Carnera

cover_carnera.jpgPivio e Aldo De Scalzi
Carnera (2008)
Image Music / Edel 0190252IMA
22 brani – Durata: 68’22”

È gonfia di sentimento la partitura che Pivio e Aldo De Scalzi hanno creato per accompagnare la storia di Primo Carnera, diretta sia per la televisione che per il cinema da Renzo Martinelli. Biografia del boxeur d’origine friulana, il film ne racconta gli esordi come attrazione circense e il successivo passaggio a professionista dei pesi massimi, fino ad arrivare alla conquista del titolo mondiale nel 1933 a New York.
L’incipit dell’album, “Carnera”, si tinge di colori marziali, con richiami al genere storico-mitologico. La convenzione impone che siano gli archi a giocare un ruolo di primo piano, declinando una gamma ampia di sentimenti, ma a tratti si inseriscono nella melodia il pianoforte (nel largo e sentito “Più di un turbamento”), le percussioni (soprattutto in “Tragedia sul ring”) e addirittura suoni di matrice elettronica (“Affamato” e “Fare i conti con la rabbia”).
Non manca la vena tragica, dal doloroso “Triste ritorno alla realtà” fino alla desolante preoccupazione che esprimono le poche e lunghe note degli archi in “Alti e bassi”.
Tributo al costume del periodo con il triste pizzicato “Via da Parigi”. Carichi di presagio “Rapporti in crisi” e “Ritorno in patria”.
Ma l’OST dà il meglio con i suoi brani più ispirati, da “Incontro del destino”, in cui gli archi qua e là fanno tornare alla mente lo stile di Thomas Newman, al vitale “Ho un lavoro”.

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