Si è spento all’età di 91 anni il Maestro Roberto De Simone

Addio Roberto De Simone
Si è spento all’età di 91 anni, nella sua amata Napoli, il Maestro Roberto De Simone, una delle figure più importanti e decisive del vigore artistico-culturale e popolare della società preindustriale e responsabile della riscoperta della musica campana del Settecento. Musicista, compositore, regista, autore teatrale, musicologo e scrittore, De Simone, nato a Napoli il 25 agosto del 1933, è stato un simbolo (non soltanto) per generazioni e generazioni di musicisti e compositori d’area partenopea, riconosciuto a livello mondiale come la massima espressione della cultura artistico musicale campana tradizionale, difatti ricevendo nella sua lunga carriera professionale dai tanti volti, il Premio Roberto Sanseverino, il Premio Nonino Risit d’Aur, il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, il Premio del movimento artistico culturale “Esasperatismo Logos & Bidone” per le attività culturali, il Premio “Napoli per l’eccellenza – Civicrazia”, il Premio “PulciNellaMente” alla Carriera di Sant’Arpino e altro ancora.
Nell’ambito delle colonne sonore ha curato, dal 1968 al 2002, una ventina di partiture tra telefilm e film, tra le quali le miniserie e serie Il segreto di Luca con Turi Ferro e Riccardo Cucciolla del 1969, I ragazzi di Padre Tobia dal 1968 al 1973, Lungo il fiume e sull’acqua del 1973, Signora Ava con Amedeo Nazzari e una giovanissima Romina Power del 1975, il film Quanto è bello lu murire acciso del 1975 con Stefano Satta Flores, Alessandro Haber e Giulio Brogi, De Pretore Vincenzo del 1976, la commedia per la TV di Eduardo De Filippo, La fine del mondo nel nostro solito letto in una notte piena di pioggia del 1978 di Lina Wertmuller con Giancarlo Giannini e Candice Bergen, Fontamara del 1980 di Carlo Lizzani con Michele Placido e Ida Di Benedetto e È una domenica sera di novembre il documentario di Lina Wertmuller del 1981 con Martin Scorsese. In qualità di attore ha recitato in piccoli ruoli o parti di rilievo in pellicole celebri come L’oro di Napoli, I ladri, Una questione d’onore, Caccia alla volpe, L’arcidiavolo, Don Giovanni in Sicilia, Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa? e Respiro.
Come compositore extra cinematografico De Simone ha scritto, tra i molteplici lavori, l’album “Io Narciso Io” (1985), il “Requiem in memoria di Pier Paolo Pasolini” (1985), l’oratorio “Lauda Intorno allo Stabat” (1985), “I Carmina Vivianea” (1987), “La Festa Teatrale” per il 250º anniversario del Teatro di San Carlo (1987), il melodramma “Mistero e processo di Giovanna d'Arco” (1989), la cantata drammatica “Populorum Progressio” (1994) e le musiche corali per “Agamennone” di Eschilo (1995). Autore di tantissime opere letterarie e teatrali tra cui, la più nota e celebrata, La gatta Cenerentola suddivisa in tre atti, anche dal medesimo musicata, del 1976 e la riscrittura o adattamento della popolare “Il cunto de li cunti” di Giambattista Basile, Eleonora, opera composta per il bicentenario della rivoluzione napoletana nel 1999, l’opera Il Re Bello del 2004. E’ stato il fondatore nel 1967 e per dieci anni l’assoluto portavoce della famosissima e ragguardevole Nuova Compagnia di Canto Popolare, il direttore artistico a partire dal 1981 fino al 1987 del Teatro San Carlo di Napoli, dove ha concretizzato numerose regie d’opera e nel 1995 nominato direttore del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, carica perpetuata sino al 2000, infine Accademico di Santa Cecilia dal 1998.
