Garinei e Giovannini – Le commedie musicali dal 1952 al 1962

cover libro garinei giovanniniCostanza Filaroni
Garinei e Giovannini – Le commedie musicali dal 1952 al 1962 (2021)
STM – Scuola del teatro musicale
Pagg. 207
ISBN 978-88-31996-06-8 (paperback) € 20,00
ISBN 978-88-31996-07-5 (eBook) € 9,90
www.scuolateatromusicale.it



Per chi è un adoratore di musical, al sol sentire West Side Story (Leonard Bernstein/Stephen Sondheim) – per il sottoscritto il capolavoro assoluto, senza ombra di dubbio –, Cantando sotto la pioggia (Nacio Herb Brown/Adolph Green), Sette spose per sette fratelli (Gene de Paul/Johnny Mercer), Mary Poppins (Richard M. e Robert B. Sherman) e Tutti insieme appassionatamente (Richard Rodgers/Oscar Hammerstein II) – e molteplici altri ve ne sono di epocali –, gli si drizzano le orecchie. Di conseguenza, subito assale, come un impulso irrefrenabile, il desiderio di andarsi a rivedere, in special modo sentire, queste sognatrici, colorate, spumeggianti, ammalianti, fiabesche (ognuna a modo loro), ludiche e acutissime opere monumentali. Il Musical per eccellenza è straniamento, seppur solo apparente, dalla realtà per tuffarsi – come faceva la gloriosa e bellissima Esther Williams nell’epoca d’oro hollywoodiana – in un immaginario comune dai mille colori, profumi (anche se solo vagheggiati), storie e volti sempre splendidi e sorridenti, felici di vivere una vita che pur nelle avversità – quelle sì reali – può essere sempre e comunque vissuta come una grande bellezza (per citare Paolo Sorrentino) di note e parole e danze delle più inventive, oniriche, fastose, sensuali, comiche, invitanti e incomparabili, come soltanto incomparabile sa essere quella Musica e quella Lirica che, chissà da dove e perché (la vogliamo chiamare ‘ispirazione’?), all’improvviso si palese nel compositore e paroliere di turno: questa è la grandissima magia della Musica e del Musical. Molti i detrattori di questo Genere di Spettacolo – e non parlo solo di quello trasposto cinematograficamente bensì di quello teatrale da cui tutto ha avuto origine; di quello nato e pasciuto dove si anima e si nutre il vero Musical sin dagli esordi (a tal proposito, chi è a digiuno di tale materia meravigliosa si vada a leggere l’esaustivo libro della Bompiani “Storia del Musical – Teatro e Cinema da Offenbach alla musica pop” di Luca Cerchiari, da noi recensito). Questi detrattori che non lo amano perché fondamentalmente non lo capiscono (le tipiche frasi scontate sono “…ad un tratto ballano e cantano per strada o al ristorante, ma perché mai?”), svilendone la concreta, perturbante e speciale essenza non esclusivamente visivo-sonora. Però, più che compiangerli o biasimarli, perché (forse) privi di un senso musicale intrinseco, che non è da tutti possedere – fortunatamente – allora non possiamo fare altro che instillargli (magari anche tramite questa recensione) il dubbio che si potrebbero ricredere e ammirare da ora in avanti i succitati capolavori d’oltreoceano e ancor più quelli denominati Commedie Musicali ad opera di due geni, i compianti e sapienti Pietro Garinei e Sandro Giovannini (sempre poco ricordati in un Paese che fatica – e parlo del Nostro – a riconoscere i talenti veri quando sono in vita e a celebrarne le lodi dopo morti, arrivando sempre ultimi dopo che sono stati osannati vivi da tutto il resto dell’Europa e del mondo intero; il famoso nemo propheta in patria).
A dire il vero, la ditta Garinei e Giovannini all’epoca del loro massimo fulgore come registi, produttori e commediografi nel Varietà, nella Rivista, in TV e nello Spettacolo delle Commedie musicali, furono riconosciuti come talentuosi e – a detta del critico e giornalista Maurizio Porro nell’interessata prefazione a questo primo (di tre previsti) straordinario volume sulle loro vite e opere – “due nomi scritti al neon nel nostro immaginario collettivo e legati da quelle manine con cui hanno scritto celebri spettacoli…”.
Questo speciale libro nasce come progetto nell’ambito delle attività di Ricerca Scientifica nel settore del Teatro Musicale, consegnato alle cure franche e minuziose di Costanza Filaroni, regista di enorme talento che ha diretto RENT, L’Attimo Fuggente, Le Nozze di Figaro e Next to Normal, omaggiante il lavoro artistico del suddetto duo, protagonista della Commedia Musicale italiana Doc dagli inizi degli anni 50 fino al primo decennio del 2000; anche se questo primo volume narra gli anni dal 1952 al 1962. Seriamente difficile, se non incomprensibile, non restare affascinati dal loro curriculum di successi rimasti nella ribalta grazie a quelle opere intramontabili, non soltanto per merito dei loro arguti, spensierati (solo apparentemente), attuali (per il periodo ma realmente senza tempo), brillanti e accorati racconti in musica di ieri e di oggi (l’oggi di quel preciso momento storico in cui li realizzarono). E che Musiche, scritte da altrettanti geniacci quali Gorni Kramer e Armando Trovajoli in periodi ben distinti e per spettacoli e commedie di altissimo valore non solamente accertato storiograficamente ma socialmente e culturalmente; difatti musiche e testi che hanno segnato un’Epoca e che hanno ancora oggigiorno emuli e tributi; perché quando le Note posseggono quella Virtù insindacabile della Permanenza e Bellezza nei secoli, come non essere coscienti del loro sublime Ingegno?
Certo è che se menziono Commedie Musicali o più direttamente Musical – non dimenticando le “Favole Musicali” con Renato Rascel (vedi Attanasio cavallo vanesio o Alvaro piuttosto corsaro) – quali, citando random, Buonanotte Bettina (1956), Un paio d’ali (1957), Rinaldo in campo (1961 con musiche di Domenico Modugno), il celeberrimo Rugantino (1962), Aggiungi un posto a tavola (1971), etc. etc. etc., gioco facile ma è la realtà dei fatti: qui si parla di, sempre citando Porro, “due entertainer abili amministratori del loro talento, senza problemi, senza virgolette e senza ideologie sottolineate…che ci hanno portato per mano nei cambiamenti della nostra società, con una lente di ingrandimento sui cambi delle relazioni sentimentali”.
E questo prezioso volume, iconograficamente bello da sfogliare e pregno di contenuti che arricchiscono pagina dopo pagina la memoria e il godimento di chi ha amato e ama questo Musical di casa nostra, ne è la testimonianza migliore che mancava e che definitivamente colma questa mancanza sinora inspiegabile (ma torniamo sempre al nemo propheta in patria di cui sopra). Rimanendo in attesa degli altri due volumi a venire che saranno succulenti e ben fatti come questo primo inesauribile libro di prelibatezze da leggere, e magari andarsi a sentire se in possesso delle colonne sonore e delle canzoni dei musical di Kramer e Trovajoli. Non scordando gli illustri nomi di coloro che hanno interpretato queste opere, ossia Rascel, Gigi Proietti, Marcello Mastroianni, Wanda Osiris, Delia Scala, Milva, Franco & Ciccio, Gino Bramieri, Modugno, Nino Manfredi, Johnny Dorelli, Enrico Montesano, Aldo Fabrizi, Nino Taranto e moltissimi altri.          

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