Albert Nobbs

cover_albert_nobbs.jpgBrian Byrne
Albert Nobbs (Id. - 2011)
Varese Sarabande 302 067 126 2 
25 brani (24 di commento +  1 canzoni) – Durata: 44' 19''

 

Attrice protagonista, co-autrice della sceneggiatura e persino autrice del testo della canzone originale presente nella colonna sonora: Albert Nobbs è a tutti gli effetti una creatura di Glenn Close, che negli anni 80 ha interpretato a teatro il tragico personaggio nato da un racconto dell'irlandese George Moore e si è poi impegnata per riuscire a portarlo anche sul grande schermo, senza vanità e senza eccessi. Il fascino del film diretto da Rodrigo García risiede infatti in una particolare leggerezza a cui la OST composta da Brian Byrne dà precisa espressione già con i vivaci "Opening Titles": la storia di Albert, che veste abiti da uomo e ha annullato la propria identità per poter lavorare, non è raccontata in maniera patetica bensì ironica, appassionante, senza pesantezza, con un gusto per il dettaglio, l'eleganza e la bella recitazione (la partitura comprende anche l'allegra "Party Quadrille" che prosegue nell'altrettanto brioso "Dr. Holloran Talks to Albert") che rende il film attraente e godibile senza smorzarne la crudeltà ma rendendolo anzi più chiaro e semplice.
Persino i lunghi quattro minuti del "Finale" si stemperano in una fluidità dolce e aperta: Albert non oppone resistenza, si dona generosamente, per tutta la vita, e spesso senza capire.
Byrne è irlandese (i brani sono tutti eseguiti dalla RTÉ Concert Orchestra, dove RTÉ sta per Raidió Teilifís Éireann, la tv pubblica irlandese) e ha scelto il "suono mistico" dell'arpa – così lo definisce in un'intervista riportata da Variety – per caratterizzare la purezza della propria protagonista, una purezza peraltro non dettata da specifiche qualità morali ma dalle circostanze: Albert non ha avuto il tempo né gli strumenti per costruirsi un'anima adulta, ha vissuto come un bambino mai nato.
Il testo di "Lay Your Head Down" nasce, per volontà di Glenn Close, come una ninna nanna che nell'interpretazione vocale di Sinéad O'Connor diventa a tutti gli effetti una canzone d'amore: quello dell'attrice per il personaggio, di Albert per la graziosa Helen e di chiunque provi a immaginare uno slancio passionale o un'ipotesi di futuro ma viene respinto dalla realtà delle cose. Non a caso il tema del brano – che è presente nella tracklist anche in versione strumentale – torna più avanti in "Albert's Fantasy Store" e "Albert Shop Fantasy in Carriage" affiancando le sue fantasticherie sulla possibilità di aprire un negozio e sperimentare finalmente un'autonomia professionale.
La vita di Albert e il suo innamoramento verso Helen sono nient'altro che una fantasia incompiuta.

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