Per il gusto di uccidere

cover_gusto_uccidere.jpgNico Fidenco
Per il gusto di uccidere (1966)
GDM Music ”The Hillside Series” CD 4137
35 brani (32 di commento + 3 canzoni) – durata: 59’ 37’’


 
Per il gusto di uccidere di Tonino Valerii è un film che la critica colloca unanimemente al di sopra della media del genere anche per l’originalità con cui viene delineato il profilo del protagonista, un inusuale cacciatore di taglie interpretato da Craig Hill. La GDM Music pubblica per la prima volta lo score integrale della pellicola, continuando così l’esplorazione dei western di Nico Fidenco iniziata qualche anno fa e giunta già al settimo capitolo. Nel lontano 1996 la RCA aveva selezionato da questa pregevole OST nove tracce in stereo, inserendole nell’ormai introvabile antologia 4 western scores by Nico Fidenco. I fan del cantante-compositore romano e del western all’italiana cui fosse sfuggita potranno ora ampiamente rifarsi grazie ad un’edizione che ripresenta gli stessi brani con l’aggiunta di tre versioni alternative, sempre in stereo, nonché di ventitré sequenze in mono corrispondenti allo score completo: una configurazione ormai consueta e molto apprezzata dai collezionisti.
Lo stile qui adottato, particolarmente congeniale a Fidenco, è quello “canzonettistico”: lo spunto per la stesura delle linee di base del commento deriva da una canzone, la quale, con travestimenti di vario colore, viene applicata in versione strumentale ai diversi momenti  del film. Il pezzo in questione, concepito in chiave pop, si intitola “The yankee Fellow” ed è cantato dal gruppo The Wilder Brothers, mentre basso, chitarra acustica ritmica, batteria e chitarra elettrica solista si producono in un accompagnamento essenziale. “Titoli”, dal travolgente tempo veloce, propone la prima tematizzazione del motivo principale per archi, sezione fiati, coro e chitarra elettrica solista. Altre riletture arrivano con le ritmiche galoppanti, il flauto e i cori di “Lanky Fellow, il bounty killer”; con il romanticismo dei violini di “Trasporto blindato”, “L’orgoglio di Lanky” e “Omaha”; infine con l’incipit drammatico risolto poi nel finale in crescendo di “Addio Lanky Fellow”. La seconda parte della tracklist, quella riferita alle versioni filmiche in mono, oltre a ripetere le variazioni appena citate, vede infittirsi i brani di suspense suonati con una strumentazione varia e caratterizzati perlopiù da lievi dissonanze e da frequenti pause. Fuoriesce da tali schemi solo “Per il gusto di uccidere”, una buffa marcetta per flauto e tamburo.
Nico Fidenco non delude insomma le aspettative e dimostra per l’ennesima volta di avere un talento non comune nell’individuare melodie polivalenti e dall’impatto istantaneo. Dopo All’ombra di una Colt (1965), Ringo il texano (1966) e appunto Per il gusto di uccidere, della suddetta antologia dedicata ai suoi western rimane pendente solo Dinamite Jim (1966), ma non è escluso che prima o poi anche quest’ultimo score possa fare bella mostra di sé nei cataloghi della GDM Music, ovviamente in edizione dilatata. 


 

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