A Soundtrack City intervista esclusiva a Massimiliano Lazzaretti

Dallo script allo score: Massimiliano Lazzaretti a Soundtrack City. Il ghosting – la sparizione improvvisa e totale da ogni canale comunicativo e social – è ormai una piaga relazionale e generazionale complessa. Una tematica calda che il cinema europeo sta affrontando con forza, come nel caso di "Arrivederci tristezza", la dramedy diretta da Giovanni Virgili con le musiche originali di Massimiliano Lazzaretti e interpretata da Alessio Vassallo, Selene Caramazza e Nino Frassica.
A cura di Marco Testoni e Massimo Privitera, l'analisi delle complesse architetture sonore del film insieme al compositore Massimiliano Lazzaretti. Ecco i temi toccati nell'intervista.
Scrittura al buio: Un lavoro partito direttamente dalla sceneggiatura, un anno e mezzo prima delle riprese, per anticipare l'identità psicologica dei personaggi.
Meticciato stilistico: Il passaggio fluido tra orchestrazioni classiche di scuola anni '70, accenni rock e cadenze di tango, per riflettere il continuo alternarsi di dramma e commedia.
Il ruolo centrale delle canzoni nella narrazione: a partire dal brano omonimo di Brunori Sas che dà il titolo alla pellicola, fino al duetto originale Voice of my truth, scelto dal compositore come sintesi musicale del film.
Un focus tecnico essenziale per esplorare come la musica applicata possa mappare i chiaroscuri psicologici della contemporaneità.
https://www.facebook.com/reel/1673427687245512
