13 Gen2011
Maciste nelle miniere del re Salomone /La rivolta delle gladiatrici /Il figlio dello sceicco
Francesco De Masi
Maciste nelle miniere del re Salomone (1964)/La rivolta delle gladiatrici (1973)/Il figlio dello sceicco (1962)
Digitmovies/Digitsoundtracks CDDM 160
27 brani (5 + 7 + 15) – durata: 71’ 06’’
Questa antologia desta un certo interesse anche perché le tre OST sono tutt’altro che ripetitive. In Maciste nelle miniere del re Salomone, l’ennesima avventura del forzuto più longevo del cinema italiano, prevalgono i toni cupi e misteriosi e solo con “Maciste and the king” e “Destruction of the mines” riecheggiano gli accenti epici tipici del peplum; nel conclusivo “Maciste and the glory” c’è pure spazio per qualche sprazzo di romanticismo che culmina nel trionfo finale. Nel bizzarro La rivolta delle gladiatrici, film scritto un decennio dopo, quando già da tempo il genere non dava più segnali di vita, De Masi da un lato si concentra sull’azione, facendo uso di ritmiche potenti e accentuando le atmosfere minacciose, dall’altro disegna un tema principale che apprezziamo soprattutto ne “Le gladiatrici”, versione lenta e solenne arricchita da un coro ieratico, e nella struggente seconda parte di “Combattimento e desolazione”. Nell’esotico Il figlio dello sceicco, ambientato nell’Egitto del XIX secolo, sono invece le armonie arabeggianti ad influenzare in modo quasi unilaterale lo spartito, come si evince subito dal brano iniziale “Aurora sul deserto”; tali venature mediorientali affioreranno successivamente sia nelle sequenze romantiche sia in quelle, assai più numerose, di battaglia.
Volendo tracciare un bilancio complessivo, il CD rappresenta una testimonianza sufficientemente valida del talento di Francesco De Masi, un nome che non poteva di certo mancare nella collana curata dalla casa discografica abruzzese per l’importante, e forse sottovalutato, contributo che egli ha dato al cinema italiano di genere.