27 Ott2013
Una piccola impresa meridionale - La colonna sonora
RITA MARCOTULLI E ROCCO PAPALEOUNA PICCOLA IMPRESA MERIDIONALE
COLONNA SONORA
“E’ la musica che commenta le immagini del film o sono le immagini del film che commentano la
musica?”
In concomitanza con l’uscita del nuovo film di Rocco Papaleo
UNA PICCOLA IMPRESA MERIDIONALE
con
Riccardo Scamarcio, Barbora Bobulova, Rocco Papaleo, Giuliana Lojodice, Sarah Felberbaum e Claudia Potenza, esce l’omonima colonna sonora.
UNA PICCOLA IMPRESA MERIDIONALE
è una produzione Paco Cinematografica in associazione con Warner Bros. Entertainment Italia e realizzata con il sostegno di Regione Lazio e Sardegna Film Commission, e uscirà
nelle sale il 17 ottobre 2013 distribuito da Warner Bros. Pictures
L’album, disponibile su CD e digital download prodotto da Carlo Pontesilli e Rocco Papaleo per l’etichetta Less is More Produzioni srl è distribuito da Sony Music.
La colonna sonora contiene le composizioni di Rita Marcotulli, già premiata con il Davide di Donatello, il Nastro D’Argento ed il Ciak D’Oro per il precedente lavoro Basilicata Coast To
Coast, e le canzoni di Rocco Papaleo assieme alle sorprendenti performance vocali di Riccardo Scamarcio e Barbara Bobulova ed al brano ‘Dove cadono i fulmini’ della cantautrice
pugliese Erica Mou.
Le musiche, che giocano un ruolo importante nel film, risultano una felice combinazione di musica d’autore unita all’eleganza briosa del jazz.
Alcuni tra i maggiori jazzisti italiani, e non solo, hanno contribuito alla registrazione dei brani, tra cui Luciano Biondini, Fabrizio Bosso, Riccardo Corso, Roberto Gatto, Nguyen-Le, Pericle Odierna, Alessandro Paternesi, Francesco Puglisi, Giovanni Tommaso e Arturo Valiante.
Sul sodalizio artistico con l’autrice delle musiche Rocco Papaleo racconta ‘Dalle parti di Magliano Sabina in Una via che si chiama vocabolo S.Vito andai a conoscere Rita Marcotulli che in precedenza mi aveva
ammaliato di musica bellissima, note di confine, suonate sull’orlo, senza genere, pura sensualità. Il mio fu il viaggio di un sedotto, di un pellegrino verso il santuario. Le sue compo
sizioni furono il dono più prezioso per il mio primo fortunato film, e lo resero più alto, lo slanciarono come fanno i tacchi per le belle donne. Così siamo diventati amici e abbiamo addirittura condiviso palchi e occasioni live.‘
Mentre per la colonna sonora sempre Papaleo aggiunge ‘Questo secondo lavoro insieme e’ stato dunque più consapevole e quindi più difficile, meno istintivo, più ragionato e dal mio punto di vista più
soddisfacente, perché è stato un approdo più faticoso e profondo, governato da una sintonia che raramente ho incontrato nella mia storia di uomo di provincia in cerca di fortune. Ho già detto che vivo per
le note e la poesia, nella musica libera di Rita spesso sprofondo e trovo versi, così che si alimenta un dubbio: E’ la musica che commenta le immagini del film o sono le immagini che commentano la musica?.
Spero fortemente di non scoprirlo mai.’
www.roccopapaleo.eu
info:
carlo@studiopontesilli.com
Rita Marcotulli
biografia
Rita Marcotulli pianista e compositrice ha studiato al Conservatorio di Santa Cecilia musica classica e con il Maestro Arnaldo Graziosi e Susanna Spitanlick.
Comincia a suonare professionalmente all'interno di piccoli gruppi negli anni settanta e successivamente inizia a collaborare con svariati artisti internazionali per citarne alcuni Jon Christensen, Palle Danielsson,
Peter Erskine, Joe Henderson, Helène La Barrière, Joe Lovano, Charlie Mariano, Marilyn Mazur, Pat Metheny, Sal Nistico, Michel Portal, Enrico Rava, Dewey Redman, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Norma
Winstone.
Nel 1987 viene votata Miglior nuovo talento attraverso un sondaggio della rivista Musica Jazz.
Nel 1989 entra a far parte nel gruppo di Billy Cobham con il quale si esibisce in tutto il mondo.
Nel 1992 entra a far parte del gruppo di Dewey Redman con il quale collabora per 15 anni suonando in tutta Europa e Sud America.
Poi si trasferisce in Svezia, dove collaborando con musicisti nord europei come: Palle Danielsson, Marilyn Mazur, Jon Christensen, Nils Petter Molevar, Anders Jormin, Tore Bruborg,
influenzano e consolidano il suo modo di comporre. Tornata in Italia collabora fra gli altri con Ambrogio Sparagna e Pino Daniele. Nel 1996 accompagna Pat Metheny in un'esibizione al Festival di Sanremo. Più recentemente ha composto la colonna sonora del film Basilicata coast to coast.
Grazie a questo lavoro ha ricevuto il Ciak d'oro nel 2010, il Nastro d'argento alla migliore colonna sonora nello stesso anno, il David di Donatello per il miglior musicista nel 2011 (prima donna in assoluto a ricevere questo riconoscimento) e il Premio Top Jazz 2011 come miglior artista del jazz italiano secondo la rivista
Musica Jazz].
Nel febbraio 2013 è membro della giuria di qualità alla 63ª edizione del Festival di Sanremo, condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.
UNA PICCOLA IMPRESA MERIDIONALE – la colonna sonora
http://youtu.be/3ahcjN1HEwY