Saturday Night Fever

Cover Saturday Night FeverAA.VV.
Saturday Night Fever (La febbre del sabato sera, 1977)
Reprise 8122 – 79983 – 3
17 brani – Durata 69’20’’

Diretto nel 1977 dal regista John Badham ed interpretato da attori del calibro di John Travolta e Karen Lynn Gorney, La febbre del sabato sera è un film musicale, che nasce col pretesto di un’inchiesta giornalistica intitolata “Riti tribali del nuovo sabato sera”, che, nella New York degli anni ’70, narra le avventure del giovane Tony Manero, ragazzo della Brooklyn proletaria dalle condizioni economiche disastrate e dalla situazione familiare complessa, tra desolazione, povertà, delinquenza e ballo. Se questa pellicola ha riscosso un successo clamoroso e ha reso Travolta, con quel suo sguardo da eterno fanciullo e gli occhi vitrei, un mito, anche la colonna sonora, che ha consacrato definitivamente al grande pubblico la Disco Music, non è stata da meno.
Quest’album, spesso accreditato solamente ai Bee Gees, che di fatto sono gli autori dei brani più significativi, ma in realtà una compilation di diversi artisti, è uno dei dischi più venduti, ascoltati e ballati nella storia della musica. In tutto il mondo, infatti, ha superato la quota di 40 milioni di copie vendute, ha vinto un Grammy Award e soltanto negli Stati Uniti ha raggiunto l’incredibile riconoscimento di ben quindici dischi di platino.
Tra le tracce scritte dai Bee Gees per quest’album, oltre alla celeberrima “Stayin’ Alive”, sono da ricordare le popolarissime “Night Fever” e “How Deep is Your Love”.
Sono inoltre presenti in questo CD anche due singoli, che alla loro uscita si sono piazzati nelle prime posizione delle classifiche, scritti ma non interpretati dai fratelli Gibb: “If I Can’t Have You”, portato al successo dalla cantante Yvonne Elliman e “More Than a Woman” cantato dai Tavares.
Partecipano a questa OST, oltre a quelli citati, artisti del calibro di Walter Murphy, pianista che propone un adattamento disco della quinta sinfonia di Beethoven, del compositore David Shire, del cantante Ralph MacDonald e del gruppo americano The Tramps che presenta una coinvolgente versione di “Disco Inferno”. Tutti questi big della musica disco hanno dato vita a diciassette tracce che non potranno fare a meno di essere ballate e che ricorderanno agli ascoltatori camice col colletto alto e pantaloni a zampa d’elefante. Un’ultima curiosità da sottolineare è che i brani “Calypso Breakdown” e “Jive Talkin”, pur presenti nell’album, non sono stati inseriti nel film.

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