Bruno Zambrini/AA.VV.
Maschi contro femmine/Femmine contro maschi (2010/2011)
Sony Music 88697849242
CD 1: 15 brani (5 di commento e 10 canzoni) – durata: 56’80”
CD 2: 15 brani (5 di commento e 10 canzoni) – durata: 54’30”

Per la doppia commedia di Fausto Brizzi (
Notte prima degli esami,
Ex)
Maschi contro femmine &
Femmine contro maschi un album doppio contenente le musiche originali di Bruno Zambrini e tante canzoni scritte apposta per i due film o ispirate ai suddetti. Nelle due pellicole si parla di coppie, di come stare insieme e di quanto sia difficile amarsi per tutta la vita, perché, in fin dei conti, tutto ruota sempre intorno alla parola “Amore”. Il conflitto perenne tra uomini e donne, maschi e femmine, attraverso storie che si sfiorano e si toccano in più punti.
E le canzoni scelte o scritte appositamente parlano proprio di questo, in tutti i suoi aspetti più profondi, comici, strani e drammatici. Due le canzoni che lasciano il segno all’ascolto, quella di Vasco Rossi e Gaetano Curreri (leader degli Stadio) dal titolo “Vuoto a perdere” interpretata magnificamente dall’ex concorrente di X-Factor Noemi per
Femmine contro maschi e quella scritta e musicata da Francesco Baccini che prende il titolo dal primo film
Maschi contro femmine. La canzone di Noemi è una ballata rock romantica e dura al contempo sulla consapevolezza di essere donna e di crescere senza guardarsi indietro, davvero graffiante e orecchiabile. Come orecchiabile è la canzone di Baccini, anch’essa una ballad sognatrice sul perché l’uomo non può vivere senza la donna (<<
un’eterna disputa senza nessuna regola come una guerra atomica>>) . Il bel parterre di canzoni di contorno vede, tra gli altri, ospiti canori stranieri del calibro di Elvis Presley con il classico “Always on my Mind”, Avril Lavigne (“Complicated”), Christina Aguilera (“Beautiful”), Spandau Ballet (“How many Lies”), Jamie Cullum (“Music is Trough”), Gloria Gaynor (“I Will Survive”) e Clive Richie con l’evergreen “L-O-V-E”. Il reparto italiano consta, giusto per citarne qualcuno, di Eros Ramazzotti (“Più bella cosa”), Gianluca Grignani (“Sei sempre stata mia”), Le vibrazioni (“Dedicato a te”), Noemi e Fiorella Mannoia con la splendida “L’amore si odia”, Luca Carboni (“Le storie d’amore”) e un’altra ex concorrente di X-Factor Giusy Ferreri col suo cavallo di battaglia scritto da Tiziano Ferro “Non ti scordar di me”.
Come accennato, le musiche originali sono affidate al collaboratore assiduo di Brizzi, il veterano della commedia cinemusicale italica (gli ultimi
Fantozzi e
Fracchia in primis e i cinepanettoni di Neri Parenti), Bruno Zambrini presente nel doppio CD con dieci brani. La partitura di Zambrini è varia, ricca di temi, anche se la maggior parte dei pezzi calcano la mano sull’aspetto romantico dei due film, senza però cadere nel sentimentalismo sfrenato che rischia di diventare il più delle volte mieloso al 100%. Lo score tratteggia le storie d’amore narrate nelle due pellicole giocando su note morbide, con un pizzico di
divertissement che non guasta mai. Tappeti d’archi sinuosi e il piano che espone il leitmotiv sono il punto fermo di brani quali “Ti amo ancora”, “Maschi e femmine” e “Dichiarazione d’amore” (uno dei temi più belli con quell’arpa finale commovente!), coretti vivaci e suadenti con chitarre acustiche su ritmiche soffici in “C’era una volta”, ottoni gonfi e spiritosi che giocano al rimpiattino con l’orchestra nel gioioso “Il mio migliore amico” che finisce con un tema dapprima tenero e poi sarcastico per violino e fiati, in “Vita quotidiana” si insinua tra archi allegri un sax seducente e subito dopo una chitarra classica che lascia spazio a fiati e legni, con intromissioni synth sul finale, atmosfera incantata e gentile in “Inizio e fine” con il sopraggiungere degli archi, il piano ritmico in un crescendo che profuma di rivincita e voglia di ricominciare, il tutto slanciato in un tango conclusivo. A mio avviso, ad oggi, una delle migliori colonne sonore composte per il Cinema da Bruno Zambrini (
leggete la nostra intervista alla carriera).