The Bunker Game

cover the bunker gameUmberto Smerilli
The Bunker Game (Id. – 2022)
Cinevox Record/GDM
16 brani – Durata: 40’50”



Un horror in cui, dopo diversi inspiegabili incidenti, un gioco viene interrotto e tutti i partecipanti lasciano il bunker mentre lo staff rimane per indagare sulla scomparsa di Greg, la mente del gioco stesso; sarà una fuga dai continui soprassalti e colpi di scena. La colonna sonora di Umberto Smerilli, giovane compositore da tenere in alta considerazione, è un travagliato ma riuscitissimo agglomerato sinfo-elettro-ambient-industrial dal grande impatto già dal primo ascolto. Il tema metal-rock orchestrale presentato in “The Bunker Game” suona straniante, con quel fondo di carillon su una ritmica martellante, con archi ondeggianti e la chitarra elettrica a far da prima donna, delineando così l’intera struttura dello score. “Clara’s Theme” si apre, sul finire, ad un sintetismo abbagliante alla Vangelis, dapprima reso fintamente rassicurante da un’aura astratta di synth. “Dystopian” si gonfia a poco a poco partendo da un sottofondo di archi e ottoni assai oscuri per implodere in una pagina alla James Newton Howard per M. Night Shyamalan. “Desire Theme” si poggia su archi sospesi alla Jerry Goldsmith di molti horror-thriller anni ’80 – ’90 che scandagliano le paure più inconsce. “The Chase” parte pianissimo con quel carillon tremebondo per poi tirare fuori tutti gli stilemi classici della musica orrorifica con sferzate sintetiche improvvise su archi in levare e pulsanti ritmiche cardiache insostenibili, così come “Back to the Bunker”. A smorzare la tensione musicale, due cover della nota “Parlami d’amore Mariù” di Cesare Andrea Bixio (musica) ed Ennio Neri (testo): la swingante versione in tedesco cantata da Mirko Dettori e l’alienante e timorosa “Clara Sings” di Serena De Ferrari.           
   
Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview n. 442 – Maggio 2022

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