21 Gen2014
Tre nuove uscite Beat Records
TITOLO: SVEZIA, INFERNO E PARADISOCODICE: DGBT001
ARTISTA: PIERO UMILIANI
GENERE: COLONNA SONORA ORIGINALE
FORMATO: CD AUDIO + BOOKLET CON DOPPIA COVER A LEPORELLO DA 12 PAGG – JEWELBOX TRASPARENTE
CODICE A BARRE: 8032539492744
DATA D’USCITA: 31 GENNAIO 2014
Nel 1968 non esistevano i voli low cost, né tantomeno internet e le tv satellitari. Il cinema sopperiva alla voglia di esotismo con un apposito filone, quello dei mondo movies che, in bilico tra fiction e documentario, hanno portato sul grande schermo gli aspetti più sconosciuti, a volte morbosi se non efferati, di mondi lontanissimi o ritenuti tali, non solo dal punto di vista geografico.
Alcuni di questi lungometraggi raggiunsero un successo planetario trasformandosi nel tempo in film-culto da riscoprire e rivedere e in alcuni casi, se non soprattutto, da ascoltare. Ed è proprio il caso di Svezia, Inferno e Paradiso, una delle colonne sonore più importanti della lunga carriera di Piero Umiliani, musicista eclettico e dalla sensibilità internazionale, capace di esprimersi con genialità nel jazz (I Soliti Ignoti), nel pop-funk (Baba Yaga, La Ragazza Fuoristrada), nel western (Crisantemi per un Branco di Carogne) sino alle sperimentazioni elettroniche (come la colonna sonora del misconosciuto serial tv Il Mondo dei Romani del 1972) .
Il regista Luigi Scattini, il cui sodalizio con Piero Umiliani era di vera amicizia e andava aldilà della professione, ebbe l’idea di non andare troppo lontano per dirigere questo mondo movie e con la sensibilità documentaristica che lo caratterizzava, pensò di puntare la macchina da presa sulla Svezia, paese mito per un Italia che fino a poco tempo prima era bacchettona e moralista sino all’ipocrisia, trovatasi improvvisamente a fare i conti con la rivoluzione sessantottina e la sua voglia, magari non sempre ben definita, di libertà e contestazione.
“Svezia”, con la voce narrante di Enrico Maria Salerno (e di Edmund Purdom per la versione internazionale), è un film perfetto per la libertà creativa di Umiliani, un collage di situazioni con ritratti di giovani disinibiti, locali per sole donne, bande di violenti motociclisti, alcol, droga, sexy shop e così via con uno stile tra inchiesta e voyeurismo. La musica si espande, racconta, sottolinea le sequenze con temi che spaziano dal pop beat alla bossa nova, dal jazz al lounge più raffinato sino ad esplodere nel tema culto di questo album, quella Mah Nà Mah Nà, nata per accompagnare un manipolo di biondone dentro una sauna (non a caso il titolo originale del pezzo era “Viva la Sauna Svedese”) e divenuta un inno della musica pop.
La colonna sonora di “Svezia” è di una ricchezza quasi imbarazzante. Umiliani con questo album dà vita a temi popolari e di ampio respiro al tempo stesso, non si risparmia, ingaggia musicisti di primissimo ordine, basterebbe citare il nome del sassofonista Gato Barbieri, ma è il caso di ricordare anche la cantante Lydia McDonald, la chitarra di Carlo Pes e le tastiere di Antonello Vannucchi. Umiliani crea veri gioielli musicali, raffinati e orecchiabili secondo quella che è una delle sue migliori caratteristiche, ovvero una insuperata capacità di fusione tra ritmo e melodia. Oltre Mah Nà Mah Nà ci sono brani come il beat Topless Party, il latin di Piano Bossa Nova, il rock-psichedelico di Nel Cosmo, e la splendida torch song You Tried to Warn Me che non ci si stanca mai di sentire. Ed è proprio qui la chiave, sono brani che vanno riascoltati per scoprirne i sottotemi, gli arrangiamenti eleganti e complessi che si nascondono dietro l’immediatezza del primo ascolto.
Alla fine del 1968 Piero Umiliani inaugurò il suo studio privato SoundWorkShop per registrare e produrre i propri album in maniera indipendente, rivelandosi pioniere non solo nella musica ma anche nello show-business. L’album di Svezia, Inferno e Paradiso esce quindi per la etichetta di famiglia Omicron (n. cat. LPM 0014) e, clamorosamente, in quella edizione Mah Nà Mah Nà viene tagliata fuori dalla tracklist. Il film va talmente bene che trova una distribuzione americana (la Avco Embassy) che vuole anche pubblicarne l’album in versione per gli USA su etichetta Ariel e si fa spedire il master audio integrale. Il resto è storia, Mr. Joseph Auslander della Marks Music ascolta quel minuto e mezzo di Viva la Sauna Svedese e ne individua subito il potenziale. Il brano diventa il singolo dell’album, scala le classifiche americane sino al 55° posto (fonte Billboard) e diventerà di lì a breve l’inno dei Muppets, i celebri pupazzi creati da Jim Henson.
Questa nuova edizione ripropone la copertina originale dell’album, tirato in qualche centinaio di copie e oggi divenuto un oggetto di culto tra i collezionisti e include tutte le registrazioni integrali realizzate per il film.
Francesco Argento
Beat Records & Digitmovies sono orgogliose di inaugurare una nuovissima collana, realizzata in joint-venture e dedicata a grandi musiche ed opere filmiche, con questa primissima uscita della colonna sonora di SVEZIA INFERNO E PARADISO, la pietra miliare più importante della musica Lounge internazionale nonché esempio eminente della cifra stilistica del suo celebre compositore: Piero Umiliani.
Il CD viene proposto in una nuovissima veste, con doppia copertina recante la foto di scena fatta da Giorgio Scattini sul set del film e riprodotta sull’album originale dell’epoca realizzato dalla Omicron ed il disegno di Sandro Symeoni, booklet a Leporello da 12 pagine, da aprire come un piccolo manifesto e all’interno del quale troverete una lunga ed esaustiva intervista ad opera di Fabio Babini alla moglie del M° Umiliani, Stefania, ed al discografico Francesco Argento della Liuto, casa editrice della famiglia Umiliani.
Edizione limitata a 500 copie, imperdibile!
TITOLO: LAST ANGEL (GLI ULTIMI ANGELI)CODICE: DDJ032
ARTISTA: STELVIO CIPRIANI
GENERE: COLONNA SONORA ORIGINALE
FORMATO: CD AUDIO + JEWELBOX TRASPARENTE + BOOKLET DA 12 PAGG
CODICE A BARRE: 8032539492867
DATA D’USCITA: 31 GENNAIO 2014
Una nuova perla nel catalogo DDJ con una targa che non delude mai, l’icona italiana vivente della musica da film Stelvio Cipriani. Un film del 1977 che vede protagonista un giovane ragazzo e le sue avventurose peripezie sono il background per l’ennesima prova di classe del celebre compositore romano che fornisce una colonna sonora di grande fattura con brani melodici e orchestrazioni più incalzanti che inseriscono la produzione nell’eccellenza della serie DDJ dedicata alla melodia per sottofondi soft e all’energia prettamente fine anni 70’.
La cover riporta la foto di copertina dell’album giapponese della King Records, mentre la tracklist di ben 55 minuti, in full stereo, ha portato alla luce parecchi interessanti inediti che non erano disponibili nell’album originale.
Il CD viene proposto in confezione Jewel box con booklet da 12 pagine, note di produzione e mastering a cura di Claudio Fuiano, artwork originali editati da Alessio Iannuzzi. Edizione limitata a 500 copie!
TITOLO: UNA LUCERTOLA CON LA PELLE DI DONNACODICE: CDCR123
ARTISTA: ENNIO MORRICONE
GENERE: COLONNA SONORA ORIGINALE
FORMATO: 2 CD AUDIO + JEWELBOX TRASPARENTE + BOOKLET DA 12 PAGG
CODICE A BARRE: 8032539492324
DATA D’USCITA: 31 GENNAIO 2014
Beat Records presenta l’edizione definitiva della splendida colonna sonora del film diretto da Lucio Fulci nel 1971 UNA LUCERTOLA CON LA PELLE DI DONNA per le musiche di Ennio Morricone. Una delle colonne sonore più pregevoli composta in un periodo di grande fertilità artistica del popolarissimo compositore Italiano realizzata per un thriller dalle tinte morbose di uno dei più grandi cineasti Italiani del tempo apprezzato e rivalutato da tutto il mondo.
Da tempo fuori catalogo, questa nuova edizione su 2 CD ci offre un programma musicale di oltre 90 minuti dedicati ad una delle più belle partiture del Maestro in quello che probabilmente è tra gli incroci artistici più iconici degli anni ’70: Fulci e Morricone.
A corredo del prodotto un booklet da 12 pagine riccamente illustrato da Alessio Iannuzzi, note di produzione a cura di Andrea Morandi (CIAK Magazine) e due CD per rievocare le splendide e conturbanti curve di Florinda Bolkan, nel vostro personale salotto dei ricordi, questa volta con ampia finestra e vista sui primissimi anni ’70 connotati da questo capolavoro di estetica, musica e cinema. Edizione limitata a 500 copie!