Pinocchio
Dario Marianelli
Pinocchio (2019)
Air-Edel Records
22 brani – Durata: 55’00”
Candidata ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento, la colonna sonora composta dal pisano (londinese d’adozione) Dario Marianelli per la trasposizione cinematografica del racconto di Pinocchio, diretta da Matteo Garrone viene infine pubblicata a quasi un anno dall’uscita nelle sale del film e purtroppo solo in digitale. La stragrande maggioranza degli score di nuova produzione non vede ormai la luce in supporto fisico, in base a criteri non facili da decifrare e tantomeno da condividere. Al di là di ogni critica, sarebbe opportuno pubblicare in CD e/o LP questa incantevole partitura che trasuda passione e intellighenzia compositiva da parte dell’autore (premio Oscar per Espiazione) per quei maestri dell’epoca d’oro della musica per film italica: su tutti – logicamente in questo caso – Fiorenzo Carpi, che scrisse il commento sonoro allo storico sceneggiato TV degli anni ’70, sempre dedicato al burattino di Collodi.
Ammette infatti Marianelli: “I temi di Carpi sono tutti memorabili, semplici ma raffinati e non scontati, c’è sempre un velo di malinconia mescolato all’arguzia leggera, e al mestiere consumato. A me il libro Pinocchio me lo leggeva mio padre la sera a letto, da piccolo. […] e per me trovare una voce musicale mia, ma che da qualche parte contenesse un omaggio a Carpi, della cui musica sono innamorato da sempre.” (leggi intervista)
Temi idilliaci (“Lies have Long Noses”), dolceamari (“Once Upon a Time”), inzuppati di una melanconia struggente alla Nicola Piovani (“Father, If You Only Were Here”) con interventi grotteschi (“The Fox and The Cat”) o in puro stile Danny Elfman (“The Night of the Assassins”) sono la quintessenza di questa colonna sonora che, come poche di recente, è un piacere ascoltare dalla prima all’ultima nota.
Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview n. 424 – Ottobre 2020