Uno di più all’inferno

cover_uno_piu_inferno.jpgNico Fidenco
Uno di più all’inferno (1968)
GDM Music ”The Hillside Series” CD 4103
13 brani (11 di commento + 2 canzoni) – durata: 34’ 45’’


 
Uscito nell’aprile del 2007, Uno di più all’inferno è uno dei tre western di Nico Fidenco apparsi all’epoca dell’uscita dei film in un 33 giri edito dalla CAM (MAG 10.016), oggi considerato un’autentica rarità. In quella sede in realtà i brani tratti dalla OST erano soltanto tre, mentre la presente edizione, scaturita dall’ormai consolidata collaborazione tra la romana GDM Music e l’inglese Hillside CD Productions di Lionel G. Woodman, è stata notevolmente arricchita arrivando ad offrirci complessivamente più di mezz’ora di musica. Se la pellicola è tipica del periodo d’oro del western all’italiana ed ha un tono piuttosto faceto nella prima parte, plumbeo ed appesantito dal solito climax della vendetta nella seconda, il commento musicale da parte sua ci restituisce un Nico Fidenco in ottima forma, intento a giocare con le sonorità e il mood dello spaghetti western, trattati però con il mestiere tipico del compositore di musica leggera, cioè dando risalto soprattutto alla dimensione melodica. Ne esce, come sempre, un buon prodotto, inaugurato da “Forgive and not forget”, performance canora d’apertura eseguita da Gianni Davoli, con un bel riff di chitarra elettrica ed assolo fischiato. Da qui prendono le mosse quasi tutti i brani seguenti, compresa una buona quota di quelli drammatici: un vero e proprio one-themed score, in linea con le consuetudini del “canzonettista” romano. Alcune variazioni meritano in ogni caso una segnalazione a parte in quanto particolarmente indovinate: l’orchestrale “Attesa e mistero”, esplosione ritmica dall’andamento galoppante con virtuosistici interventi del coro di Nora Orlandi, “Forgive and not forget (instrumental version)”, lento rifacimento per due chitarre e coro, e “Cavalcata”, briosa rilettura in stile mariachi per tromba e chitarra elettrica.
Le uniche eccezioni extra-tematiche sono riferibili a “Gun strip minuetto”, motivetto per clavicembalo, flauto e gli ambigui vocalizzi di Edda Dell’Orso, a “Momento pastorale”, brano di tensione per clavicembalo ed effettistica varia, ed a “Momento drammatico”, solenne intermezzo per piccola formazione d’archi.
Ascoltando questo CD, appariranno chiari i motivi del gradimento riscontrato da Nico Fidenco presso il pubblico degli appassionati del western all’italiana, ai quali non sarà di certo sfuggito che, con le recentissime uscite di Campa carogna… La taglia cresce (1973) per l’etichetta Beatrecords e Dinamite Jim (1966) sempre per la GDM Music/Hillside, la sua discografia dedicata al genere è ormai in via di completamento.

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