31 Mar2011
Assassination
Robby Poitevin
Assassination (1967)
GDM Music CD Club 7100
20 brani – durata: 50’ 01’’

Robby Poitevin è ormai un nome ricorrente nei cataloghi della GDM Music, che da alcuni anni ha assunto l’impegno di ricostruirne la figura di musicista per il cinema attraverso la pubblicazione in CD di un discreto numero di composizioni. Il più recente titolo, reso disponibile per la prima volta agli appassionati e così sottratto ad un immeritato oblio, è Assassination, partitura di incontestabile buon gusto legata ad uno spy movie all’italiana di qualche interesse. Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare da un film di spionaggio, a prevalere nella OST è il lento incedere di un tema di carattere ombroso ed intimista, suonato a turno con molto feeling da strumenti a fiato vari ed anche dal vibrafono, mentre in sottofondo scorrono morbide armonie jazz. Come mai una scelta così inconsueta? Va precisato che il commento gravita con insistenza attorno al profilo tormentato del protagonista (interpretato da Henry Silva). Costui, lungi dall’essere uno 007 dalle attitudini superomistiche, è un individuo qualunque ingiustamente condannato alla sedia elettrica e salvato in extremis da agenti della CIA; in cambio, assunta l’identità di un inesistente fratello gemello, gli viene imposto di calarsi nei panni di una spia, alfine di sventare un intrigo internazionale. Le conseguenze di tale situazione pirandelliana porteranno l’uomo a vivere una vera e propria crisi esistenziale.
Più ortodossi in relazione agli standard del genere sono gli altri episodi musicali che completano lo score. Oltre al brano di matrice lounge “Seq. 1 – Titoli” con la vivace performance del coro I Cantori Moderni di Alessandroni, si segnalano una manciata di pezzi da night club perfettamente speculari rispetto alle tendenze pop dell’epoca (spaziano infatti dal jazz al blues fino a sconfinare nel rock) e le inevitabili concessioni alla suspense, qui convertite in suoni perlopiù clavicembalistici. Il momento clou arriva però con la traccia numero 15: impossibile non lasciarsi affascinare da questo travolgente motivo di ispirazione bondiana per chitarra elettrica solista ed orchestra, una citazione scontata ma doverosa e sempre graditissima.
Con Assassination, insomma, Robby Poitevin conferma di essere un eccellente melodista e, pur senza esplorare territori del tutto nuovi, sa apporre alle note una firma nettamente riconoscibile. In breve, un CD che proprio non meriterebbe di passare inosservato!