E' scomparso il compositore croato Alfi Kabiljo

Addio Alfi Kabiljo
Tra i cultori indagatori di colonne sonore non dei soliti blasonati compositori internazionali, il nome di Alfi Kabiljo salta subito alla memoria grazie alla epica score avventurosa, edita dalla Varèse Sarabande nel 2006, per Sky Bandits, da noi uscita in sala nel 1986 con il titolo rocambolesco Gunbus…e divennero eroi per la regia di Zoran Perisic, con gli sconosciuti bellocci e sfrontati Scott McGinnis e Jeff Osterhage, simil Indiana Jones e Allan Quatermain a braccetto tipo Buddy Movies. La trama narra di una serie di circostanze che vede coinvolti una coppia di pistoleri del vecchio West, finiti per diventare piloti di caccia durante la prima guerra mondiale. La partitura di Kabiljo sul podio della National Philharmonic Orchestra è di quella da far andare in brodo di giuggiole tutti gli amanti delle colonne sonore della Silver Age del genere d’avventura e d’azione con temoni araldici e leitmotiv romantico melodiosi strappa budella e non soltanto, vedi il tema coplandiano palesato in “Cowboy Chase”.
Il compositore, direttore d’orchestra, arrangiatore, paroliere, attore, librettista e produttore Alfi Kabiljo è nato il 22 dicembre 1935 a Zagabria in Croazia ed è venuto a mancare l’1 aprile, sempre nella sua città natia, all’età di 90 anni. Considerato in patria una figura di spicco del panorama musicale, è stato il Presidente della Società dei compositori croati (HDS) dal 1992 al 1994. Nel suo curriculum cine-televisivo-musicale una settantina di film e serie di produzione prettamente croata dal 1970 al 2015, di cui in Italia, oltre al summenzionato, abbiamo potuto vedere e ascoltare lo storico avventuroso con Franco Nero Il falcone (1981), il thriller romantico The Girl (1987), ancora una volta con Franco Nero, l’action film Weekend di terrore (1988) e l’horror thriller Scissors – Forbici (1991). Ha ricevuto il Camille Awards alla carriera nel 2022 e dapprima il Premio per la migliore score al Pula Film Festival nel 2010 per la commedia drammatica Neka ostane medju nama. Un compositore parecchio talentuoso, da noi purtroppo poco noto se non per la poderosa score di Sky Bandits, Kabiljo ha firmato anche musiche per il teatro, musical (quella più famosa, Jalta, Jalta, è stata rappresentata più di 1500 volte dal suo debutto nel 1971 a Zagabria ed è stata tradotta in tedesco, italiano e norvegese), programmi TV, composto canzoni popolari, sinfonie, brani cameristici, oltre a opere destinate all’infanzia. Le sue composizioni sono state eseguite e registrate da orchestre di fama mondiale, dirette dal medesimo, tra Londra (Pinewood e Twickenham), Los Angeles, Parigi, Barcellona e Tokyo, con una particolare predilezione per Zagabria e Lubiana.
