Les Olympiades

cover les olympiadesRone
Parigi, 13ARR. (Les Olympiades, 2021)
InFiné
16 brani – Durata: 31’21”



Esponente di spicco della scena elettronica parigina e internazionale, il francese Rone - al secolo Erwan Castex - è un compositore, dj e produttore discografico che con l’acclamato Les Olympiades, diretto dal suo connazionale Jacques Audiard, ha ottenuto la seconda nomination in carriera agli autorevoli premi César 2022. L’anno scorso vinse il medesimo premio con la colonna sonora di La nuit venue e sempre nel 2021, proprio con questa commedia drammatica in bianco e nero di Audiard, si è aggiudicato il “Cannes Soundtrack Award” per il migliore score. Les Olympiades è ritenuto dalla critica un perfetto mix tra L’odio di Kassovitz e le commedie della Nouvelle Vague, quel movimento cinematografico che ha avuto il suo massimo fulgore creativo alla fine degli anni ’50. E la partitura di Rone dimostra, nel suo andirivieni tra ambient, clubbing e sperimentazione orchestrale tutto perfettamente fuso nei suoi sedici brani, grande preparazione compositiva nel saper citare in maniera colta protagonisti di ieri e di oggi del panorama stilistico di appartenenza quali Brian Eno, Electric Youth, Saycet, Tangerine Dream e Jean-Michel Jarre, pur mantenendo una sua precisa identità sonora. Tutte le tracce sono eseguite dal francese, con la voce solista di Lucie Zhang in “Sister” (“electronic dance music” ipnotica, quasi un carillon orrorifico), il violoncello di Gaspar Claus in “Paris 13th” (un magnetico tema-nenia atmosferica che ricorda il gocciolio di un rubinetto che perde, con lo strumento a corda in modalità straziante) e il violino di Cassia Begg in “Porno” (sospirante e compulsivo). Menzione speciale per “Nora & Amber”, “Mother” e “Camille & Emilie”.             

Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview n. 440 – Marzo 2022

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