Welcome back my friends to the show that never ends!

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E dopo gli Oscar e i David di Donatello anche i Nastri d’Argento in lizza per il Premio per la Miglior Approssimazione Musicale del 2022.Eccoci di nuovo qui a commentare l’ennesimo scivolone di un premio cinematografico nazionale ai danni della musica. Questa volta parliamo dei Nastri d’Argento una manifestazione d’importanza storica perché la sua fondazione, avvenuta nel 1946, precede addirittura di una decade quella dei David di Donatello.
Ebbene quest’anno nella cinquina dei compositori candidati al premio figura anche il nome di un musicista che non ha mai scritto le musiche di uno dei film in lizza. Stiamo parlando di Lele Marchitelli per E’ stata la mano di Dio, la pluripremiata pellicola di Paolo Sorrentino. E’ vero che lo stesso Marchitelli è stato più volte il compositore dei film del regista napoletano ma questa volta purtroppo no… Dunque è evidentemente una svista della giuria che deve aver ritenuto le musiche di repertorio utilizzate nel film talmente meritevoli da essere inserite nella cinquina alla quale però non dovrebbero essere ammesse, perché di sicuro non sono musiche originali e tantomeno scritte da Marchitelli (peraltro assolutamente incolpevole di questo errore). Tutto questo è insomma una nuova manifestazione dell’approssimazione generale con la quale viene trattata la musica applicata da qualche tempo a questa parte. Sarà un caso o è l’indice di una certa leggerezza con la quale ci si approccia a valutare il comparto musicale?
Riassumiamo qui le puntate precedenti: all’ultima edizione degli Oscar il premio per il Miglior Compositore scivola fuori dalla serata finale (insieme a Suono e Montaggio) perché considerato televisivamente poco interessante; all’ultima edizione del David di Donatello si è di nuovo accesa la polemica circa la musica inserita tra i premi tecnici e non tra quelli artistici e adesso infine ai Nastri d'Argento appare l’inedita figura del candidato compositore inesistente.

Ricordiamo, giusto per completezza informativa e correttezza d’intenti, che nel film di Sorrentino E’ stata la mano di Dio appaiono i seguenti brani preesistenti: “Superfly Guy” dei S’Express, “3° Intermezzo: Andante Con Moto St. Paul’s suite, Op. 29 No.2, H118” di Gustav Holst nell’esecuzione della Saint Paul Chamber Orchestra, “Etude 3” di Nico Muhly, “Prayer” di Ernest Bloch interpretata da Sol Gabetta e “Napule è” di Pino Daniele.
Può capitare a tutti di prendere delle topiche, però suvvia un po’ di cura, di attenzione, di riguardo. Dai che ce la possiamo fare. Nel frattempo, amici della musica, vi aspettiamo per la prossima imperdibile puntata che è già sicuramente in preparazione.
