Posti in piedi in Paradiso

cover_posti_in_piedi_in_paradiso.jpgFabio Liberatori/Gaetano Curreri/AA.VV.
Posti in piedi in Paradiso (2012)
EMI 50999 95587929
20 brani (12 canzoni + 8 di commento) – durata: 59’40”

 

Credo che buona parte del pubblico che mi segue da tanto tempo conosca la mia vera passione per la musica. L'occasione di interpretare, in Posti in piedi in Paradiso, il proprietario di un negozio pieno di oggetti vintage e vinili, ha fatto si che potessi applicare alla colonna sonora dei brani storici a me cari. Se a questo aggiungiamo che anche gli Stadio, oltre a Fabio Liberatori, hanno arricchito di musica questo film, non c'era occasione migliore per far nascere un bel cd che potesse rispecchiare in pieno alcuni dei miei gusti musicali”. Ciò che afferma Carlo Verdone riguardo la colonna sonora del suo ultimo film dolceamaro su tre padri separati costretti a convivere nel medesimo appartamento, con tutte le conseguenze tragicomiche del caso, conferma e rafforza il giudizio positivo che ne consegue dopo l’ascolto della OST. Un album dove il vero punto di forza sono le dodici canzoni che spaziano dagli anni ’60 ad oggi arricchendo una pellicola che già di per sé possiede parecchi pregi, su tutti l’interpretazione dei tre protagonisti maschili (Favino, Giallini e Verdone stesso) e una primaria controparte femminile meravigliosa (Micaela Ramazzotti). Non dimenticando l’ottimo contributo strumentale del fidato Fabio Liberatori (alla quindicesima collaborazione con il noto regista e attore romano) e di Gaetano Curreri, leader degli Stadio (alla terza prova collaborativa con Verdone) che hanno composto una serie di temi dedicati ai personaggi che vivono la storia principale e quelle parallele del film. Temi che sono senz’altro suggestioni dell’animo dei vari personaggi, che riflettono i loro sussulti emotivi, i loro sobbalzi emozionali, le loro vicissitudini della vita di tutti i giorni tra parecchi bassi e pochi alti. Leitmotiv per tastiere, chitarre e percussioni che respirano dentro i protagonisti mostrandoceli come realmente sono, melodie rarefatte, profonde, per lo più malinconiche, dove ogni tema ha una sua valenza espressiva carica di significati che partono dal cuore per giungere alla bocca per tirar fuori ciò che si prova veramente. Liberatori e Curreri in questo sono ottimi cantori dell’anima e questa colonna sonora ne è l’ennesima dimostrazione!  
Il reparto canzoni ci presenta cinque canzoni odierne e alcuni evergreen “carichi” e sensazionali: partendo da questi ultimi, si passa da John Martyn con la liquida “Solid Air”, Dusty Springfield con la ballata anni ’60 alla Burt Bacharach “All Cried Out”, i The Animals con il rock psichedelico “We Gotta Get Out This Place”, gli Steppenwolf  con il rock fine anni ’60 “Rock Me” (presente nei titoli di testa), Scott Walker con l’evanescente “It’s Raining Today” e i The Walker Brothers con la canzone dei titoli di coda, altra stupenda ballata anni ’60, “After The Lights Go Out”. Le canzoni di oggi annoverano due songs nuove di zecca, composte per l’occasione da Curreri, Liberatori e Caronia (altro membro degli Stadio), “Thérèse” e “Dans un istant, dans quelque temps” con la performance passionale e delicata, in lingua francese, della vibrante voce di Angelica Ponti (che ha ricevuto la candidatura al David di Donatello 2012 per la miglior canzone proprio con “Thérèse”, Ndr). Poi l’hit disco anni ’80 “One Step” dei Kissing the Pink, ancora Gaetano Curreri con la love song “Poi ti lascerò dormire” e infine il blues “Goodbye Baby” dei Jona’s Blues Band.     


 

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