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21 Set2014

Agente X1-7 Operazione Oceano

Scritto da Gianmarco Diana. Pubblicato in Cinema

cover_agente_x1-7.jpgPiero Umiliani
Agente X1-7 Operazione Oceano (1965)
Beat Records BCM 9525
21 brani – durata: 65’20”



Un'altra uscita della Beat Records, frutto dell'accordo editoriale con Sugar Music (che ha rilevato il catalogo della storica C.A.M.), che si prefigge di esplorare sempre più a fondo l'archivio delle produzioni discografiche del Maestro Piero Umiliani.
Agente X1-7 Operazione Oceano è un film di co-produzione italo-spagnola, diretto nel 1965 da Tanio Boccia (esponente del c.d. cinema di genere italiano, attivo in produzioni peplum, spy, spaghetti western e poliziesco à l'Italiana – come il riuscito Studio legale per una rapina del '73) e rientra, precisamente, nel genere Euro-Spy, nato all'indomani del grande successo di James Bond 007: Umiliani è stato uno dei compositori eccellenti del genere, come dimostra anche questo lavoro inedito, tratto dai master originali in mono.
Lo score si apre con la canzone scritta per i titoli di testa (“Seq.1”): un tema up-tempo dalla melodia drammatica, con chitarra elettrica e coro in evidenza. Come da tradizione bondiana, si tratta del tema principale (ripreso poi in diverse varianti strumentali) con l'aggiunta di liriche. E qui apro una piccola parentesi: uno degli aspetti che amo principalmente dello “scrivere di colonne sonore” è la possibilità di scoprire quali arrangiatori, musicisti, cantanti o tecnici del suono hanno realizzato un determinato lavoro di sonorizzazione; purtroppo, per cause legate ad una “problematica” gestione degli archivi dei c.d. fogli di lavorazione (quei registri in cui venivano appuntate le sessioni di registrazione e i relativi compositori e musicisti coinvolti) raramente si riescono ad avere i dettagli in merito, con i titoli delle composizioni o i nomi dei cantanti/strumentisti coinvolti. In questo caso sappiamo - dalle note di produzione - che la musica è stata composta e diretta in studio dallo stesso Umiliani e che partecipano I Cantori Moderni di Alessandro Alessandroni, ma non abbiamo titoli né riferimenti all'interprete vocale del brano dei titoli di testa e di coda. Attraverso ricerche incrociate sul web ho scoperto che il brano si intitola “Danger's waiting” (Danell-Umiliani) ed è interpretato dalla splendida voce di Carol Danell (cantante, compositrice/paroliera americana, di base in Italia dalla fine degli anni '50, collaboratrice delle orchestre di Armando Trovajoli, Piero Piccioni e dello stesso Piero Umiliani, col quale aveva già lavorato nel disco “Carol Danell with Piero Umiliani e la sua orchestra” - uscito per la RCA nel 1957 - e per la colonna sonora di Agente 3S3 Passaporto per l'Inferno, sempre nel 1965). La canzone è ripresa anche in “Seq.21”, con una lunga introduzione strumentale affidata alla chitarra elettrica e al coro di Alessandroni.
Il main theme ricorre spesso durante la partitura: sopra archi tesi e misteriosi in “Seq.2”, ricamato su un tappeto esotico in “Seq.4”, in versione beat sincopato in “Seq.7” e “Seq.12”, in chiave slow bossa con flauto in evidenza in “Seq.11”, con variazioni funamboliche in “Seq.14” e - ancora in arrangiamento bossa nova - interpretato da una profonda voce maschile (non accreditata) in “Seq.15”. Ulteriori variazioni possiamo ascoltarle in “Seq.16” (sopra una texture quasi ambient, con tromba e coro in evidenza), “Seq. 17” (con variazioni di arrangiamento della sezione fiati), “Seq.19” (a ritmo di marcia militare) e “Seq. 20” (una lunga suite dai suoni misteriosi che crea un'atmosfera di suspance).
Ci sono altri momenti che si distaccano, invece, completamente dalla melodia del main theme, a caratterizzare specifiche scene: l'elegante bossa di “Seq.3”, guidata da flauto, vibrafono e organo; l'inquietante arpeggio di arpa che domina la “Seq.5”; il beat medio e le atmosfere lounge con vibrafono e pianoforte in evidenza di “Seq.6” e “Seq.8”; il suono da big band jazz di “Seq.9” e la breve ma intensissima “Seq.10”, con quell'organo in spy-fi e un sensuale à solo di sassofono. Ancora due momenti di eccitante latin jazz/bossa in “Seq.13” e “Seq.18”, guidate da una sapiente miscela di fiati e organo Hammond.
Insomma, un altro ottimo ed ispirato lavoro del Maestro Umiliani, molto consigliato agli appassionati del sound (e del cinema) Euro-Spy, ma non solo. Confezione jewel box con booklet fotografico di 12 pagine ed edizione limitata a 500 copie. Cercate la vostra!

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Daniela Bocconi

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