Addio Pino Mastroianni

Addio Pino Mastroianni
Giuseppe Mastroianni, noto come Pino (Lamezia Terme, 3 Gennaio 1938 - Tivoli, 1° Febbraio 2020), se n'è andato in silenzio e senza clamore, uno dei grandi tecnici del suono o cosiddetti "fonici" in RCA Italiana, già dal 1958 fra gli studi originali di via Pola ed il Cinefonico di Cinecittà, e successivamente negli studi di via Tiburtina.
Con un solo compressore per tre studi di registrazione e con l'esigenza di fare 'bounce' fra registratore e registratore (poichè la dotazione era di RCA a due tracce) Mastroianni fu tra i primi ad utilizzare l'Ampex a tre tracce e, nonostante la manutenzione maniacale (taratura per il nastro specifico, pulizia dagli ossidi, etc...) con la quale queste macchine erano trattate, ogni riversamento implicava un aumento del rumore di fondo del nastro ed una ferma concentrazione. Anni di attività durante l'evoluzione dell'audio professionale che hanno arricchito il background personale di Pino Mastroianni con un'infinità di esperienze e conoscenze: fra i tanti aneddoti, la registrazione ininterrotta di più voci maschili per "What a sky", per scegliere la versione definitiva (quella cantata da Nico Fidenco), facendo il 'transfer' in piena notte per avere i dischi pronti per la distribuzione; oppure quelle registrazioni eccezionali con personaggi del calibro di Andres Segovia o Leonard Bernstein.
Poi gli anni d'oro della RCA Italiana, che aveva acquisito personaggi del calibro dei Maestri Ennio Morricone e Luis Enriquez Bacalov come arrangiatori per i brani di artisti italiani allora emergenti, da Modugno a Meccia, da Fidenco a Vianello, da Fontana a Bindi, fino a Pavone e Morandi: proprio di questi ultimi tre artisti, Pino Mastroianni ebbe il piacere di registrare molti 'evergreen' fino al 1966, anno in cui lasciò la RCA per passare alla International Recording, quindi alla Ortophonic, dove partecipò attivamente alla realizzazione di quelli che pochi anni dopo diventeranno gli studi Forum Music Village.
Già nei primi Anni '60 aveva cominciato la sua avventura nel mondo delle colonne sonore del cinema italiano: Giulietta degli spiriti (1965) con Nino Rota, la "Trilogia del Dollaro" (1964-67), Il mio nome è Nessuno (1971), Paura sulla città (1974) e tante altre con Ennio Morricone, Sette uomini d'oro (1965) e Ciao, Rudy (1966) con Armando Trovajoli, Roma bene (1971) con Luis Bacalov, e centinaia di altre registrazioni con Guido e Maurizio De Angelis (Oliver Onions), Bruno Nicolai, i New Trolls, Cherry Five/Goblin, per non citare che i più noti.
Nel 1979 iniziò a lavorare come fonico free lance e come referente dell'audio per molte manifestazioni sportive gestite dal CONI.
Insieme a Sergio Marcotulli, Federico Savina, Franco Finetti, Gaetano Ria, Giulio Spelta, Giovanni Fornari e Giorgio Agazzi, Pino Mastroianni è stato uno dei migliori fonici italiani di tutti i tempi!
Grazie a Emiliano Ferri, Francesco Passarelli (MusicOff - La grande comunità online per musicisti), ColonneSonore.net, RCA Italiana.
Photo: Pino Mastroianni Ortophonic Studio_regia_sala c
