Ennio Morricone – Musiques de films/Colonne Sonore/Original Soundtracks 1964 – 2015

cover ennio morricone musiques de films 1964 2015Ennio Morricone
Ennio Morricone – Musiques de films/Colonne Sonore/Original Soundtracks 1964 – 2015 (2019)
Universal Music France/Decca Records/Panthéon 0600753892374
CD 1 – 2 – 3 – 4 – 5: Sergio Leone
CD 6: Cinema dell’impegno
CD 7: Henri Verneuil
CD 8 – 9: Cinema di Genere
CD 10: Storia dell’Italia
CD 11: Volti del Cinema Italiano
CD 12: Jean-Paul Belmondo
CD 13: Roland Joffé
CD 14: Mafia Thrillers
CD 15: Giuseppe Tornatore
CD 16: Quentin Tarantino
CD 17: Ennio Morricone by Quentin Tarantino
CD 18: Canzoni, arrangiamenti e cover
400 brani - Durata totale: 20 ore



Nel libro iconografico, da noi recentemente recensito, “MorrIcone” di Maurizio Baroni (Edizioni Lazy Dog, 2019), viene riportata questa frase, proprio in apertura del volume, estrapolata da un’affermazione di persona anonima: “La Musica di Morricone? E’ come poter ascoltare la luce”.

La luce che, come tutte le onde elettromagnetiche, interagisce con la materia. Idem, la Luce sonora trasmessa dalle note di Ennio Morricone interagisce, come onde musicali duplicabili all’infinito in tutte le loro multiformi sfaccettature, con la materia umana, inducendola ad una assuefazione emotiva che stringe il cuore e la mente in amorevoli pulsioni senza fine; tutte le gamme di sensazioni umane sono cinte dalle melodie morriconiane che sanno far breccia nell’emotività e soprattutto in quella parte del nostro cervello, il lobo frontale, che comanda e gestisce, per l’appunto, le emozioni. E brilla della suddetta grande Luce questa ennesima raccolta, “Ennio Morricone – Musiques de films/Colonne Sonore/Original Soundtracks 1964 – 2015 (2019)” che dire definitiva, in una sterminata carriera filmografico-televisiva come quella del due volte premio Oscar Morricone, sarebbe alquanto riduttiva, visto che di Opere di enorme rilievo, coinvolgimento, apprendimento, fama e analisi il suo curriculum, di oltre 600 colonne sonore, riempirebbe almeno altre 100, 1000, 10.000 e via enumerando, di queste compilazioni discografiche. Sul Maestro romano, sodale di registi importantissimi, tali da aver creato dei connubi col medesimo divenuti storicamente stracitati e rilevanti da studiare a tavolino, quali Sergio Leone, Giuseppe Tornatore, Elio Petri, Mauro Bolognini, Luciano Salce, Pier Paolo Pasolini, Henri Verneuil, Sergio Corbucci, Sergio Sollima, Dario Argento, Giuliano Montaldo, Gillo Pontecorvo, Bernardo Bertolucci, Alberto Negrin e via menzionando, si è scritto, stampato, coverizzato, analizzato, scopiazzato e ripubblicato talmente tanto e tante volte che avere un’idea chiara su cosa di ‘originale’ vi è in circolazione, da molti anni a questa parte, è come cercare il celeberrimo ago nel pagliaio. Però di una cosa possiamo essere ben certi: questa raccolta è del tutto ‘Originale’; 18 CD con 20 ore di musica, tra cui alcuni inediti, pezzi rari e colonne sonore non precedentemente realizzate, spalmate tra 400 brani e un libretto interno di 48 pagine, contenente un’intervista nuova condotta da Stéphane Lerouge (anche tradotta in italiano). Succulento più che mai, anche se i collezionisti di Morricone, quelli più intransigenti e incalliti posseggono già, in svariate versioni, una buona fetta di ciò che vi è contenuto in questo voluminoso cofanetto rettangolare, che occupa uno spazio considerevole su mensole o librerie varie ed eventuali; pur tuttavia i succitati cultori morriconiani, o come venivano chiamati dal compianto genio cine-musicale Jerry Goldsmith, “i collezionisti di tappi di bottiglie”, ovvero quelli che vogliono ascoltare su disco tutti i pezzi scritti per una colonna sonora, anche quelli di breve o brevissima durata (un paio di secondi addirittura), lo acquisteranno lo stesso, perché questa compilazione accurata e ben confezionata in ogni sua singola parte, possiede alcune chicche da mandare letteralmente in brodo di giuggiole i medesimi, come è accaduto al sottoscritto che crede di potersi annoverare tra gli stessi collezionisti di ‘tappi di bottiglie’ morriconiani, e non solo di questo illustre compositore. Difatti vi è nella sezione CD dedicata all’amico Tornatore, che dopo l’osannato sodalizio con Leone, è quello che maggiormente ha dato appagamenti professionali e umani incredibili al Maestro romano, un pezzo intitolato “Rosa Excelsa”, tema alla Leggenda del pianista sull’oceano tratto dallo spot del profumo omonimo di Dolce & Gabbana diretto da Peppuccio con Sophia Loren protagonista che tanto scalpore mediatico ha creato all’uscita in TV. Poi i due CD dedicati a Tarantino suddivisi in OST originale, premiata con l’Oscar, per The Hateful Eight e il brano originale cantato da Elisa per Django Unchained e un altro con tutti i pezzi preesistenti saccheggiati genialmente dal regista, sceneggiatore, attore e produttore di Knoxville, raccolti per film (Kill Bill, Grindhouse: Death Proof, Inglorious Basterds, Django Unchained e The Hateful Eight). Il fascinoso CD con tutte le cover, canzoni e arrangiamenti di suoi cavalli di battaglia con interpreti del calibro di Sting, Astrud Gilberto, Pat Metheny, Charles Aznavour, Dalida, Kyle Eastwood, Andrea Bocelli, Zucchero, Dulce Pontes, Ariana Grande, etc. etc. Insomma, un excursus che setaccia tutti i Generi filmici e i maggiori registi con il quale Morricone ha collaborato a stretto contatto, facendolo con cognizione di causa e una seleziona intelligente, seppur a tratti scontatamente prevedibile (titoli come i soliti MissionIl buono, il brutto, il cattivoC'era una volta il West, Gli intoccabili, Nuovo Cinema Paradiso), dal costo considerevole ma che per un neofita o collezionista appurato è motivo reale di godimento e di avvicinamento ad un Compositore che seriamente ha cambiato il modo di fare Musica e di applicarla alle immagini. Che tutti ci ammirano, osannano ed emulano…a ragion veduta. Perché la sua Luce non si spegnerà mai e poi mai!   

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