile, un compagno musicale ideale per una serata in completo relax.
