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31 Ott2025

FRANCE ODEON XVII Edizione 2025

Scritto da Redazione. Pubblicato in Eventi & Ultime Notizie

logo france odeon firenze

FRANCE ODEON
XVII Edizione
Sabato 1° novembre 2025
11:00 

In collaborazione con Lucca Comics & Games 2025

locandina marcel et monsieur pagnol

Marcel et Monsieur Pagnol
di Sylvain Chomet
Con Laurent Lafitte, Géraldine Pailhas (90 min, v.o. sott. it.)
Anteprima italiana
alla presenza di Stefano Bollani, autore della colonna sonora
Introduce il critico Marco Luceri 

La giornata di sabato 1° novembre a France Odeon si apre alle 10:30 al Cinema La Compagnia con la conferenza stampa di Laure Calamy e Fabien Gorgeart, in occasione della prima mondiale del loro film C'est quoi l'amour ?.  Alle 11:00, sempre al Cinema La Compagnia, si celebra l'arte dell'animazione con l'anteprima italiana di Marcel et Monsieur Pagnol di Sylvain Chomet, in collaborazione con Lucca Comics & Games 2025. Il film, accompagnato dalla raffinata colonna sonora di Stefano Bollani, che sarà presente in sala, è un commosso omaggio al grande scrittore e cineasta Marcel Pagnol, nel 130° anniversario della sua nascita. Chomet – autore di culto dell'animazione francese – intreccia ricordi, invenzione e nostalgia in un viaggio poetico nella memoria, introdotto dal critico Marco Luceri. A seguire, un Q&A con il musicista e la troupe.

Alle 16:00, France Odeon propone un'altra anteprima italiana, L'inconnu de la Grande Arche di Stéphane Demoustier, in collaborazione con l'Ordine e la Fondazione Architetti di Firenze. Ispirato a una storia vera e dimenticata, il film ricostruisce la parabola dell'architetto danese Otto Von Spreckelsen, autore della Grande Arche de la Défense. A discuterne in sala, dopo la proiezione, due voci d'eccezione: gli architetti Massimiliano Fuksas e Valerio Barberis.

Alle 18:45, arriva uno dei titoli più attesi del festival: C'est quoi l'amour ? di Fabien Gorgeart, in anteprima mondiale, alla presenza del regista e dell'attrice Laure Calamy. Una commedia anticonvenzionale e irriverente, che attraverso il paradosso di un secondo divorzio "religioso", accompagna lo spettatore in un viaggio surreale e tenero tra burocrazia, fede, famiglia e relazioni.

Alle 21:15, chiusura in grande stile con Nouvelle Vague di Richard Linklater, presentato a Cannes. Il regista texano rende omaggio con passione e accuratezza alla nascita del film À bout de souffle di Jean-Luc Godard e, con esso, alla generazione della Nouvelle Vague. Un'opera tra documentario e finzione, che rievoca un momento rivoluzionario del cinema francese e invita a riflettere sul senso stesso del "fare cinema" oggi. 


Titolo originale: Marcel et Monsieur Pagnol
Regia: Sylvain Chomet
Sceneggiatura: Sylvain Chomet
Genere: Film d'animazione
Voci: Laurent Lafitte, Géraldine Pailhas
Direzione artistica: Lana Choukroune
Animazione: Xiaopeng Jiao
Scenografia: Patrick Sadzot
Suono: Nicolas Leroy
Musica: Stefano Bollani
Produzione: What the Prod, Onyx Films
Distribuzione internazionale: Elle Driver, Sony Pictures Classics
Anno: 2025
Durata: 90 min
Lingua: v.o. sott. it. 

Sinossi
All'apice della sua fama, Marcel Pagnol riceve l'incarico da una caporedattrice di un'importante rivista femminile di scrivere un romanzo a puntate, in cui potrà raccontare la sua infanzia, la Provenza, i suoi primi amori... Nel momento in cui inizia a scrivere le prime pagine, il bambino che è stato un tempo, il piccolo Marcel, gli appare all'improvviso.Così, i ricordi riaffiorano parola dopo parola: l'arrivo del cinema sonoro, il primo grande studio cinematografico, il legame profondo con gli attori, l'esperienza della scrittura. Il più grande narratore di tutti i tempi diventa allora il protagonista della propria storia. 

Regia
Sylvain Chomet si forma all'École Supérieure de l'Image di Angoulême, dove inizia a farsi conoscere come autore di fumetti. Esordisce con Le Secret des libellules (Futuropolis), cui seguono progetti in collaborazione con Nicolas de Crécy, tra cui l'adattamento del romanzo Bug-Jargal di Victor Hugo. Con Léon la came (Casterman), sempre con de Crécy, vince il Prix René Goscinny e il Grand Prix al Festival di Angoulême. Passa poi al cinema d'animazione, scrivendo e dirigendo il cortometraggio La Vieille Dame et les Pigeons, premiato con un Bafta Award, il Grand Prix ad Annecy e una nomination agli Oscar. Il suo primo lungometraggio, Les Triplettes de Belleville (2003), ottiene uno straordinario successo internazionale e due candidature agli Oscar (Miglior film d'animazione e Miglior canzone originale). Nel 2006 debutta nel cinema dal vero con un episodio per Paris, je t'aime, mentre nel 2010 torna all'animazione con L'Illusionniste, tratto da una sceneggiatura inedita di Jacques Tati. Il film vince l'European Film Award, il César per il Miglior film d'animazione e riceve nuove nomination agli Oscar e ai Golden Globes.Con Attila Marcel firma il suo primo lungometraggio live action, prodotto da Claudie Ossard. In seguito torna all'animazione con Marcel et Monsieur Pagnol, proseguendo parallelamente collaborazioni prestigiose: con Stromae per il videoclip Carmen, con Matt Groening per un celebre "couch gag" dei Simpson, e con Todd Phillips per la sequenza di apertura di Joker: Folie à deux. 

Colonna sonora
Stefano Bollani è un musicista per il quale la musica rappresenta un terreno di gioco inesauribile, da reinventare costantemente, da solo o in compagnia. Compositore, pianista e improvvisatore tra i più versatili della scena contemporanea, trova ispirazione nei più diversi stili musicali, pur privilegiando l'esplorazione del presente attraverso l'improvvisazione. Ha suonato al fianco di maestri come Enrico Rava, suo mentore, Chick Corea, Richard Galliano, Bill Frisell, Lee Konitz, Paul Motian e Pat Metheny, collaborando con etichette di riferimento del jazz internazionale come ECM, Label Bleu e ACT Records.Con la stessa energia si esibisce come solista con importanti orchestre sinfoniche, tra cui la Gewandhausorchester di Lipsia, l'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e l'Orchestre National de Paris, eseguendo compositori a lui cari come Gershwin, Ravel e Poulenc, sotto la direzione di bacchette prestigiose come Riccardo Chailly, Kristjan Järvi, Daniel Harding, Zubin Mehta e Antonio Pappano. Ha un legame profondo con il Brasile, dove ha inciso due album a Rio de Janeiro – Carioca (2007) e Que bom (2018) – collaborando con artisti come Hamilton de Holanda, Caetano Veloso e Chico Buarque.Accanto alla musica ha sviluppato numerosi progetti teatrali e letterari, tra cui il romanzo La sindrome di Brontolo e spettacoli come Primo Piano (con Banda Osiris) e La regina dada, scritto e interpretato insieme alla moglie Valentina Cenni. In radio ha creato il personaggio del Dr. Djembè, ironico e colto musicologo protagonista per anni su RadioRai3. In televisione è stato conduttore di programmi originali dove musica e parole si fondono, come Sostiene Bollani (Rai3) e L'importante è avere un piano (Rai1). Dal 2021 conduce con Valentina Cenni il programma quotidiano di Rai3 Via dei matti numero zero, giunto alla quarta stagione, dedicato alla divulgazione musicale con tono brillante e appassionato. Nel 2022 ha ricevuto alla Mostra del Cinema di Venezia il Soundtrack Stars Award come miglior compositore per il cinema. Ha inoltre vinto un Nastro d'argento nel 2021 per Carosello Carosone e un David di Donatello nel 2023 per la colonna sonora di Il pataffio. 

Note
Nella selezione dedicata ai quarant'anni del Festival del Cinema Francese di Firenze, non poteva mancare un omaggio al cinema d'animazione, tra i generi più rappresentativi della produzione francese. A firmarlo è Sylvain Chomet, autore di culto noto per il suo stile inconfondibile (Les Triplettes de Belleville, L'illusionniste), che con questo film rende omaggio a Marcel Pagnol, uno degli scrittori e cineasti più amati del Novecento. Nato nel 1895, lo stesso anno in cui i fratelli Lumière davano vita al cinematografo, Pagnol avrebbe compiuto quest'anno 130 anni. Chomet sceglie di celebrarlo con un'opera che parla tanto agli adulti, che conoscono i suoi romanzi e i suoi film, quanto ai più giovani, che possono qui scoprire per la prima volta la sua storia e la sua voce. Il film prende spunto da un episodio reale: quando Hélène Lazareff, fondatrice del periodico Elle, propose a Pagnol di scrivere le sue memorie. Il racconto si apre così al viaggio nella memoria del celebre autore, che – ormai sessantenne – rievoca l'infanzia e i momenti salienti della sua carriera. Con la consueta raffinatezza visiva e un'animazione poetica, Chomet ci guida in un universo ricco di nostalgia, humour e umanità, accompagnato dalla splendida colonna sonora originale firmata da Stefano Bollani. Un'opera che è allo stesso tempo tributo, racconto di formazione e atto d'amore per la cultura francese.

Sito ufficiale:

https://www.franceodeon.com/

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Daniela Bocconi

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