Vogliamo anche le rose

cover_vogliamo_anche_rose.jpgRonin
Vogliamo anche le rose (2009)
Warner Bros/Rhino 2008
13 brani - durata: 37’ 34’’

Una buona colonna sonora per un documentario che racconta il profondo cambiamento avvenuto nel costume in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta grazie alla liberazione sessuale (?) e al movimento femminista. Una manciata di pizzicati di chitarra lancia l’”Intro Tema di X”: lo spazio è arido, l’umore malinconico.

“Il tema di Anita” vagheggia su note pregne di effetti wet, vibrazioni che si perdono in accenti interrogativi e sospesi. Break su “La casalinga pasticciona”, un andante swingato ed efficace. Su “La danza degli uomini” si insinuano sonorità  etniche impreziosite dal timbro del flauto. Percussioni morbide su “Cinegiornale”, un ritmo sostenuto intercalato dai giri di basso. “Here’s to you”  è un lento melodico ed ombroso, il “Tema di Teresa” è tutto giocato fra accordi di pianoforte, brevi fraseggi melodici e un effetto synth spiritato. “Sogni di Teresa” è scarna e tagliente, “La fabbrica delle bambole” nevrotica nel suo ossessivo pizzicato d’archi, il “Tema di Valentina” ermetico e vago, “Governo vecchio” una moderata polka sincopata. “Grandi pensatori” comincia lenta per poi sfociare in una atmosfera swing  con chitarra solista tex-mex. Ripresa del “Tema di X”, ultima traccia che svanisce nel nulla. Una colonna sonora per nostalgici impenitenti.

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