15 Ott2015
"My Empty Hands" di Bondi da Anna e Yusef: la qualità di una colonna sonora d'autore piace al grande pubblico di ITunes

"My Empty Hands" di Bondi da Anna e Yusef: la qualità di una colonna sonora d'autore piace al grande pubblico di ITunes
Anna e Yusef è un lavoro che racconta l'amore attraverso l'incontro di due mondi, di due realtà culturali, come sempre di più avviene negli ultimi tempi in occidente. Protagonisti, quindi, i colori della sabbia tunisina e la forza di una donna che mette l'amore davanti a ogni cosa. La colonna sonora di Bondi è stata pensata proprio per descrivere questa forza, questo incontro di due mondi molto diversi che condividono però la cosa più preziosa: l'amore. Si intrecciano quindi due sonorità, una più ricca e orchestrale costruita per descrivere i sentimenti. Una più elettronica e più etnica, per raccontare i paesaggi, i conflitti. Importantissimo il ruolo del pianoforte che tratteggia personaggi, situazioni, sentimenti.
Classe 1974, Fabrizio Bondi nasce e studia a Roma. La sua formazione va dalla classica, al jazz. Passando per tutti i suoni della modernità. Pianista, chitarrista, dopo un periodo di formazione ad Umbria Jazz, scopre la sua passione per la musica per immagini e si trasferisce a Boston al Berklee College of Music. Tornato in Italia prosegue la sua formazione con i migliori autori e docenti italiani di musica per l'immagine, primo fra tutti Ennio Morricone. Sono questi gli anni, assieme agli studi di Scienza della Comunicazione, dei primi spot: Honda, Nissan, Ford, Mondo Convenienza, Enel, Enea, Agip, Antinori. Inizia anche a lavorare in televisione firmando le musiche per diverse trasmissioni TV. Tiene lezioni di semiologia musicale presso l'Università la Sapienza e comincia a scrivere le prime musiche per film (Amore 14, La velocità della luce, etc...) e per serie TV (Terra ribelle, Il restauratore, Anna e Yusef). La sua è generalmente una scrittura orchestrale di ampio respiro, forte di temi al contempo raffinati ed impattanti.
