Esce la colonna sonora del film Gli sfiorati
Domenico Procaccipresenta
tratto dall’omonimo romanzo di SANDRO VERONESI
GLI SFIORATI
un film di MATTEO ROVERE
con ANDREA BOSCA, MIRIAM GIOVANELLI,
MICHELE RIONDINO, MASSIMO POPOLIZIO
con la partecipazione di AITANA SANCHEZ GIJON,
con ASIA ARGENTO e con CLAUDIO SANTAMARIA
una produzione FANDANGO
in collaborazione con RAI CINEMA
DISTRIBUITO IN ITALIA DA FANDANGO DISTRIBUZIONE
CAST TECNICO
REGIA MATTEO ROVERE
SCENEGGIATURA LAURA PAOLUCCI, FRANCESCO PICCOLO, MATTEO ROVERE
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA VLADAN RADOVIC
SCENOGRAFIA ALESSANDRO VANNUCCI
COSTUMI MONICA CELESTE
Tratto dall’omonimo romanzo di SANDRO VERONESI
SUONO MARICETTA LOMBARDO
MONTAGGIO GIOGIO’ FRANCHINI
MUSICHE ANDREA FARRI
ORGANIZZATORE GENERALE IVAN FIORINI
SUPERVISORE ALLA PRODUZIONE VALERIA LICURGO
PRODOTTO DA DOMENICO PROCACCI
UNA PRODUZIONE FANDANGO
IN COLLABORAZIONE CON RAI CINEMA
CAST ARTISTICO
ANDREA BOSCA METE
MIRIAM GIOVANELLI BELINDA
CLAUDIO SANTAMARIA BRUNO
MICHELE RIONDINO DAMIANO
ASIA ARGENTO BEATRICE PLANA
MASSIMO POPOLIZIO SERGIO
AITANA SANCHEZ GIJON VIRNA
DURATA: 111’
SINOSSI
Un padre in comune: è questa l'unica cosa che unisce Méte e Belinda. Lui giovane ed esperto grafologo, innamorato del carattere di ogni essere umano nascosto dietro la scrittura. Lei adolescente inafferrabile, in bilico tra consapevolezza e scoperta di sé. Non si sono praticamente mai visti, ma se adesso sono costretti a passare sotto lo stesso tetto la settimana che precede il matrimonio dei propri genitori, allora è forse arrivato il tempo di incontrarsi, o di perdersi definitivamente. Sullo sfondo c'è una Roma caotica e inattesa, carica di sensazioni e sorprese, e intorno a loro amici in movimento continuo, e adulti sempre alla ricerca dei propri sogni. È l'energia che gli Sfiorati spargono per la città, eroi di una generazione che ha avuto tutto, senza mai afferrare niente davvero: per sorridere, ridere e riflettere, su una certa confusione dell'oggi.
MATTEO ROVERE
Matteo Rovere inizia a realizzare corti e documentari in giovanissima età. A 19 anni ottiene il primo riconoscimento, il Premio Kodak per il Miglior Cortometraggio Italiano al Salerno Film Festival Linea d'Ombra.
Nel periodo successivo realizza diversi film brevi, invitati complessivamente ad oltre centoquaranta festival tra Europa e Stati Uniti. Il solo Homo Homini Lupus, interpretato da Filippo Timi, ha vinto più di trenta premi, tra cui il Nastro d'Argento 2007 per il Miglior Cortometraggio.
Ha esordito nel lungometraggio con Un Gioco da Ragazze, prodotto da Colorado Film e Rai Cinema, selezionato in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma e uscito nelle sale italiane nel novembre 2008. Gli Sfiorati, film prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci e tratto dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi, è il suo secondo lungometraggio.
