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  • Ci ha lasciati il compositore belga Frédéric Devreese
29 Set2020

Ci ha lasciati il compositore belga Frédéric Devreese

Scritto da Massimo Privitera. Pubblicato in Eventi & Ultime Notizie

Addio Frédéric Devreese

Il 28 settembre 2020 all’età di 91 anni, a Brussels, se n’è andato il compositore belga Frédéric Devreese, nato ad Amsterdam il 2 giugno del 1929. Dopo aver intrapreso studi musicali in patria e averli continuati a Roma con Ildebrando Pizzeti, e successivamente proseguiti a Vienna, il compositore di nazionalità belga è divenuto autore di diverse sinfonie, balletti e musica da camera. Si è dedicato alla musica applicata alle immagini, dato che il padre, anch’egli compositore, aveva scritto alcune colonne sonore per il Cinema, iniziando con il comporre per documentari d’arte, e subito dopo instaurando un sodalizio prolifico con il regista connazionale André Delvaux: scritture sinfoniche che prediligono commentare l’azione piuttosto che i momenti più statici o romantici, per pellicole quali L’uomo dal cranio rasato (1965), Una sera, un treno (1968), Appuntamento a Bray (1971), Belle (1973), Benvenuta (1983) e L’opera in nero (1988). Ha scritto colonne sonore per altri registi arrivando ad un totale di una trentina di partiture, tra cui Il Maestro del 1990 di Marion Hänsel con Malcolm McDowell, Charles Aznavour, Andréa Ferréol e Pauline & Paulette del 2001 di Lieven Debrauwer. Si è aggiudicato i seguenti riconoscimenti per alcune sue score per il grande schermo: il “Premio Georges Delerue” al Festival internazionale del Film di Ghent per l’inedito da noi, La partie d’échecs (1994) e due “Joseph Plateau Awards” nel 1988 e 1990 come miglior compositore belga e il premio alla carriera al World Soundtrack Awards nel 2019.

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