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08 Dic2015

Due operine in un atto di Nino Rota

Scritto da Redazione. Pubblicato in Concerti

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA "TOR VERGATA"
ASSOCIAZIONE ROMA SINFONIETTA
ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICA D’OGGI

STAGIONE DEI CONCERTI 2015-2016
AUDITORIUM ENNIO MORRICONE   
Macroarea di Lettere e Filosofia - via Columbia 1

Due operine in un atto di Nino Rota
su testi di Mario Soldati e Eduardo De Filippo:
torna a Roma l'opera da camera

Le opere da camera sono un genere di teatro musicale che ha avuto molto fortuna, ma a Roma da anni non se ne vedono più. Pone fine a questo stato di cose la stagione di concerti di Roma Sinfonietta presso l'Università di Roma "Tor Vergata" (nell'Auditorium "Ennio Morricone" della Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1)  che ne propone diverse.

Mercoledì 16 dicembre alle 18.00 saranno rappresentate due opere in un atto di Nino Rota, La scuola di guida e  Lo scoiattolo in gamba, su testi rispettivamente di Mario Soldati ed Eduardo De Filippo, dirette da Fabio Maestri, con la regia di Cesare Scarton.
La fama di Rota come compositore di musica per i film di Federico Fellini, Francis Ford Coppola, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Mario Monicelli, Lina Wertmüller, René Clement e altri grandi registi ha messo in ombra le sue musiche per le sale da concerto e i teatri d'opera, a cui il compositore milanese si dedicò sempre con passione, riversandovi il meglio della propria inconfondibile vena musicale. La sua opera più  celebre è Il cappello di paglia di Firenze, ma forse la durata ridotta dell'atto unico era ancor più nelle sue corde. In particolare Scuola di guida e Lo scoiattolo in gamba, due atti unici del 1959, sono tra le sue opere più felici, grazie anche alla collaborazione con due librettisti letteralmente straordinari come Mario Soldati per la prima opera ed Eduardo De Filippo per la seconda.
La scuola di guida è un "idillio musicale" commissionato da Giancarlo Menotti per il Festival dei Due Mondi di Spoleto, dove fu rappresentato nel 1959 con la regia di Franco Zeffirelli. Rota e Soldati erano amici da molti anni, avendo già lavorato insieme a vari film, e questo propiziò il felice risultato di questa brevissima opera. L'azione si svolge interamente all'interno di un'automobile con due soli personaggi, Lui e Lei.
Lui sta dando la prima lezione di guida a Lei, romantica signora che ha deciso di imparare a guidare esclusivamente per conoscere colui che le fa battere il cuore.
Lei non è affatto versata per la guida e per di più è preda dell'emozione, col risultato che va a urtare contro un albero, fortunatamente senza conseguenze... tranne che Lei finisce tra le braccia di Lui e avviene l'inevitabile bacio, che è stato definito "il più lungo bacio della storia dell'Opera"!
Lo scoiattolo in gamba è un atto unico in quattro quadri, rappresentato per la prima volta al Teatro La Fenice nel 1959 nell'ambito del Festival Internazionale di Musica di Venezia. Eduardo De Filippo, con cui Rota aveva già scritto la musica di alcuni film, è l'autore del libretto di questa "favola lirica", che narra la storia di un piccolo scoiattolo senza denti, cui il re promette una dentiera a patto che gli prepari un grande banchetto, pena la morte. Ma allo scoiattolo finalmente crescono i denti e allora divora lui tutto il pranzo e se ne va, lasciando scornato il re.
Queste due operine possono sembrare moto semplici ma riflettono perfettamente lo stile di Rota, che amava dire: "Soltanto ciò che è naturale ha grazia, e la grazia è tutto. Il resto mi fa orrore".
Fabio Maestri dirige l'Orchestra Roma Sinfonietta e il Gruppo vocale “Giovanni Francesco Anerio”. Gli interpreti della Scuola di guida sono Elisa Cenni e Roberto Jachini, cui nello Scoiattolo in gamba si aggiungono Luca Bruno, Dario Ciotoli e Paolo Pernazza. Regia e scene di Cesare Scarton.

CESARE SCARTON

Si è diplomato in Regia lirica e teatrale presso il Conservatorio di Musica «Santa Cecilia» di Roma e laureato in Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo presso l'Università degli Studi di Bologna.
Presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia svolge attività di docente e di coordinatore delle attività artistiche di Santa Cecilia Opera Studio, progetto di alto perfezionamento in canto lirico.
Presso la Fondazione Rossini di Pesaro è membro del Comitato scientifico e direttore delle collane «Iconografia rossiniana», «I libretti di Rossini», «Saggi e Fonti».
Ha fatto parte della direzione artistica di importanti manifestazioni internazionali di musica, danza, teatro, tra le quali la Sagra Musicale Umbra, le Panatenee (Pompei, Agrigento, Capri), il Verdi Festival di Parma, il Reate Festival di Rieti, del quale nel 2012 è stato nominato Direttore artistico e confermato nel medesimo incarico nel 2015.
Ha curato, fra le altre, la regia di Il matrimonio segreto di Cimarosa, Chi rapì la topina Costanza? di Vacca, Lo scoiattolo in gamba di Rota, Così fan tutte di Mozart, La piccola volpe astuta di Janáček, L'heure espagnole di Ravel, Gianni Schicchi di Puccini, L'impresario in angustie di Cimarosa (produzioni realizzate per l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Parco della Musica, Roma, e registrate in dvd), The little sweep di Britten, Dido and Aeneas di Purcell, Il libro dei reclami di Chailly (Teatro Comunale, L'Aquila), Il re pastore di Mozart e Nina ossia La pazza per amore di Paisiello (Festival Le notti di Villa Mondragone, Teatro delle Acque), Suor Angelica di Puccini (Teatro Rendano, Cosenza), Il filosofo di campagna di Galuppi e Le due gemelle di Piccinni (Festival Arte In Canto), Caldo Disio di autori vari (Lisbona, Culturgest, prima esecuzione assoluta), Il campanello di Donizetti e Adina di Rossini (Reate Festival, Teatro Flavio Vespasiano, Rieti), La serva padrona di Pergolesi (Roma, Vilnius, Riga, Tallinn, Kiev, Budapest), Così fan tutte di Mozart (Narnia Festival), Otto von Kitsch di Vacca e Boletus di Boccadoro (Opera In Canto, Teatro Sergio Secci, Terni, prime esecuzioni assolute), L'elisir d'amore di Donizetti e L'italiana in Algeri di Rossini (Teatro Marrucino, Chieti), Il marito giocatore e la moglie bacchettona di Orlandini e Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi (Auditorium Ennio Morricone, Università di Tor Vergata, Roma), Brundibár di Krása (Teatro dell'Opera, Roma 2013; ripresa 2014, 2015), il dittico Donna, serva della mia casa, comprendente Fadwa di Scarlato e La stanza di Lena di Carnini (Accademia Filarmonica Romana, Teatro Olimpico, Roma, prime esecuzioni assolute). Ha messo in scena Anna Bolena di Donizetti con Fabio Biondi ed Europa Galante, produzione registrata in dvd e trasmessa da Sky Classica, e Un giorno di regno di Verdi, progetto finanziato dal Comitato Nazionale per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e registrato in cd. Ha curato la drammaturgia della Traviata tra Verdi e Dumas, narrata da Renata Scotto e letta da Milena Vukotić (Parco della Musica, Roma) e di Čajkovskij e Madame von Meck con Sonia Bergamasco e Giulio Scarpati diretta da Antonio Pappano (Musei Vaticani, Città del Vaticano).
Esperto di vocalità, si è dedicato anche al melologo, contribuendo alla valorizzazione e alla riscoperta di questo genere con concerti, conferenze, seminari, trasmissioni radiofoniche e spettacoli.
Per Anna Proclemer ha scritto e messo in scena il monologo Anna dei Pianoforti da Alberto Savinio, rappresentato, tra l'altro, a Roma (Teatro Argentina), Milano (Piccolo Teatro), Firenze (Teatro della Pergola, Maggio Musicale Fiorentino), Palermo (Teatro Biondo), Bellinzona (Teatro Sociale), presso gli Istituti di cultura italiana di Monaco di Baviera e Londra ed è stato trasmesso da Radio Tre e dalla Radio della Svizzera italiana.
Collabora in qualità di responsabile della lingua italiana con la Bayerische Staatsoper presso la quale ha partecipato a prestigiose produzioni: Mozart, Don Giovanni, direttore Kent Nagano; Mozart, Mitridate, re di Ponto, direttore Ivor Bolton; Mozart, La clemenza di Tito, direttore Kirill Petrenko; Monteverdi, L'Orfeo, direttore Ivor Bolton; Donizetti, Lucia di Lammermoor, direttore Kirill Petrenko. Stesso incarico ha avuto presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia per Rossini, Tancredi, direttore René Jacobs, e Rossini, Il viaggio a Reims, direttore Kent Nagano, e presso importanti case discografiche quali la Deutsche Grammophon e la Sony.
Ha tenuto conferenze presso alcune importanti istituzioni fra le quali Fondazione Teatro dell'Opera di Roma, Università degli Studi di Roma e dell'Aquila, Fondazione Rossini di Pesaro, Teatro Tascabile di Bergamo, Conservatorio di Musica di Bari e di Trento, e master classes presso le Università di Graz (Austria), Varna e Sofia (Bulgaria), Vilnius (Lituania), Riga (Lettonia), Tallinn (Estonia), Kiev (Ucraina), Budapest (Ungheria).
Per il Ministero dei Beni e delle Attività culturali ha registrato un video in quattro puntate dedicato alla regia nel teatro musicale di Giuseppe Verdi, consultabile presso il portale dedicato al compositore a cura del Ministero.
Ha insegnato dal 1998 al 2010 Storia dell'Opera e Messinscena dello spettacolo musicale presso l'Università degli Studi dell'Aquila.
E' docente di Teoria e tecnica dell'interpretazione scenica presso il Conservatorio di musica «Santa Cecilia» di Roma.
Fra le sue pubblicazioni Il melologo: una ricerca tra recitazione e musica, Città di Castello, Edimond, 1998, con un'introduzione di Giovanni Carli Ballola; Verdi e l'Ottocento europeo, Parma, Comitato Nazionale per le Celebrazione Verdiane, 1999-2000; Verdi Festival 2001 Parma. Un anno di spettacoli, Parma, Grafiche Step, 2001; Otello. Un percorso iconografico da Shakespeare a Rossini, Pesaro, Fondazione Rossini, 2003.

FABIO MAESTRI

Nato a Terni nel 1956, si è diplomato in pianoforte col massimo dei voti e la lode. Inizialmente autodidatta per la composizione, ha poi seguito, diplomandosi, il Corso di perfezionamento tenuto da Franco Donatoni all’Accademia Nazionale di S. Cecilia (Roma). E’ stato allievo di Franco Ferrara nel Corso di Direzione d’orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena nel 1979.
Sue composizioni sono state eseguite da solisti quali Fabbriciani, Ancillotti, Scarponi, pubblicate dalla Ricordi, Ricordi - Francia, BMG, radiotrasmesse (Radio 3), premiate e segnalate in diversi concorsi e rassegne: Filarmonica Umbra (1979), Venezia Opera Prima (1981), “G. B. Viotti” di Vercelli (1981), Ente concerti di Belveglio (1982), Concorso Achantes di Parigi (1983). Ha curato numerose revisioni di opere di Pergolesi, Haendel, Padre Martini, Morlacchi, Vaccaj, Haydn. Dal 1984 al 1990 è stato assistente al Corso di Composizione tenuto da Franco Donatoni all’Accademia Chigiana di Siena.
Come Direttore d’Orchestra ha diretto al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, ai Corsi Internazionali di Lanciano, alla Sagra Musicale Umbra, al Maggio Musicale Fiorentino, al Festival di Fermo, al Festival Operaincanto (Narni), al Belcanto Festival Dordrecht (Olanda), al Teatro dell’Opera di Nizza, all’ Atelier Lirique de Tourcoing (Francia), al Teatro di S. Carlo di Napoli, al Teatro Comunale di Bologna, al Festival delle Nazioni (Città di Castello), al Ravenna Festival, al Teatro Massimo di Palermo; è stato ospite dell’Orchestra sinfonica di Sanremo, dell’Istituzione sinfonica Abruzzese, dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali (Milano), dell’Orchestra regionale del Lazio,  dell’Orchestra sinfonica “Tito Schipa” di Lecce, dell’Orchestra del Teatro di S. Carlo (Napoli), dell'Orchestra Sinfonica Siciliana, dell’Orchestre Philarmonique de Nice. Molto attivo come esecutore di musica contemporanea, ha più volte diretto alla Biennale di Venezia, al Festival “Musica d’oggi”, al Festival Pontino, al Festival di Nuova Consonanza, al Festival di Villa Medici (Roma), all’Accademia Filarmonica Romana (Teatro Olimpico), al Sinopoli Festival (Taormina), a Rai Nuova Musica (Torino).
Tra gli autori di cui ha diretto prime assolute si ricordano: Panni, Pennisi, Donatoni, Bortolotti, Brouwer, Galante, Cardi, Ambrosini, Sbordoni, Tutino, Betta, Del Corno, Boccadoro, D’Amico, Dall’Ongaro, Pedini, Vacca, Panfili.
Ha al suo attivo 19 produzioni discografiche, dal ‘600 ai contemporanei.

Biglietti: E. 10,00 - Ridotti E. 8,00 - Studenti E. 4,00
Acquistabili anche all'Auditorium "E. Morricone" da un'ora prima dell'inizio del concerto

Info per il pubblico: 06 3236104, 06 32111712, 339 8693226
romasinfonietta@libero.it - www.romasinfonietta.com

Ufficio stampa Associazione Roma Sinfonietta e Associazione Musica d'Oggi
Mauro Mariani
mauromariani.roma@tiscali.ittel. 335 5725816

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Daniela Bocconi

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