In uscita nuova ristampa su doppio LP di Zoo folle di Giuliano Sorgini

cover zoo folle

Colonna sonora tra le più ricche e sfaccettate della carriera di Giuliano Sorgini, ormai compositore di culto per collezionisti ed esperti di settore, Zoo Folle viene riproposto in una speciale ristampa su doppio LP contenente materiali inediti.

FORMATO: Gatefold 2xLP
TITOLO: Zoo Folle
ARTISTA:  Giuliano Sorgini
(P) & ©: 2022 Universal Music Group under license to Four Flies Srl

Link per ascolto

La prima ristampa ufficiale di Zoo Folle, rilasciata da Four Flies nel 2016, è andata a ruba nel giro di pochissimi mesi, lasciando molti, forse troppi collezionisti a bocca asciutta. A loro e agli appassionati della musica per immagini italiana si rivolge questa nuova ristampa su doppio LP, che contiene sia la colonna sonora originale così come pubblicata nel 1974 (lati A e B), sia versioni alternative mai ascoltate prima (lati C e D).     Già fenomeno di culto tra collezionisti ed esperti di settore, Zoo Folle non solo continua a conquistare sempre più ascoltatori, ma è il disco che, insieme a Non si deve profanare il sonno dei morti e Under Pompelmo, ha proiettato Giuliano Sorgini nell'olimpo dei grandi compositori della sua generazione.  E non è un caso. Zoo Folle è stata anche l'opera più vissuta e sofferta dal proprio autore, egli stesso convinto animalista chiamato dal regista e amico Riccardo Fellini (fratello del più noto Federico) a musicare questo documentario di denuncia - tre puntate in prima serata RAI - contro le condizioni degli animali tenuti in cattività negli zoo delle metropoli occidentali (Roma, Londra, Parigi), in aperto contrasto con la loro natura libera e selvaggia sperimentata nei grandi parchi africani come Amboseli, in Kenya.  Per questo lavoro, Sorgini ha allestito una colonna sonora tra le più ricche e sfaccettate della sua carriera, non facendosi mancare praticamente nulla, a cominciare dalla tanto bramata orchestra d'archi registrata alla Fono Roma, passando per la voce angelica di Edda Dell'Orso - che infonde un sentimento di malinconia per il paesaggio africano al tramonto in "Red, Old Skies" - e accompagnato come sempre dai suoi solisti d'eccezione, gli amici di una vita come Nino Rapicavoli (il suo flauto è la vera arma segreta dello psych-funk di "Mad Town, oltre che del groove di "Slaves"), Enzo Restuccia (che presta le sue mani magiche per le percussioni afro-tribali di "Ultima caccia", un brano diventato leggendario nei circuiti balearici e non), o Enrico Ciacci (la cui chitarra classica svetta nella struggente "Chains"). Senza dimenticare che lo stesso Sorgini crea le basi da sé, nel suo piccolo studio in zona Prati a Roma, suonando batteria, piano e sintetizzatori.  
Grazie a questa extended reissue è possibile ascoltare per la prima volta alcune versioni alternative dei grandi temi concepiti da Sorgini come inni alla bellezza della savanna, così come la versione completa di "Amboseli" (14 minuti invece dei 6 scarsi nel disco originale), meraviglioso esempio di elettronica afro-dark che aveva composto per musicare la bellezza dell'omonimo parco nazionale in Kenya, dove zebre, giraffe e altri animali selvatici vivono in libertà nella natura.

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