29 Gen2009
24 Redemption
Sean Callery
24 Redemption (Id. - 2008)
Varese Sarabande 302 066 936 2
17 brani – Durata: 54’37’’
I diciassette brani che compongono la tracklist di questo CD, che sono caratterizzati da atmosfere esotiche e, come la totalità della produzione del musicista americano, dall’integrazione di suoni ottenuti da strumenti musicali classici, come corni e violini, ed elettronici, come sintetizzatori e sequencer, e di sofisticati effetti ricreati attraverso elaborazioni al computer, sono chiamati a commentare una grande varietà di scene con una moltitudine di ritmi che vanno dalla calma della prima parte dell’album composto da tracce come “Prologue – Sangala”, “Across the Plains”, “Willie”, alle cadenze concitate di “Paranoid Friend”, “Tortured Jack” ed “Evacuating the School” fino a raggiungere l’apice della tensione nel finale del disco con i pezzi “One Man Against Juma’s Army”, “Benton’s Sacrifice” e “Open the Gate”.
L’unico neo che possiamo trovare in questo disco, se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo, è che ad un primo ascolto il CD può sembrare piatto e tutto uguale.
Riascoltandolo però, diventa evidente che ciò è dovuto al particolar modo di far musica di Callery. Le diciassette tracce proposte presentano infatti numerose invenzioni sonore che faranno piacere al fruitore più colto che ricerca in un disco qualche spunto particolare.
Alla luce di quanto scritto possiamo quindi affermare, senza paura di smentite, che questo album sia un acquisto obbligato, oltre che per gli appassionati di serie tv e di colonne sonore, per coloro che in un disco non si fermano al primo ascolto.