Il compositore candidato all'Oscar Max Richter annuncia oggi il suo nuovo album, "While The Flood Rages"

Max Richter annuncia il nuovo album "While The Flood Rages"
Nato dalla più recente collaborazione di Max Richter con Wayne McGregor
In uscita venerdì 16 ottobre su Decca Records
Il primo singolo "Now We Can Sing" è disponibile da ora – Ascoltalo QUI
Il compositore candidato all'Oscar Max Richter annuncia oggi il suo nuovo album, "While The Flood Rages". "While The Flood Rages" è un'opera di ampio respiro nata dalla più recente collaborazione di Richter con Wayne McGregor, "MaddAddam": una co-commissione del National Ballet of Canada e della Royal Opera House, ispirata alla trilogia MaddAddam di Margaret Atwood. È possibile ascoltare il primo singolo, "Now We Can Sing" QUI
"While The Flood Rages" uscirà venerdì 16 ottobre su Decca Records. È possibile preordinare "While The Flood Rages" QUI
Frutto di un lavoro durato anni, il progetto segna la terza importante collaborazione tra Richter e McGregor, dopo "Infra" e "Woolf Works". Sviluppato inizialmente prima della pandemia di COVID-19 e successivamente rinviato a causa del suo scoppio, l'album arriva oggi con una rinnovata urgenza, affrontando direttamente temi quali la crisi ecologica, l'accelerazione tecnologica e le relazioni umane. Più che una colonna sonora vera e propria, "While The Flood Rages" si presenta come un'opera complementare e autonoma. «Ho scomposto il materiale e creato un percorso che avesse senso attraverso il solo ascolto», spiega Richter. «È un modo diverso per arrivare alla stessa destinazione».
Articolato in 15 tracce e tre atti, l'album si sviluppa come un paesaggio sonoro continuo e in costante evoluzione. Registrato presso lo Studio Richter Mahr, si apre con "Wave After Wave", in cui una registrazione del suono dell'oceano, sottoposta a elaborazione, si trasforma in una pulsazione ritmica simile a un battito cardiaco, definendo fin dall'inizio il tono fisico ed emotivo dell'opera. A seguire, "Eerie Music" introduce un linguaggio elettronico frammentato, costruito utilizzando registrazioni elettromagnetiche dei sistemi tecnologici presenti all'interno dello studio, evocando un mondo plasmato tanto dalle macchine quanto dalla natura.
Al centro dell'album si trova la title track, "While The Flood Rages", un momento intimo e raccolto che fa da contrappunto al caos circostante e mantiene l'attenzione sui momenti di connessione umana, proprio mentre sistemi più grandi iniziano a sgretolarsi. Questa tensione cresce in "The City Was A Chaos", dove strutture dense e sovrapposte creano una sensazione di sovraccarico, per poi attenuarsi in "Quiet", che introduce un semplice motivo discendente al pianoforte. Il motivo attraversa l'intero disco, tornando sotto forme diverse e offrendo brevi momenti di chiarezza in mezzo al rumore.
Il secondo atto amplia la gamma emotiva e sonora dell'opera. "Tell the Bees" assume sfumature più pastorali, con un calore più morbido e quasi folk, mentre "Data Ballistics" irrompe con un'intensa componente percussiva, costruita a partire da colpi d'arma da fuoco manipolati. In questi brani, le forme musicali tradizionali convivono con texture digitali frammentate, riflettendo la tensione tra antichi sistemi di valori e un presente più instabile e dominato dalla tecnologia.
Nell'atto finale, brani come "Dawn" e "Background Radiation" intrecciano tutti gli elementi sonori, fondendo coro, orchestra ed elettronica. Il motivo ricorrente del pianoforte ritorna ancora una volta, sempre più trasformato a ogni nuova apparizione, suggerendo non tanto una risoluzione quanto una metamorfosi.
Il primo singolo dell'album, "Now We Can Sing", è anche il brano che chiude il disco, aprendosi in un luminoso momento finale ispirato direttamente al testo di Atwood. Costruito sullo stesso motivo ricorrente di pianoforte che attraversa l'intero album, il brano si sviluppa in una riflessione guidata dal coro sui temi della voce e della connessione, lasciando l'ascoltatore non con un senso di risoluzione, ma con qualcosa di più vicino a una quieta e collettiva capacità di resistere.
Per celebrare l'uscita di "While The Flood Rages", Richter darà vita ai WTFR Global Listening Events, una rete internazionale di esperienze d'ascolto intime e immersive. Ispirati alla crescente cultura dei listening bar in città come Tokyo, Londra, Seul, Copenaghen, New York e Melbourne, gli eventi trasformeranno caffè, wine bar e spazi hi-fi in sale d'ascolto temporanee, dove il pubblico sarà invitato a disconnettersi dai propri dispositivi e a immergersi completamente nella musica. Maggiori informazioni saranno annunciate nelle prossime settimane. Richter è inoltre Album Champion del National Album Day (UK), in programma il 17 ottobre 2026, iniziativa dedicata a celebrare "l'arte dell'album".
Tra i musicisti più influenti e acclamati della sua generazione, Max Richter è noto per la sua capacità di fondere con naturalezza orchestrazioni tradizionali ed elementi elettronici contemporanei. Con un catalogo che ha superato i quattro miliardi di stream e un seguito internazionale di appassionati, è considerato una delle voci più rappresentative della composizione contemporanea. All'inizio di quest'anno, Richter è stato insignito del titolo di CBE e della Berlinale Camera per il suo contributo al mondo della musica e del cinema. Oltre alla sua attività solista, Richter è un prolifico collaboratore che ha lavorato con prestigiosi artisti e creativi provenienti da discipline diverse. Dalle campagne di Maison Margiela alle musiche per le sfilate di Dior, passando per le composizioni destinate ai balletti coreografati da Wayne McGregor e per il suo lavoro nel mondo del cinema e della televisione, la versatilità di Richter non conosce confini. Tra i suoi lavori più recenti figura anche la colonna sonora, candidata all'Oscar, di "Hamnet", l'acclamato film di Chloé Zhao. Richter è inoltre co-fondatore dello Studio Richter Mahr insieme alla sua compagna, l'artista visiva Yulia Mahr. Immerso in circa 31 acri di bosco nell'Oxfordshire, lo studio nasce dalla grande passione della coppia per la cura e la coltivazione del territorio e per la creazione di un ambiente di lavoro sostenibile. È uno spazio pensato per accogliere sia talenti emergenti sia artisti affermati, offrendo loro un luogo in cui sviluppare e far crescere il proprio lavoro.
Maggiori informazioni sono disponibili a questo link:
