In uscita il CD "Morricone: Cinema Rarities" eseguito da Marco Serino
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MORRICONE: CINEMA RARITIES
Marco Serino
Orchestra di Padova e del Veneto
Arcana A554
EAN 3760195735541
data di uscita: 20 ottobre 2023
L’idea di questo album è nata durante la registrazione del precedente Cinema Suites (A495) quando la famiglia Morricone inviò al violinista Marco Serino alcune rarità che avrebbero desiderato registrasse, in particolare “Dedicato a Maria” (dal film La ragion pura di Silvano Agosti) che il Maestro aveva intitolato alla moglie. Le opere di questo nuovo album che Marco Serino in perfetta intesa con l’Orchestra di Padova e del Veneto dedica a Ennio Morricone – insieme ad altre ritrovate dopo anni da Serino nel proprio archivio – rappresentano l’ideale complemento al precedente Cinema Suites. Marco Serino, per vent’anni violinista a fianco di Morricone, prosegue l’esplorazione delle composizioni per violino e orchestra, ma in Cinema Rarities rivolge l’attenzione a pagine meno note al grande pubblico, accomunate dalla loro ”italianità”.
Il nucleo del programma è infatti costituito da tre suite che prendono nome dai registi italiani Silvano Agosti, Mauro Bolognini e i Fratelli Taviani, con cui Morricone ebbe collaborazioni importanti e i cui film, benché non abbiano avuto lo stesso successo internazionale di quelli di Sergio Leone o Giuseppe Tornatore (inclusi in Cinema Suites), lo hanno spinto verso soluzioni compositive nuove e sempre molto personali, come “Ricordo d’amore” dal film di Bolognini L’eredità Ferramonti (con Dominique Sanda e Anthony Queen), che Marco Serino considera tra i brani più belli.
Allo stesso filone italiano appartengono i due estratti dal film La Califfa di Alberto Bevilaqua (tra cui il bellissimo “Notturno”) e il breve “Quasi un Vivaldi” dal film Revolver di Sergio Sollima, che anticipa di quasi dieci anni i rifacimenti sul genere del Rondò Veneziano di Gian Piero Reverberi. Un posto a parte occupano i “Quattro Adagi”, una raccolta di quattro brani selezionati dallo stesso Morricone (tra cui gli iconici “Chi mai” e “Tema di Deborah”) e che in questo personale arrangiamento per violino omaggiano il Concerto di Beethoven, citandone il tema principale del primo movimento. Dedicati a Serino, eseguiti sotto la direzione del Maestro in tutto il mondo, i “Quattro Adagi” sono l’emblema del sodalizio artistico tra compositore e interprete, legati da grande stima professionale e da una profonda amicizia.
