13 Mag2014
Una colonna sonora all'insegna del Post-Rock per "Gomorra - La serie" con i Mokadelic
Una colonna sonora all'insegna del Post-Rock per "Gomorra - La serie" con i MokadelicCon le proprie atmosfere noir elettronico-acustiche, il gruppo romano firma le musiche originali della produzione tv targata Sky: un lavoro non convenzionale, che spazia dal noise al minimalismo, dalla psichedelia all'elettronica.
È il Post-Rock della band indipendente romana dei Mokadelic ad accompagnare Gomorra - La serie, la produzione televisiva in onda dal 6 maggio su Sky Atlantic HD, ispirata all'omonimo bestseller di Roberto Saviano. Un nuovo, prestigioso impegno cinematografico che ha visto il gruppo immergersi per un anno nella composizione e nell'arrangiamento della colonna sonora, da quando il regista e supervisore artistico Stefano Sollima, che ha condiviso la macchina da presa con Francesca Comencini e Claudio Cupellini, è tornato a scegliere le loro atmosfere sonore oniriche e noir.
Si tratta del consolidamento di una collaborazione avviata nel 2011, anno in cui Stefano Sollima ha fortemente voluto i Mokadelic per la realizzazione delle musiche originali del suo primo lungometraggio ACAB - All Cops Are Bastards, tratto dall'omonimo romanzo-inchiesta di Carlo Bonini. Grazie a questa sfida ottengono il Premio Internazionale "Sonora - Una musica per il cinema 2012" per la Migliore Colonna Sonora Originale Giovani Compositori.
L'esperienza dei Mokadelic per "Gomorra - La serie" inizia, invece, nel luglio 2013 quando Sollima, dopo aver assistito alla loro sonorizzazione live del film sovietico "La fine di San Pietroburgo" di Vsevolod Pudovkin al Palazzo delle Esposizioni di Roma, gli mostra le prime scene del suo ambizioso progetto, in fase di montaggio. Sollima chiede ai Mokadelic un lavoro musicale innovativo, incentrato sull'utilizzo non convenzionale di ambientazioni elettronico-acustiche, ben lontane dai classici tappeti musicali. Da quel momento la band intraprende un lungo percorso di sperimentazione in grado di spaziare in molteplici direzioni: dal noise al minimalismo, dalla psichedelia all'elettronica, sempre nella propria chiave Post-Rock.
"Abbiamo lavorato - dichiarano i Mokadelic - alla ricerca e alla composizione di sonorità acide, distorte, ma anche minimali ed eteree, che potessero contribuire alla caratterizzazione del complesso universo dei personaggi e della loro controversa evoluzione personale all'interno del racconto. Per noi è stata una sfida totalizzante, che ci ha permesso di confrontarci con una produzione innovativa e davvero coraggiosa".
I Mokadelic e il cinema
Un legame sempre più indissolubile quello dei musicisti romani con il cinema, nato nel 2004 con la composizione delle musiche del cortometraggio "Dove dormono gli aerei" di Alessio Maria Federici, inserito nel film "Bambini", ma esploso nel 2008 grazie all'incontro con Gabriele Salvatores. Il regista Premio Oscar affida ai Mokadelic la composizione della colonna sonora originale del film Come Dio Comanda, tratto dall'omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti, che gli vale la candidatura ai Nastri d'Argento 2009 come Miglior Colonna Sonora.
Nello stesso anno la band lavora all'arrangiamento della colonna sonora originale del film MarPiccolo di Alessandro di Robilant, mentre nel 2012 viene chiamata a comporre la colonna sonora originale dell'opera prima di Giuseppe Bonito, Pulce non c'è, tratta dall'omonimo libro di Gaia Rayneri, che ottiene il Premio Speciale della Giuria di "Alice nella città 2012" del Festival Internazionale del Film di Roma. Con "Il silenzio", il brano composto per il lungometraggio insieme a Niccolò Fabi, i Mokadelic ottengono così la loro seconda candidatura ai Nastri d'Argento 2013 nella categoria "Canzone originale".
Le produzioni musicali
Dopo il Moka EP (2001), il cui titolo riprende il loro nome originario, i Mokadelic lanciano nel 2003, dal loro studio ai Castelli Romani, il primo cd autoprodotto I plan on leaving tomorrow, trasmesso da emittenti radiofoniche nazionali e recensito dalle principali riviste specializzate. Negli anni vari brani vengono pubblicati in compilation e il gruppo condivide il palco con artisti internazionali, come Explosions in the sky, Mono, Ulan Bator, Tarentel e Giardini di Mirò.
Nel 2006 viene portato a compimento il nuovo album Hopi, contenente due brani della colonna sonora del cortometraggio "Fib1477" di Lorenzo Sportiello, in concorso alla 63a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Importante anche l'incontro con il cantautore Niccolò Fabi, che propone alla band di fare parte dell'affascinante progetto "Violenza 124", per il quale i Mokadelic registrano nel 2008 il brano Red July nel Forum Music Village di Roma. La collaborazione proseguirà anche con la composizione della musica di Parti di me, brano incluso nell'album di Fabi "Solo un uomo".
