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23 Dic2013

5000 dollari sull’asso

Scritto da Federico Biella. Pubblicato in Cinema

cover_5000_dollari_asso.jpgAngelo F. Lavagnino
5000 dollari sull’asso (1965)
Beatrecords Company BCM 9530
23 brani (22 di commento + 1 canzone) - durata: 52' 50"



La Beatrecords rispolvera dagli storici archivi CAM la colonna sonora di 5000 dollari sull’asso, film a maggioranza produttiva spagnola diretto da Alfonso Balcàzar e coincidente con una delle prime esperienze nel western all’italiana da parte di Angelo Francesco Lavagnino. Come è noto l’approccio del musicista ad uno dei generi da lui più assiduamente frequentati è sostanzialmente fondato da un lato sulla fedeltà al canone hollywoodiano con minime e superficiali aperture agli accorgimenti stilistici morriconiani, dall’altro sulla costruzione di atmosfere e sfondi che di solito faticano a sopravvivere lontane dal contesto filmico.
Nel caso specifico la partitura è invece godibile nella sua interezza in virtù soprattutto dell’assortimento dei temi: epici, cabarettistici, etnici (più di sapore mediterraneo che messicano). Inoltre riecheggiano a tratti reminiscenze peplum o da commedia all’italiana (“Lotta nel fango”), mentre le sequenze ambientali e le sperimentazioni parallele ai momenti di tensione sono trattate in modo tutt’altro che neutro (ad esempio “Cielo del West”, “Dramma nel canyon”, “Temporale sulla prateria”, “Momento difficile”) e abbondano nell’utilizzo di strumenti elettrici (chitarra, basso, organo) e a percussione. Un episodio clou, penalizzato dall’eccessiva brevità, è “Galoppate ad est”, un classico brano d’azione molto “americano”, quindi di grande respiro e con la sezione fiati in piena evidenza.
Il cuore di questo commento è però il motivo dei titoli di testa cantato da Don Powell “A gambling man (vocal version)”, omesso nelle precedenti edizioni in CD e qui reintegrato insieme ad altre sei bonus track: l’introduzione e l’interludio fischiati, le ritmiche galoppanti, persino gli abbellimenti sono timidi ma indubitabili tributi al western moderno. Tra le tracce da esso derivanti, si faccia attenzione alla trombettistica “A gambling man (instrumental version)” e ad “Aiuto insperato” che chiude il film in toni trionfalistici.
La collaborazione in ambito western tra Lavagnino e Alfonso Balcàzar (ricordato anche come fondatore del villaggio di Esplugas City presso Barcellona, teatro di decine di coproduzioni italo-spagnole) continuerà per altri due titoli: L’uomo che viene da Canyon City e L’uomo dalla pistola d’oro (reperibile nel catalogo GDM Music/Hillside), entrambi datati 1965.

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Daniela Bocconi

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