10 Dic2012
30° SulmonaCinema Film Festival 2012: i premiati

4 / 8 dicembre 2012
Cinema Pacifico (Via Roma, 27)
I PREMI
MIGLIOR FILM dell’edizione 2012
The shine of day di Tizza Covi e Rainer Frimmel
MIGLIOR REGIA
Antonio Morabito per Che cos’è un Manrico
MIGLIOR INTERPRETAZIONE FEMMINILE
Anna Bellezza e Matilde Giannini in Acciaio di Stefano Mordini
MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE
Walter Saabel in The shine of day di Tizza Covi e Rainer Frimmel
PREMIO SOUNDTRACK
a Zende Music per la colonna sonora di The golden temple di Enrico Masi
Si è conclusa l'8 dicembre 2012, la XXX edizione del Sulmonacinema Film Festival diretto da Roberto Silvestri e la sua équipe.
Tra gli otto film in concorso la giuria presieduta da Renato De Maria e Luigi Lo Cascio e composta da studenti e diplomati al DAMS di Bologna, SNC di Roma, Accademia dell'Immagine dell'Aquila, Università "La Sapienza" di Roma, Università di Pescara, ha assegnato i seguenti premi che consistono nella statuetta dell’Ovidio d’argento.
Ha vinto il Gran Premio del Festival, l’Ovidio d’argento per il miglior film, The shine of day di Tizza Covi e Rainer Frimmel “per l’elegante contaminazione tra osservazione del reale e messa in scena finzionale, un film che si distingue per l’armoniosa esplorazione di un delicato universo emotivo”.
Due parole sul film:
Philipp Hochmair, giovane attore di successo che lavora nei maggiori teatri di Vienna e Amburgo, perde il contatto con la realtà quotidiana immerso com’è nella sua routine tra copioni e spettacoli. Walter, un nuovo amico, e Victor, un vicino di casa, gli ricordano che la vita non è solo una recita…
L’Ovidio d’argento per la miglior regia va a Antonio Morabito per Che cos’è un Manrico: “per la capacità di testimoniare l’intimità di una relazione attraverso uno sguardo complice, partecipe e mai invadente”.
Due parole sul film:
Manrico è un trentenne distrofico che muove soltanto la testa e una mano. Orfano, vive con la nonna, in totale dipendenza da operatori sociali e volontariato. Ex giocatore della nazionale di hockey su sedia a rotelle, è sarcastico, incisivo, provocatorio, sessuato, arrabbiato, ironico…
Per la miglior interpretazione femminile va a Anna Bellezza e Matilde Giannini in Acciaio di Stefano Mordini “per la sorprendente spontaneità dimostrata davanti alla macchina da presa e la credibile interpretazione di una fase delicata dell’adolescenza”.
Due parole sul film:
Piombino. Di qua l’acciaieria che lavora a ciclo continuo, ventiquattro ore al giorno e non si ferma mai. Di là dal mare, l’isola d’Elba, un paradiso sognato e irraggiungibile di famiglie felici. In mezzo, in riva alla loro spiaggia segreta, né di qua né di là, Anna e Francesca, piccole ma già grandi…
Per la miglior interpretazione maschile va a Walter Saabel in The shine of day di Tizza Covi e Rainer Frimmel “per l’equilibrio dimostrato nell’interpretare un personaggio in bilico tra realtà e finzione”.
Inoltre è stato assegnato il Premio Soundtrack - Miglior colonna sonora. La giuria composta da Susanna Buffa, Renato De Maria, Luigi Lo Cascio e Gabrielle Lucantonio, curatrice della sezione Soundtrack negli anni scorsi, l’ha assegnato a Zende Music per The golden temple di Enrico Masi, film che nella veste di documentario affronta temi di ampio respiro e coinvolge emotivamente nella trama più di finzione. La colonna sonora fa parte di questo discorso plurilivellare, compiendo in pieno il suo ruolo funzionale, risultando per cui quasi “ideale” nel suo essere al contempo discreta e compatta.
Due parole sul film:
1908/1948/2012. Londra è la prima città a ospitare per la terza volta le Olimpiadi. Il mega-appalto è stato vinto promettendo un'Olimpiade “partecipativa”. Nell'est, un’aree tra le più trascurate della città, fervono i preparativi. Sorgono vari templi dell’oggi, tra i giochi e le varie religioni...
