The Legacy Collection – Walt Disney Records

The Legacy Collection – Walt Disney Records
Leigh Harline, Paul J. Smith & Ned Washington
Pinocchio (Id. - 1940)
CD 1: 25 brani – CD 2: 8 brani
AA.VV.
Fantasia (Id. - 1940)
Leopold Stokowski
CD 1: 9 brani – CD 2: 8 brani – CD 3: 9 brani – CD 4: 7 brani
Charles Wolcott, Mark David, Al Hoffman, Jerry Livingston, Larry Morey, Oliver Wallace e Paul J. Smith
Cenerentola (Cinderella, 1950)
CD 1: 10 brani – CD 2: 23 brani
Peggy Lee, Sonny Burke & Oliver Wallace
Lilli e il vagabondo (Lady and the Tramp, 1955)
CD 1: 22 brani – CD 2: 9 brani
George Bruns/AA.VV.
La bella addormentata nel bosco (Sleeping Beauty, 1959)
CD 1: 19 brani – CD 2: 10 brani
Richard M. & Robert B. Sherman
Mary Poppins (Id. - 1964)
CD 1: 28 brani – CD 2: 23 brani – CD 3: 23 brani
Richard M. & Robert B. Sherman e George Bruns
Gli Aristogatti (The Aristocats, 1970)
CD 1: 35 brani – CD 2: 13 brani
George Bruns e Roger Miller
Robin Hood (Id. – 1973)
CD 1: 28 brani – CD 2: 13 brani
Alan Menken & Howard Ashman
La sirenetta (The Little Mermaid, 1989)
CD 1: 32 brani – CD 2: 12 brani
Alan Menken & Howard Ashman
La bella e la bestia (Beauty and the Beast, 1991)
CD 1: 15 brani – CD 2: 16 brani
Hans Zimmer, Elton John & Tim Rice
Il re leone (The Lion King, 1994)
CD 1: 21 brani – CD 2: 12 brani
Randy Newman
Toy Story – Il mondo dei giocattoli (Toy Story, 1995)
CD 1: 51 brani – CD 2: 8 brani
Alan Menken & Stephen Schwartz
Pocahontas (Id. – 1995)
CD 1: 28 brani – CD 2: 14 brani
Alan Menken & Stephen Schwartz
Il Gobbo di Notre Dame (The Hunchback of Notre Dame, 1996)
CD 1: 18 brani – CD 2: 20 brani
Disneyland (2015)
CD 1: 19 brani – CD 2: 20 brani – CD 3: 15 brani


Il Cinema di Walt Disney non è soltanto composto della materia incantata e incantevole delle Immagini ma anche di quella immateriale e sognante della Musica.
Come affermò Ludwig van Beethoven: “Dove le parole non arrivano... la musica parla”. Walt Disney credo vivamente che questa affermazione l’abbia fatta propria quando ha creato il suo magico Universo cinematografico senza tempo…e fin da subito cullato da un pentagramma di note meravigliose, straordinarie e intramontabili.
E per chi, come il sottoscritto, ha da sempre ammirato le colonne sonore dei suoi film d’animazione e live action, cartoni animati e serie televisive, nonchè collezionista incallito delle OST di ogni pellicola, sia essa musical animato e non sia qualsivoglia genere filmico sfornato dalla Casa di Topolino dagli esordi ad oggi, venire a conoscenza dell’edizione su CD intitolata “The Legacy Collection” delle soundtracks più iconiche, con la prima pubblicazione risalente al 2014, è stato un colpo al cuore. Al cuore del collezionista di colonne sonore che non vedeva l’ora che ciò accadesse. Perchè dal succitato anno di stampa e distribuzione di questa nuova serie discografica ai giorni nostri, con una quasi cadenza annuale, sono state pubblicate ben quindici stupefacenti edizioni disneyane da possedere ad ogni costo. E vi/mi chiederete “Perchè?”, visto che tutte le colonne sonore presenti in questa “The Legacy Collection” erano già uscite su LP e CD ai tempi della comparsa sul grande schermo del relativo film d’animazione o live action, perfino in computer grafica (CGI) partoriti dalla Pixar Animation Studios, fondata nel 1986, e dal 2006 appartenente alla Walt Disney Company.
Perchè le edizioni storiche in vinile e quelle successive in compact disc possedevano solo le canzoni e alcune tracce dello score originale – a dire il vero pochissime e non sempre esplicative del pregevole lavoro di scrittura svolto dal compositore di turno –, invece queste bellissime nuove collezioni, contenenti da due fino a quattro CD per ogni titolo, sono la versione definitiva e completistica al 100% degli original soundtracks che hanno lasciato un’orma indelebile nella Storia della Settima Arte e della sua controparte musicale, l’Ottava Arte. Difatti nelle quindici pubblicazioni in circolazione e di non sempre facile reperibilità, piu una che rappresenta una vera chicca tra le chicche con il nome di “Disneyland”, oltre alle partiture integrali delle musiche originali e delle canzoni – anche in versioni demo – troverete dei libretti colmi di curiosità sulla realizzazione di ogni singolo brano o pezzo della score, testi delle canzoni, illustrazioni mai viste e disegni concettuali di rara bellezza. Insomma, da far andare in brodo di giuggiole qualsiasi fan disneyano della prima ora e quelli a venire, magari qualche neofita che potrebbe scoprire quali gemme musicali vi sono in queste pellicole acclamate in ogni parte del mondo. In particolar modo rimarrà a bocca aperta chi, da sempre, attendeva un’edizone completa delle partiture che solitamente venivano messe in disparte, ingiustamente, per dare maggiore visibilità alle osannate parti canore, sicuramente ben più risaltanti nei film ma non per questo più importanti rispetto allo stupefacente lavoro compositivo originale, detto anche underscore, ad opera di illuminati e importantissimi autori di Film Music che grazie a queste “The Legacy Collection” finalmente hanno il loro meritato posto sul podio d’onore, per troppo tempo offuscato dalle canzoni. E buona parte di queste iconiche colonne sonore si sono aggiudicate l’Oscar per le migliori musiche e canzoni, in tutti i casi la nomination nella categoria cine-musicale.

Ma i titoli di queste perle discografiche quali sono, mi direte? Ed eccoli, in ordine di uscita dal 2014 ad oggi: La sirenetta (The Little Mermaid, 1989), musiche di Alan Menken e liriche di Howard Ashman; La bella addormentata nel bosco (Sleeping Beauty, 1959), musiche di George Bruns e liriche di artisti vari; Mary Poppins (Id. - 1964), musiche e parole di Richard M. & Robert B. Sherman; Il Re Leone (The Lion King, 1994), canzoni di Elton John e liriche di Tim Rice, musiche originali di Hans Zimmer; Gli Aristogatti (The Aristocats, 1970), canzoni di Richard M. & Robert B. Sherman, musica originale di George Bruns; Fantasia (Id. - 1940), musica classica di autori vari diretta da Leopold Stokowski; Cenerentola (Cinderella, 1950), canzoni di Charles Wolcott, Mark David, Al Hoffman e Jerry Livingston e parole di Larry Morey, score di Oliver Wallace e Paul J. Smith; Lilli e il vagabondo (Lady and the Tramp, 1955), canzoni di Peggy Lee e Sonny Burke, musica di Oliver Wallace; Pinocchio (Id. - 1940), musica di Leigh Harline e Paul J. Smith, liriche di Ned Washington; Pocahontas (Id. - 1995), musica di Alan Menken e parole di Stephen Schwartz; Toy Story – Il mondo dei giocattoli (Toy Story, 1995), musica e canzoni di Randy Newman; Robin Hood (Id. - 1973), musica di George Bruns e Roger Miller, liriche di artisti vari; La bella e la bestia (Beauty and the Beast, 1991), musica di Alan Menken e parole di Howard Ashman; Il gobbo di Notre Dame (The Hunchback of Notre Dame, 1996), musica di Alan Menken e liriche di Stephen Schwartz.

Vi facevo accenno al CD “Disneyland”, titolo da andare letteralmente in sollucchero (e al mondo Disney questa frase calza a pennello), perchè questo triplo disco presenta tutte le musiche e canzoni, alcune ovviamente estrapolate dall’universo cinematico e seriale di Mickey Mouse, a commento delle attrazioni del parco divertimenti più famoso del globo, da cui logicamente prende il nome la succitata pubblicazione discografica: vi sono pezzi inediti, tra cui composizioni ex novo o riarragiamenti di compositori blasonati anziani e giovani quali John Williams, Thomas Newman, Michael Giacchino, Jerry Goldsmith, Bruce Broughton, i summenzionati Alan Menken, i fratelli Sherman, Randy Newman e via elencando. Direi una summa esaustiva dell’arte di fare musica per il padre della Magia tra i fotogrammi, Walt Disney.