L’International Film Music Critics Association (IFMCA) ha annunciato i vincitori della nuova edizione degli IFMCA Awards
L’International Film Music Critics Association annuncia i vincitori degli IFMCA Awards 2025
Simon Franglen firma la Colonna Sonora dell’Anno con Avatar: Fire and Ash
Alexandre Desplat è il Compositore dell’Anno
Trionfo francese nelle categorie di genere
L’International Film Music Critics Association (IFMCA) ha annunciato i vincitori della nuova edizione degli IFMCA Awards, riconoscimenti annuali dedicati all’eccellenza nella musica per immagini.
Franglen conquista l’anno con Avatar
Simon Franglen si aggiudica il premio per la Colonna Sonora dell’Anno grazie a Avatar: Fire and Ash, secondo sequel della saga sci-fi ideata da James Cameron.
Secondo il membro IFMCA Christian Clemmensen, Franglen “prosegue con intelligenza la fusione tra l’eredità tematica di James Horner e una narrazione musicale complessa, capace di regalare vertici fantasy di enorme impatto”, lodando in particolare l’intreccio tematico e la monumentalità delle sezioni orchestrali e corali. Jon Broxton definisce la partitura “semplicemente straordinaria”, sottolineando la coesione del disegno musicale e la forza emotiva dei nuovi temi dedicati ai Windtraders e al clan Mangkwan, perfettamente integrati con i materiali delle precedenti pellicole.
Per Franglen arrivano anche il premio per la Miglior Colonna Sonora Fantasy/Science Fiction e quello per la Composizione dell’Anno con il tema “The Windtraders”: tre riconoscimenti che portano a sei il totale dei suoi IFMCA Awards.
Desplat, eleganza e potenza: è lui il Compositore dell’Anno
Il titolo di Compositore dell’Anno va a Alexandre Desplat, protagonista di un 2025 di altissimo profilo. Due i lavori che hanno segnato l’annata: Frankenstein di Guillermo del Toro e Jurassic World: Rebirth, nuovo capitolo del franchise nato con Jurassic Park.
“Una delle partiture più eleganti e ricche dell’anno”, scrive James Southall a proposito di Frankenstein, lodandone la raffinatezza emotiva e la scrittura stratificata. Florent Groult definisce invece Jurassic World: Rebirth “una colonna sonora di grande qualità”, capace di muoversi dall’intimo allo spettacolare con una tavolozza orchestrale ricca di sfumature.
Frankenstein conquista anche il premio di categoria Horror/Thriller. Con sedici IFMCA Awards complessivi, Desplat è oggi il terzo compositore più premiato nella storia dell’associazione, dietro soltanto a John Williams e Michael Giacchino.
Cameron Moody, talento in ascesa
Il premio come Breakthrough Composer of the Year va all’americano Cameron Moody per la serie Hulu Washington Black. Nato nel 2002 in Georgia e già vincitore della Henry Mancini Music Fellowship dell’ASCAP, Moody ha collaborato con Michael Abels prima di firmare qui il suo primo progetto da lead composer.
La critica parla di “melodie meravigliosamente evocative” e di un debutto mainstream tra i più impressionanti degli ultimi anni, lodandone sofisticazione orchestrale e intelligenza narrativa.
Gli altri vincitori
Tra gli altri premi di genere spiccano:
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Nicholas Britell per Jay Kelly (Dramma)
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David Fleming per Anaconda (Commedia)
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Alan Silvestri per Play Dirty (Azione/Avventura)
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Michael Giacchino per Zootopia 2 (Animazione)
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Steven Price per Ocean with David Attenborough (Documentario)
Tris francese tra TV, videogame e corti
La Francia domina le categorie parallele con:
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Mathieu Alvado per la serie Netflix Astérix et Obélix: Le Combat des Chefs
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Lorien Testard per il videogioco Clair Obscur: Expedition 33
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Romain Paillot per il corto Le Secret de Martha
Premi speciali e riscoperte d’archivio
Il Roberto Aschieri Special Award va al produttore James Fitzpatrick, figura chiave nella preservazione e riscoperta della musica da film, fondatore di Silva Screen Records e successivamente di Tadlow Music.
Il premio per la Miglior Pubblicazione d’Archivio celebra l’edizione espansa de The Dark Crystal di Trevor Jones, mentre la Miglior Nuova Registrazione va a The Chairman di Jerry Goldsmith*, incisa dalla Royal Scottish National Orchestra diretta da William Stromberg.
I Nomi dei Vincitori:
SCORE OF THE YEAR
• AVATAR: FIRE AND ASH, music by Simon Franglen
COMPOSER OF THE YEAR
• ALEXANDRE DESPLAT
BREAKTHROUGH COMPOSER OF THE YEAR
• CAMERON MOODY
COMPOSITION OF THE YEAR
• “THE WINDTRADERS” from AVATAR: FIRE AND ASH, music by Simon Franglen
ROBERTO ASCHIERI SPECIAL AWARD FOR CONTRIBUTION TO FILM MUSIC
• JAMES FITZPATRICK
BEST ORIGINAL SCORE FOR A DRAMA FILM
• JAY KELLY, music by Nicholas Britell
BEST ORIGINAL SCORE FOR A COMEDY FILM
• ANACONDA, music by David Fleming
BEST ORIGINAL SCORE FOR AN ACTION/ADVENTURE FILM
• PLAY DIRTY, music by Alan Silvestri
BEST ORIGINAL SCORE FOR A FANTASY/SCIENCE FICTION FILM
• AVATAR: FIRE AND ASH, music by Simon Franglen
BEST ORIGINAL SCORE FOR A HORROR/THRILLER FILM
• FRANKENSTEIN, music by Alexandre Desplat
BEST ORIGINAL SCORE FOR AN ANIMATED FILM
• ZOOTOPIA 2, music by Michael Giacchino
BEST ORIGINAL SCORE FOR A DOCUMENTARY
• OCEAN WITH DAVID ATTENBOROUGH, music by Steven Price
BEST ORIGINAL SCORE FOR TELEVISION
• ASTÉRIX ET OBÉLIX: LE COMBAT DES CHEFS, music by Mathieu Alvado
BEST ORIGINAL SCORE FOR A VIDEO GAME OR INTERACTIVE MEDIA
• CLAIR OBSCUR: EXPEDITION 33, music by Lorien Testard
BEST ORIGINAL SCORE FOR A SHORT FILM
• LE SECRET DE MARTHA, music by Romain Paillot
BEST ARCHIVAL RELEASE
• THE DARK CRYSTAL, music by Trevor Jones; album produced by Trevor Jones and Tim Greiving; liner notes by Tim Greiving; album art direction by Dan Goldwasser (La-La Land)
BEST NEW RECORDING OF AN EXISTING FILM SCORE
• THE CHAIRMAN, music by Jerry Goldsmith; the Royal Scottish National Orchestra conducted by William Stromberg; score reconstruction and orchestrations by Leigh Phillips with music prep by Anna Bonn Stromberg; album produced by Leigh Phillips; liner notes by Jon Burlingame and Leigh Phillips; original cover art by Stéphane Coëdel; album art direction by Kay Marshall (Intrada)
Fondata come associazione internazionale di giornalisti specializzati in musica per film, televisione e videogiochi, l’IFMCA riunisce oggi oltre 70 membri in tutto il mondo. Negli ultimi anni il premio per la Colonna Sonora dell’Anno è andato, tra gli altri, a Bear McCreary, Maurizio Malagnini, Christopher Willis, John Powell, Jonny Greenwood e Jóhann Jóhannsson, oltre al già citato John Williams.
Una fotografia nitida di un’annata che conferma la centralità della musica nel racconto audiovisivo contemporaneo — tra grandi franchise, nuove voci e preziose riscoperte del passato.
