Marco Testoni firma la colonna sonora e Antonella Ruggiero da voce al film BlackOut

Marco Testoni firma la colonna sonora e Antonella Ruggiero da voce al film BlackOut
Esce in anteprima il singolo Io Credo, Io Penso, Io Spero la canzone originale della colonna sonora del film BlackOut

E' disponibile suITunes l'album della colonna sonora di BlackOut, il film sul drammatico tema della violenza sessuale di gruppo realizzato su un progetto di giovanissimi autori ed interpreti fra i 16 e i 17 anni. Le musiche originali sono state composte da Marco Testoni (edizioni Helikonia) e si avvalgono della straordinaria voce di Antonella Ruggiero che ha voluto interpretare la movie-song del film Io credo, io penso, io spero un brano intenso e struggente le cui liriche portano la firma di Edoardo De Angelis. Il film vede la partecipazione di Neri Marcorè ed è diretto da Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato.


La scrittura musicale di Marco Testoni – compositore e musicista con una lunga esperienza nella musica per l’immagine - coniuga classico e moderno con uno stile che, abbinando elettronica e strumenti acustici, è particolarmente orientato verso un gusto per la ricerca timbrica e l’utilizzo di inusuali strumenti a percussione quali caisa drum e metallofoni.
Fra gli ospiti di questo lavoro musicale raffinato e pensato per dare pathos, luce ed ombra ad una pellicola che parla di dolore, ma anche di voglia di rinascere, ricordiamo: Umberto Scipione, compositore della colonna sonora di Benvenuti al Sud, che ha eseguito al pianoforte con Filippo Marcheggiani, chitarrista del Banco del Mutuo Soccorso, alle chitarre e Marco Siniscalco al basso la canzone originale scritta da Marco Testoni.
Della tracklist dell’album fanno parte anche i brani: Senza parole degli E102, storica band veronese di Claudia Bidoli e Federico Mosconi e il raffinato art jazz dei Pollock Project con L’Isola.
Inoltre fanno parte della colonna sonora del film alcuni brani aggiuntivi, fra i quali: L’amore (Il Mostro) di Dolcenera, Viaggio solo strade nuove di Effemme (acronimo di Filippo Marcheggiani) e Wave function del duo electro Fear Lab.
In contemporanea con la pubblicazione dell’album e in occasione del Festival Internazionale del Corto di Mompeo del prossimo 20 Luglio sarà presentato il videoclip di Io Credo, Io Penso, Io Spero: realizzato da Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato, già registi e montatori del film, che racconta con la forza e l’intensità delle immagini il faticoso processo di rinascita e la voglia di ricucire il dolore di un’offesa attraverso la forza dell’amore e dell’amicizia.

TRACKLIST

BLACKOUT
Marco Testoni
(2013 – Helikonia/Tre Lune Records)

01. IO CREDO IO PENSO IO SPERO (feat. Antonella Ruggiero), 04:30
02. BLACKOUT 06:05
03. QUIET 02:33
04. SENZA PAROLE (E102) 02:51
05. CARMELA SUITE pt.1 01:57
06. FEMEN 02:43
07. MOVIE’S GEYSER (feat. Filippo Marcheggiani) 02:07
08. CARMELA SUITE pt.2 03:07
09. UN MOMENTO QUALSIASI 01:44
10. NORDEST 02:06
11. L’ISOLA (Pollock Project) 06:13
12. ELETTRA SUITE pt.1 01:52
13. ELETTRA SUITE pt.2 01:43
14. FEMEN (REPRISE) 02:30


IL FILM

La ribellione coraggiosa di un gruppo di amici sul filo del racconto di un episodio di violenza sessuale ai danni di una ragazza di sedici anni, i silenzi e il disagio che ne nascono. BlackOut affronta un dramma sempre attuale di cui troppo poco si parla, mettendone in chiaro le radici culturali e antropologiche. Ma soprattutto gettando una luce su una possibile via d’uscita.

E’ iniziato come un progetto sociale e creativo con alcuni giovanissimi del Nord Est. È diventato un lungometraggio professionale che ha portato dalla sua parte uno staff di supporter professionisti, tutti volontari.

Autori della sceneggiatura i ragazzi coinvolti dall’Associazione Movie’s Geyser in un progetto triennale sull’audiovisivo e sulla formazione ai mestieri del cinema. La regia, che con costanza, coraggio e creatività ha condotto questi esordienti, è di Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato.

LE MUSICHE

Musiche originali    Marco Testoni
Edizioni Musicali Indi Helikonia

Produttore Musicale    Valentino Saliola, Antoniomaria Cece
Assistente Produzione Musicale Giuliano Martini
Registrazione e missaggio    Helikonia Studio - Roma
Ingegnere del suono    Antoniomaria Cece

Pianoforte, caisa drum, tastiere Marco Testoni
Chitarre Filippo Marcheggiani
Editing    Antoniomaria Cece, Marco Testoni


Canzone originale

“Io Credo Io Penso Io Spero”
Interpretata da Antonella Ruggiero
Musica e arrangiamenti di Marco Testoni
Testo di Edoardo De Angelis
© Indi Helikonia / Libera Music
(P) 2012 Tre Lune Records / Libera Music
Marco Testoni: caisa drum, tastiere
Umberto Scipione: pianoforte
Filippo Marcheggiani: chitarre
Marco Siniscalco: contrabbasso
Registrazione e missaggio:
Helikonia studio Roma / Registrazioni Moderne
Mastering: Forward Studios

Produttore Musicale per Libera Music
Roberto Colombo
Produttore Musicale per Tre Lune Records
Marco Testoni
Ingegnere del suono
Antoniomaria Cece, Massimo Faggioni

Contributi Musicali
“L’amore (Il Mostro)”
scritta e interpretata da Dolcenera
dall’album Il popolo dei sogni (2006, Edizioni GDM S.n.c.)
(P) Amarena Music 2006

“Wave Function”
(G. Lepori – D. De Roberto)
FEAR LAB ft Polymore
© (P) 2012 Indi Helikonia

“Senza Parole”
(C. Bidoli / F. Mosconi – C. Bidoli )
E102
© (P) 2007 Tre Lune Records / Sfera

“Viaggio solo strade nuove”
(F. Marcheggiani)
EFFEMME
© (P) 2011 Filippo Marcheggiani

“L’Isola”
(N. Alesini - M. Testoni)
POLLOCK PROJECT
© (P) 2012 Tre Lune Records


MARCO TESTONI
Compositore delle musiche originali

www.marcotestoni.com

“Questo è un film pensato da ragazzi e per quanto mi riguarda è bastato questo a farmi appassionare. Gli adulti, i professionisti, sono venuti dopo e anche con qualche difficoltà di comprensione verso il progetto. Quello che mi ha subito colpito è la particolare angolazione, mai retorica, dalla quale i ragazzi guardano il problema. Quando, come nel mio caso, si è padre di due figlie non si può che rabbrividire di fronte ai numeri delle violenze sessuali. Dopo il primo incontro con Manuel e Giorgia, con i quali ho lavorato da subito in grande sintonia, ho sentito il bisogno di approfondire il tema e, in piccola parte, ho anche partecipato alle ricerche di cronaca fatte per il film. Ho dovuto scoprire un mondo che spesso tendiamo a non voler vedere, abbassando lo sguardo un po’ per repulsione e un po’ per superficialità, un mondo che immaginiamo nascere in un contesto “border line” ma che invece è maledettamente “normale”. Un mondo dove la donna è spesso incolpata di aver provocato l’abuso sessuale (in India lo chiamano “Eve Teasing”) e dove spessissimo la violenza subita non termina con lo stupro ma prosegue nelle aule dei tribunali e continua anche nell’intimo dei propri pensieri. Sarà anche per questo che la musica mi è venuta giù molto facilmente.”

Compositore e polistrumentista, Marco Testoni è una figura poliedrica di musicista con un storia molto variegata che gli ha permesso di attraversare ed incontrare un’ampia gamma di artisti, musicisti e stili scrivendo e realizzando i più diversi progetti musicali: dal jazz (Billy Cobham, Pollock Project, Luis Salinas) alla canzone d'autore (Paola Turci, Tosca, Edoardo De Angelis), dalle canzoni per bambini alla musica per film. Nel 1997 fonda la label Tre Lune Records specializzata in musica strumentale e jazz contemporaneo.
Alle produzioni discografiche di Cantare in italiano (Sony-Bmg) risalgono le collaborazioni in veste di arrangiatore e/o strumentista con numerosi artisti della scena cantautorale italiana. Fra tutti, oltre ad Edoardo De Angelis, ricordiamo: Angelo Branduardi, Sergio Endrigo, Lucio Dalla, Luca Barbarossa, Bulgaro, Ron, Venditti, Mario Castelnuovo, Amedeo Minghi e Marco Caronna. Senza dimenticare Mario D’Azzo con Le navi di Jacques (Premio Recanati 1990) e Max Manfredi con Le parole del Gatto (Targa Tenco 1990).
Dal 2008 lavora stabilmente nell'ambito del cinema e delle colonne sonore (Benvenuti al Sud, Immaturi, Sbirri, Amore 14, Baciato dalla fortuna).

ANTONELLA RUGGIERO
Cantante

www.antonellaruggiero.com

“Ho accettato di partecipare alla canzone originale di questo film innanzi tutto perché si tratta di un progetto di ragazzi. In un’Italia in cui la risposta alla creatività giovanile è tanto sterile, ritengo sia indispensabile dire una parola forte di sostegno al coraggio e alla voglia di esprimersi che sta dietro un’iniziativa come questa. Che oltretutto è supportata da un’Associazione, da una Onlus. Poi, ovviamente, c’è e c’è stata l’adesione completa e totale all’argomento trattato, ma anche al desiderio di dargli uno sbocco di speranza. Attraverso un’operazione artistica e culturale. La violenza nasconde sempre, o un problema di tipo clinico, oppure una fragilità di tipo culturale. Nell’uno e nell’altro caso si tratta di una forma di debolezza che possiamo tentare di risolvere solo contrapponendo dei modelli culturali forti e attraverso un lavoro di sensibilizzazione. Che deve partire dai primissimi anni di vita di un bambino. L’educazione ad un approccio sano alla donna deve essere insegnata presto, prestissimo perché possa radicarsi in una persona.
La canzone ha fatto il suo: sia perché musicalmente molto bella, sia per la volontà, anche qui, di introdurre un accenno di speranza, il desiderio di una via d’uscita.
Il resto è venuto da sé, l’interpretazione, l’emozione: le persone sono in fondo un tutt’uno, quello che pensano, quello che sentono, quello che, in definitiva, decidono di esprimere.”

Antonella Ruggiero, considerata universalmente una delle voci più intense e suggestive del panorama musicale italiano, negli anni ha mostrato la sua curiosità sperimentando diverse forme sonore e artistiche. Dopo il percorso con i Matia Bazar, Antonella Ruggiero ha spaziato dalla musica sacra al musical di Broadway, dal jazz al pop, passando per la musica ebraica, portoghese e orientale. La carriera solista della Ruggiero inizia con "Libera" (1996), cui ha fatto seguito "Registrazioni moderne", in cui rileggeva insieme a molti gruppi e solisti (da Bluvertigo a Subsonica, passando per la Banda Osiris) la sua produzione precedente. Nel 1999 è la volta di "Sospesa", in cui compaiono collaborazioni con Ennio Morricone e con Giovanni Lindo Ferretti. Nel 2000 inizia un tour dedicato al repertorio sacro con il Quartetto Arkè e il percussionista Ivan Ciccarelli, fissato nel lavoro seguente "Luna crescente, Sacrarmonia" (2001). Dopo avere affrontato l'eredità di Broadway, nel 2002 è alla Biennale di Venezia per la prima al Teatro La Fenice di "Medea" di Adriano Guarnieri, diretta da Giorgio Barberio Corsetti e nel 2003 segue un ritorno pop con l'album "Antonella Ruggiero". Nel 2005 è la volta di "Big Band!", tra brani di cantautori ed echi latinoamericani (e il primo posto a Sanremo nella categoria donne con la canzone "Echi d'infinito") e nel 2006 partecipa al progetto teatrale di Marco Goldin "L'abitudine della luce". Tra le produzioni più recenti: "Stralunato recital_live", "Souvenir d'Italie", viaggio all’interno della canzone italiana fra le due guerre e "Genova, la Superba", dedicato alla tradizione della canzone d'autore della sua città, tra Bindi e De Andrè. Ad ottobre 2008 esce “Pomodoro genetico”, progetto di Antonella Ruggiero e Roberto Colombo, nel quale le sonorità classiche degli archi si fondono con l’elettronica e la voce di Antonella. “Contemporanea tango” è un progetto concertistico del 2009 portato avanti insieme a “Hyperion Ensemble”, imperniato sul tango argentino. Nel 2010 segue la pubblicazione di “I regali di Natale”, brani della tradizione cristiana dal Medioevo ad oggi.

EDOARDO DE ANGELIS
Cantautore

www.edoardodeangelis.it

“Considero un vero regalo l’invito del mio amico Marco Testoni a riempire la sua bella musica con il testo di “Io credo io penso io spero”. Ho avuto così l’opportunità di declinare i miei pensieri al femminile. Sono da sempre un ammiratore, amante curioso dell’universo femminile: sentimento che non sta nel manifestare apprezzamenti alle spalle delle passanti, ma nel giudicare superiori alle nostre, maschili, alcune virtù dell’altro sesso, non certo trascurabili, quali intelligenza, sensibilità, onestà, altruismo. Toccare quindi un argomento che così profondamente tocca quell’universo, mi ha fatto finalmente sentire dalla loro parte, ammesso che di parti distinte si tratti. Nel farlo, nello scrivere, ho spontaneamente scelto parole e pensieri di tono dolce, leggero, anche quando sofferenti, laceranti. Ho voluto compensare i colori acidi, ruvidi, che pure sono necessari al film, con una condanna, certo, che non fosse però la condanna del sentimento e dell’uomo. Io credo, io penso, io spero, che attraverso la conoscenza dei sentimenti, l’uomo, ogni uomo si possa salvare. Speranza che so condivisa dagli eccellenti ed entusiasti sceneggiatori, registi, collaboratori dell’opera. Due parole speciali per ringraziare Antonella Ruggiero, interprete e donna sempre vibrante e appassionante, e Mariacristina Di Giuseppe, che mi ha suggerito alcune parole, alcune frasi che trovo tra le più belle e poetiche del testo.”

Cantautore e produttore discografico, Edoardo De Angelis ha collaborato con molti tra i più grandi nomi della canzone d'autore italiana. Fra le tante canzoni scritte ha firmato un
classico degli ultimi trent’anni, Lella. Per anni nome di punta della Rca, scrive Sulla rotta di Cristoforo Colombo per Lucio Dalla, alcuni testi per il primo album di Amedeo Minghi ed una canzone in collaborazione con un altro suo amico del Folkstudio, Francesco De Gregori, intitolata La casa di Hilde, che racconta un episodio dell'infanzia di Edoardo accaduto durante una vacanza in Trentino. Con Sergio Endrigo e De Gregori collabora anche come produttore. Di recente ha pubblicato per la Zona Editrice il libro autobiografico Te la ricordi Lella.

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