Intégrale Lalo Schifrin – Jazz & Bossa Nova – 1955 – 1962
Lalo Schifrin/AA.VV.
Intégrale Lalo Schifrin – Jazz & Bossa Nova – 1955 – 1962 (2025)
Frémeaux & Associés FA5905
CD 1: 19 brani – Durata: 58’35”
CD 2: 20 brani – Durata: 66’53”
CD 3: 26 brani – Durata: 71’29”

Prima di diventare il genio dietro colonne sonore leggendarie per il piccolo e grande schermo quali, in primis, Mission: Impossible e a venire Mannix, Nick mano fredda, Bullitt, Ispettore Callaghan: il caso ‘Scorpio’ è tuo!, I 3 dell’Operazione Drago e Bullitt, Lalo Schifrin era già un prodigio del pianoforte, un audace esploratore del jazz e della bossa nova. Dotato fin da subito di un innato talento per l’arrangiamento, ha messo la sua arte al servizio di giganti come Dizzy Gillespie e Quincy Jones, giusto per citarne due tra i più noti.
Questo cofanetto di tre CD, della durata complessiva di 3 ore e 14 minuti, magnificamente curato da Olivier Julien, raccoglie le prime incisioni a suo nome, ricavate da otto album tra il 1955 e il 1962, nell’ambito dei generi musicali appena summenzionati, guidandoci alle radici luminose di un giovane pianista argentino destinato, come sopra detto, a scrivere alcune delle melodie più memorabili della musica per il cinema e televisione. Delle sue celeberrime composizioni applicate al visivo nel box compare quasi nulla, perché il nucleo portante è il Suo arrangiare e performare in prima linea, coadiuvato in talune pagine da musicisti dal talento grandioso come lo stesso Compositore. Ogni brano arrangiato, scritto, diretto o eseguito è un magistrale compimento sonoro che ci fa scattare in piedi e applaudire sperticatamente, fiondandoci nelle musiche di autori che hanno reso il Jazz e la Bossa Nova (e derivazioni annesse) superlativi; ad esempio Xavier Cugat, Duke Ellington, Thelonious Monk, Antônio Carlos Brasileiro de Almeida Jobim, Oscar Castro-Neves, Vinicius de Moraes, Leonard Bernstein…e moltissimi altri ancora per accompagnare virtuosisticamente le serate romantiche e quelle ballabili tra amici a casa o in villa, a suon di Musica, quella Vera.
Schifrin, scomparso il 26 giugno di quest’anno all’età di 93 anni (leggete qui nostro addio), ha il merito, attraverso leitmotiv danzanti o suadenti, vertiginosi o caleidoscopici, festosi o sommessi, di farci apprendere l’essenza del Jazz e della Bossa Nova, sia cimentandosi in brani evergreen sia in meno conosciuti, pur sempre con una classe innegabile, a tratti orchestralmente sontuosa a tratti gustata da pochi strumenti. I tre CD riportano undici composizioni originali di Schifrin e la famosissima “Soul Bossa Nova” dell’amico Quincy Jones, utilizzata come tema portante della trilogia demenziale Spy di Austin Powers diretta da Jay Roach e interpretata, scritta e prodotta da Mike Myers nel 1997, 1999 e 2002. Infine, questi album contengono alcuni noti motivi per film di altri autori, splendidamente performati e arrangiati come solo Lalo Schifrin sapeva fare nel suo peculiare e incredibile pensiero musicale. E’ una raccolta nella quale, dopo aver ascoltato per la prima volta il tema proposto, vi si ritorna su per coglierne ogni sfumatura esecutiva non esclusivamente virtuosa, in particolare, per chi si intende seriamente di musica, timbrica e armonica, scoprendo delle chicche sorprendenti da analizzare.