Il Premio Carlo Gargioni 2026: aperte le iscrizioni per il concorso, compresa categoria "colonne sonore"

Il Premio Carlo Gargioni è oggi una delle occasioni più interessanti in Italia
per chi vuole affacciarsi professionalmente al mondo della musica applicata alle immagini.
Nato per ricordare Carlo Gargioni, musicista, compositore e produttore marchigiano dalla carriera trasversale tra jazz, pop e colonne sonore, il premio porta avanti lo spirito che ha sempre contraddistinto il suo lavoro: curiosità, apertura ai linguaggi contemporanei e attenzione ai giovani talenti. Il concorso è aperto a musicisti di ogni età e si articola in diverse categorie – Cantautori, Interpreti, Jazz e Colonne Sonore – con l’obiettivo di offrire un contesto serio ma stimolante in cui presentare il proprio lavoro a una giuria qualificata e a un pubblico realmente interessato.
Per chi compone musica per immagini, la categoria Colonne Sonore rappresenta il cuore più vicino al mondo del cinema, dell’audiovisivo e della narrazione sonora: è pensata specificamente per compositori e musicisti che lavorano su video, cortometraggi, animazioni o materiali visivi originali, e consente di presentare musiche già composte, senza vincoli di genere o di stile. La selezione dei brani avviene attraverso una prima fase online e viene affidata a compositori professionisti attivi nel settore delle colonne sonore, membri dell'ACMF - Associazione Compositori Musica per Film tra cui Franco Eco, Tony Carnevale, Riccardo Della Ragione, che ha collaborato a lungo con Carlo Gargioni, Michele Josia, Roberto Pellegrino, Francesco Ruggiero, Luigi Maiello e Marco Testoni, figura di riferimento nel panorama italiano non solo come compositore e music supervisor ma anche come autore di libri fondamentali dedicati alla musica per film. In giuria anche Kristian Sensini (compositore membro dell'Accademia Europea del Film e docente universitario), che proprio grazie a Carlo Gargioni ha iniziato la propria carriera nel mondo della musica per i media. Questo aspetto rende il Premio Carlo Gargioni particolarmente rilevante per i giovani compositori: non si tratta di un semplice concorso, ma di un’occasione concreta di confronto con professionisti che conoscono le dinamiche reali del settore e che valutano i lavori con uno sguardo attento alla qualità musicale, alla relazione con le immagini e alla maturità del linguaggio espressivo.
I compositori selezionati accedono alla finale, che rappresenta un momento di visibilità importante anche dal punto di vista culturale, grazie alla presenza come ospite e giurato nella serata finale dell’8 maggio 2026, di Massimo Privitera, direttore di Colonne Sonore, la storica rivista italiana dedicata alla musica per il cinema. Dal punto di vista regolamentare, la partecipazione richiede l’invio di un video contenente musiche originali composte dal candidato, la compilazione del modulo di iscrizione disponibile sul sito ufficiale del premio e il versamento di una quota di partecipazione pensata esclusivamente per coprire i costi organizzativi; in caso di accesso alla finale, il materiale presentato dovrà essere ridotto a un montaggio della durata massima di sei minuti. Tutte le selezioni avvengono a giudizio insindacabile della giuria e sono orientate a valorizzare la personalità artistica più che l’aderenza a modelli prestabiliti. Per i giovani compositori che desiderano lavorare nel campo delle colonne sonore, il Premio Carlo Gargioni rappresenta quindi un passaggio significativo: un contesto credibile, un pubblico competente e un’occasione per far ascoltare la propria musica a chi opera realmente nel mondo del cinema e dell’audiovisivo.
Informazioni dettagliate, regolamento completo e form di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale https://www.diesismusicfactory.com/premio-carlo-gargioni/
