Wolfwalkers

cover wolfwalkersBruno Coulais
Wolfwalkers – Il popolo dei lupi (Wolfwalkers, 2021)
22D Music
16 brani - Durata: 42’58”



Wolfwalkers – Il popolo dei lupi è stato candidato agli ultimi Oscar nella categoria miglior film d’animazione, battuto da Soul della Pixar. Diretto da Tomm Moore e Ross Stewart, così come The Secret of Kells e La canzone del mare, ai quali Bruno Coulais aveva già prestato la sua maestria precisa e inconfondibile, il compositore francese ritorna con questa nuova avventura per famiglie, che conclude il trittico ispirato alla mitologia irlandese cui appartengono i due precedenti titoli. Parigino, classe 1954, nominato all’Oscar per la partitura di Les choristes - I ragazzi del coro (2004), con oltre duecento titoli in curriculum, Coulais è ancora affiancato dal gruppo folk irlandese Kíla, con il plusvalore della cantante norvegese Aurora, presente con il riarrangiamento sinfonico della sua nota canzone new age  “Running with the Wolves (Wolfwalkers Version)”. La storia di una giovane apprendista cacciatrice che si reca in Irlanda col padre per spazzare via l’ultimo branco di lupi, cambiando idea dopo l’incontro con una misteriosa ragazzina che la notte si trasforma in lupo, gode di un commento dalla forza evocativa e mistica pari alle meraviglie visive delle animazioni. Già dal “Wolfwalkers Theme”, il compositore avvolge la partitura in un’aura trasognata e assieme vigorosa, grazie a performance solistiche – uso di strumenti della tradizione folclorica celtica (arpe, tin whistle, dulcimer, bodhràn, flauti e percussioni varie) – e della Budapest Symphony Orchestra – SIF309. Si resta ammaliati dalle celestiali cadenze sinfo-vocali di “This is Intolerable”, dal misticismo del solo di violino di “Please Mammy” e “My Little Wolf” e dai crescendo incessanti di “Our Victory”.

Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview n. 432 – Giugno 2021

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