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  • Cinque nuove uscite GDM Music
29 Set2013

Cinque nuove uscite GDM Music

Scritto da Redazione. Pubblicato in Novità Discografiche

cover_vite_strozzate.jpgVITE STROZZATE (aka STRANGLED LIVES) è un drammatico film diretto nel 1996 da Ricky Tognazzi ed interpretato da Vincent Lindon, Sabrina Ferilli, Luca Zingaretti, Lina Sastri, Ricky Memphis, Francesco Venditti, Giuppy Izzo, Vittorio Amandola, Giuseppe Manfridi, Guia Jelo, Frank Karla, Antonello Morroni, Violante Placido, Alessandro Partexano, Marilyn Pater. Francesco (Lindon) è un imprenditore ridotto all'orlo del fallimento a causa delle speculazioni del suocero, ora in fin di vita, che hanno portato alla rovina l'impresa edile di famiglia. Spera di sanare le finanze disastrate dell'impresa grazie ad un appalto per la costruzione di un complesso scolastico e ricreativo in periferia, cui intende partecipare. Gli servirebbero fondi e poiché le banche glieli rifiutano, accetta le intermediazioni di un direttore di banca, che gli presenta Claudio (Memphis), un individuo alle dipendenze di Sergio (Zingaretti), un commercialista in apparenza normale, in realtà amico e amante della signora Sauro (Sastri), la vedova di un camorrista e sua principale finanziatrice.
Ennio Morricone ha composto una OST molto adeguata ai fatti narrati nella trama delle vite strozzate da parte degli usurai, veri e propri avvoltoi nella giungla urbana. Il compositore alterna atmosfere con archi dissonanti di tipo sperimentale a sequenze musicali particolarmente ritmiche che esprimono tutta la violenza criminale che i protagonisti buoni vivono sulla loro pelle. Purtroppo i master con la sessione di registrazione originale non sono stati localizzati, a parte il master con il montaggio disco (durata 40:39) preparato all'epoca dallo stesso compositore (la pellicola contiene più o meno la stessa musica del CD), adesso restaurato e rimasterizzato con suono migliorato rispetto alla precedente pubblicazione CD del 1998.

1. CITTÀ COLONIALE 1:49
2. VITE STROZZATE 2:57
3. SENZA CONSENSO 2:02
4. MORTE DELL'ANTIQUARIO 3:29
5. SINTOMI OCCULTI 2:35
6. IL FUOCO 1:44
7. L'ALTRA PIOVRA 2:26
8. VITE STROZZATE 1:07
9. NEI BASSIFONDI DELLA CITTÀ 1:48
10. CITTÀ COLONIALE 3:25
11. AMBIGUITÀ 2:27
12. L'ALTRA PIOVRA 1:06
13. RITRATTI CONTRAPPOSTI DELL'IMMORALITÀ 13:02

music composed orchestrated and conducted by ENNIO MORRICONE


cover_vizietto_1_2.jpgIL VIZIETTO (aka LA CAGE AUX FOLLES) è una commedia del 1978 diretta da Edouard Molinaro, adattamento cinematografico di una piece teatrale di Jean Poiret messa in scena nel 1973 e replicata per cinque anni consecutivi al Palais-Royal di Parigi. Uno dei due protagonisti maschili, l'attore Michel Serrault, conserva il proprio ruolo anche nel film, mentre il personaggio teatrale di Jean Poiret viene qui interpretato dall'attore italiano Ugo Tognazzi. Renato e Albin sono una coppia omosessuale che da vent'anni gestisce un locale a Saint Tropez, LA CAGE AUX FOLLES (LA GABBIA DELLE MATTE, o anche LA GABBIA DELLE CHECCHE). Albin è anche la stella di punta del locale, conosciuta al pubblico con il nome di Zazà. Una sera irrompe nella loro casa Laurent, frutto dell'unica relazione eterosessuale di Renato: il ragazzo informa il padre del suo imminente matrimonio. Ma la giovane che Laurent vuole sposare è figlia del deputato e segretario del "Partito per un ordine morale", uomo dunque dall'animo bigotto e conservatore. Per ottenere l'approvazione dei genitori, racconta loro che il padre del suo fidanzato è uno stimato diplomatico presso l'ambasciata italiana. Un grave scandalo che colpisce il partito spinge il padre della ragazza a organizzare un incontro con i futuri consuoceri, sperando che il legame con una famiglia così "perbene" risollevi le sorti del partito stesso. L'incontro tra le due famiglie avviene a casa di Renato e Albin, con quest'ultimo travestito da donna per fingersi la madre naturale di Laurent. Tra equivoci e doppi sensi la cena si rivela un totale fiasco e i genitori della ragazza, per sfuggire ai giornalisti, saranno costretti a travestirsi. Nonostante tutto, il matrimonio avrà luogo regolarmente tra le lacrime di commozione di Albin, 'madre' acquisita del giovane Laurent. Nel film successivo IL VIZIETTO 2 (aka LA CAGE AUX FOLLES II) Albin alias Zazà vuole dimostrare al suo amante di essere ancora sexy. Nel maldestro tentativo di sedurre un uomo per ingelosire Renato, si trova suo malgrado coinvolto nell'omicidio di un altro uomo, il quale, con le ultime forze, gli consegna un importante microfilm. Questa circostanza metterà sulle tracce di Albin e Renato spie e poliziotti che costringeranno la coppia a fuggire in Italia, in una sperduta campagna, presso la famiglia di Renato. L'Italia è rappresentata come un paese di selvaggi, in cui le donne sono trattate come schiave, l'omosessualità è passibile di linciaggio e l'omertà è pratica corrente. Albin allora si traveste da donna, si finge la moglie di Renato e contribuisce alle faccende domestiche della casa. Presto però la polizia e le spie ritornano sulle tracce dei due, che riescono tra mille peripezie a salvare la faccia e le penne in un romantico finale. Ennio Morricone ha composto due score molto brillanti ed ha creato temi buffi che si alternano ad altri romantici, talvolta allegri e talvolta nostalgici, che accompagnano le avventure (spesso disavventure) dei due simpatici protagonisti. Per la realizzazione di questo CD (durata 61:12), contenente le registrazioni delle due OST, sono stati utilizzati i master degli album originali e quelli della sessione originale. Nel 33 giri de IL VIZIETTO il primo brano era stato erroneamente ripetuto anche alla fine del lato B, così, con la personale approvazione del Maestro Morricone, è stato sostituito con altro brano inedito. Inoltre alcune altre tracce contengono a loro volta altro materiale inedito.

IL VIZIETTO
1. Il vizietto 3:13
2. A luci blu 3:12
3. Una strana coppia 2:29
4. L`onorevole famiglia 1:03
5. Arredamento religioso 2:39
6. Alla John...W… 1:09
7. La gabbia dei matti 1:52
8. Seduzione interrotta 3:31
9. Prima dello spettacolo 2:02
10. Dopo la scenata 3:03
11. Dal night 0:50
12. Brasiliana 1:21
13. Il vizietto 2:18
14. L`onorevole famiglia 1:40
15. Il vizietto 2:21

IL VIZIETTO II
16. Pensando solo a lei 3:53
17. Foxeggiando giallamente 4:11
18. Variamente significante 3:50
19. Melodia d'amore 2:59
20. Tema per la madre 3:31
21. Citazione western 1:42
22. Francesi e tedeschi 2:16
23. Incontro imprevisto 2:17
24. Servizi segreti 2:49

music composed orchestrated and conducted by ENNIO MORRICONE


cover_il_furto_della_gioconda.jpgIL FURTO DELLA GIOCONDA (aka THE THEFT OF THE MONA LISA) è uno sceneggiato TV in tre puntate diretto nel 1978 da Renato Castellani ed interpretato da Enzo Cerusico, Paolo Carlini, Philippe Leroy, Gigi Ballista, Elisabetta Carta, Bruno Cirino, Emilio Cigoli, Renzo Palmer, Ettore Manni, Riccardo Garrone. Prodotto da RAI - R.T.R e trasmesso dalla seconda rete della RAI TV dal primo febbraio al quindici febbraio del 1978. Nella notte del 20 agosto 1911 al Louvre di Parigi fu rubata la celebre Gioconda di Leonardo Da Vinci ad opera di Vincenzo Perugia (Leroy), un imbianchino italiano nato a Dumenza, sopra Luino, ed emigrato in Francia in cerca di fortuna. Perugia andò a lavorare proprio nelle sale del museo più famoso del mondo e progettò di riportare in Italia il dipinto e riuscire a rifarsi una vita, magari diventando una celebrità. Approfittando della chiusura settimanale, il giovane attese nascosto che tutti gli addetti alla sicurezza si allontanassero e, complice l'oscurità della notte, riuscì a togliere dal muro la tela, nasconderla sotto l'ampia giacca e sgattaiolare al di fuori. Si dice che per due anni Vincenzo Perugia tenne in casa, sotto il tavolo della cucina, il capolavoro di Leonardo, mentre la polizia francese dava la caccia a tutti i possibili autori, sospettando anche del giovane poeta Apollinaire (Mirabella). Un emigrante spagnolo, con qualche aspirazione d'artista, finì in prigione per qualche giorno: al commissariato registrarono il suo nome come Pablo Picasso (Cirino). Poi nel 1913, con lo pseudonimo di Vincenzo Leonard, Perugia rispose a un'inserzione dell'antiquario fiorentino Alfredo Geri che voleva organizzare in riva all'Arno una mostra d'arte: ''Incontriamoci, ho una tela da mostrarle''. Geri si insospettì e partecipò al rendez vous, fissato in un albergo cittadino, con il direttore di una Galleria di Firenze, Giovanni Poggi. I due si trovarono così di fronte al celebre sorriso della Gioconda, il sorriso più ricercato dalle polizie d'Europa. Alla sorpresa dei suoi interlocutori Perugia si giustificò dicendo di aver rubato il quadro per restituirlo al suo paese, per riparare ai saccheggi napoleonici. Non sapendo, come ancora oggi non sanno molti italiani, che la Gioconda è da sempre a pieno diritto francese, venduta per quattromila ducati dallo stesso Leonardo a Francesco I. Perugia finì così in galera e la Gioconda, dopo essere stata esposta per qualche giorno agli Uffizi e poi a Roma e Milano, ritornò nelle sale reali del Louvre dove ancora oggi è custodita. Nino Rota ha composto un delicato tema principale di sapore rinascimentale (periodo storico molto caro al musicista, basti pensare ai suoi memorabili commenti per LA BISBETICA DOMATA e GIULIETTA E ROMEO), ispirato dalla enigmatica bellezza de la Gioconda, che l'autore riprende con variazioni orchestrali alternate a musica popolare eseguita da piano puntinato, fisarmonica e tromba. Solamente i TITOLI DI CODA erano stati inclusi nel cofanetto con 3 CD pubblicato nel 2009 dalla GDM Music e dedicato al trentennale della scomparsa del celebre compositore. La GDM Music è ora orgogliosa di pubblicare per la prima volta assoluta e in edizione completa questa OST (CD durata 40:22) utilizzando ogni nota registrata all'epoca, sotto la direzione d'orchestra di Carlo Savina, e conservata nei master in stereo della sessione originale.

1. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.1- titoli di testa) 1:06
2. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.2 - cortile di Picasso) 3:16
3. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.3 - furto diurno) 2:31
4. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.4 - pianino francese) 2:02
5. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.5 - esercizi di tromba) 3:27
6. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.6 - furto notturno) 2:33
7. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.7 -fisarmonica bar) 2:21
8. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.8 - esercizi di piano) 3:19
9. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.9 - tema principale) 2:06
10. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.10 - fisarmonica carabinieri) 1:42
11. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.11 - pianino hotel Tripoli) 1:58
12. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.12 - il sorriso della Gioconda) 3:16 13. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.13 - fisarmonica fiume di notte) 2:07
14. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.14 - ritrovamento della Gioconda) 1:33
15. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.15 - polka) 2:24
16. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.16 - finale) 1:53
17. IL FURTO DELLA GIOCONDA (seq.17 - titoli di coda) 2:06

music composed by NINO ROTA


cover_ragion_pura.jpgLA RAGION PURA è un film del 2001 diretto da Silvano Agosti ed interpretato da Franco Nero e Eleonora Brigliadori, tratto da un romanzo dello stesso Agosti del 1977.Il film ha partecipato al Festival Internazionale di Montreal e Quebec City e al Globo d'Oro 2002. La ragion pura è stato inoltre presentato al Torino Film Festival come film fuori concorso.Dopo una convivenza che dura ormai da 15 anni, marito e moglie precipitano in una squallida monotonia che spegne ogni emozione e allenta ogni progetto; la situazione viene ulteriormente appesantita da un aborto che acuisce la noia e la tristezza del loro incedere quotidiano. Inaspettatamente, però, lui si accorge nella notte di poter dialogare con la moglie poiché nel sonno lei sussurra frasi intrise di trasgressione, desiderio, erotismo. Le voglie e le misteriose fantasie della donna svelano una nuova intimità tra i due che riescono tra sogno e realtà a riaccendere la loro passione. Ennio Morricone ha scritto uno dei piu' lirici e nostalgici commenti della sua luna carriera, Basato su un ricorrente tema principale che l'autore riprende con tromba solista e differenti strumentazioni. Dopo tanti anni di attesa finalmente i fans internazionali del M°Morricone potranno includere nel proprio archivio questo prezioso CD.


cover_eredita_ferramonti.jpgL'EREDITA' FERRAMONTI e' un drammatico film del 1976 diretto da Mauro Bolognini, interpretato da Anthony Quinn , Dominique Sanda, Fabio Testi, Gigi Proietti, tratto dal romanzo omonimo di Gaetano Carlo Chelli.Fu presentato in concorso al 29º Festival di Cannes, dove Dominique Sanda vinse il premio per la miglior interpretazione femminile. Pippo e Gregorio Ferramonti e una grossa eredità da decidere a chi dovrà andare. Pippo farà di tutto per ottenere l'eredità al posto del fratello. Ennio Morricone ha scritto uno delle OST piu' belle della sua lunga e fortunatissima carriera, basato su un tema principale di tipo classico, molto romantico e di sapore melo. Per questa edizione integrale, approvata dall'autore, sono stati usati i master della session originale opportunamente restaurati e remasterizzati.

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Daniela Bocconi

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