Tre nuove uscite Digitmovies

cover_grazie_zia.jpg“Grazie zia”
music: Ennio Morricone
Tracks: 14
Digitmovies CDDM227
8032628992278

Digitmovies, in collaborazione con il Gruppo Sugar, presenta su CD la versione completa della OST di Ennio Morricone per il drammatico film “Grazie zia” (aka ” Merci ma tante”) diretto nel 1968 da Salvatore Samperi (esordiente alla regia) ed interpretato da Lisa Gastoni, Lou Castel, Gabriele Ferzetti, Nicoletta Rizzi, Massimo Sarchielli. Alvise (Castel), figlio nevropatico di una ricca famiglia di industriali, che si finge paralitico, viene affidato alle cure della giovane e benestante zia Lea (Gastoni), medico di professione, nella speranza che il giovane possa ottenere qualche miglioramento. Nell’isolata villa di campagna, tra i due, si instaura un rapporto dai risvolti morbosi, manipolato dalla lucida follia del malato. A poco a poco Lea sprofonda in una oscura dimensione di nuove sensazioni, stimolata dalle provocazioni del ragazzo, verso un contorto sentimento di attrazione e dipendenza, che la isola dal mondo esterno, a danno della sua lunga relazione con il giornalista di sinistra Stefano (Ferzetti). Il nipote coinvolge irresistibilmente la zia in un crescendo di giochi sadomasochistici, che culminano, com’era nelle sue intenzioni, non nel sesso, ma nella morte: quando le chiede di ucciderlo, la donna accetta senza alcuna esitazione di iniettargli in vena una sostanza letale. Tutta la drammaticità della storia è contrapposta dall’interessante OST di Ennio Morricone basata sul ricorrente uso del coro delle voci bianche di Renata Cortiglioni che cantano una buffa e surreale filastrocca con arrangiamenti Beat. L’autore ha creato atmosfere magiche e sospese, con pochi strumenti, che rendono perfettamente la dimensione di amore e morte in cui si trovano isolati i due protagonisti. “Filastrocca vietnamita” eseguita da Sergio Endrigo rispecchia pienamente i venti rivoluzionari del 1968. All’epoca la C.A.M. pubblicò un 45 giri (AMP 40), mentre in Francia uscì un 45 giri EP su etichetta AZ (EP 1259) con cinque selezioni. Quattro tracce apparvero su CD della serie C.A.M. soundtrack encyclopedia (CAM CSE 051), dove il brano del singolo “Guerra e pace, pollo e brace” venne stranamente raddoppiato. Per questo nostro CD abbiamo potuto utilizzare i master tapes mono della session originale ed includere ogni nota registrata (40:19).

TRACK LIST

01. GUERRA E PACE, POLLO E BRACE 2:27
02. FRATELLO BIONDO 2:49
03. GRAZIE ZIA 4:29
04. GUERRA E PACE, POLLO E BRACE (marcetta #1) 1:43
05. AMORE COL CUORE 2:28
06. FILASTROCCA VIETNAMITA 3:21
07. LA GUERRA, LA PACE 1:02
08. GUERRA E PACE, POLLO E BRACE (marcetta #2) 1:39
09. FRATELLO BIONDO 2:17
10. AMORE COL CUORE 3:00
11. GUERRA E PACE, POLLO E BRACE (marcetta #3) 3:43
12. GRAZIE ZIA 4:38
13. LA GUERRA, LA PACE 2:07
14. GUERRA E PACE, POLLO E BRACE 4:04


cover_arbitro.jpg“L'arbitro”
music: Guido e Maurizio De Angelis
Tracks: 19
Digitmovies CDDM230
8032628992308

Digitmovies presenta, per la prima volta assoluta su CD, completa e in full stereo, la OST dei mitici fratelli Guido & Maurizio De Angelis per il film “L’arbitro” (aka “Football crazy”) diretto nel 1974 da Luigi Filippo D’Amico ed interpretato da Lando Buzzanca, Joan Collins, Gabriella Pallotta, Massimo Mollica, Marisa Solinas, Nello Pazzafini, Ignazio Leone, Dino Curcio, Daniele Vargas, Umberto D’Orsi, Gianfranco Barra, Giovanni Rosselli, Alvaro Vitali. L’arbitro siciliano Carmelo Lo Cascio (Buzzanca) vive con moglie e figlio ad Acireale (personaggio ispirato a Concetto Lo Bello), la sua massima aspirazione è raggiungere il successo come arbitro internazionale. Deve però anche accontentare gli appetiti sessuali della consorte (Pallotta) e di Elena (Collins), un’amante molto esigente. Lo Cascio, per migliorare le sue performance professionali e non, inizierà ad assumere anfetamine in modo sempre più massiccio, fino al punto di impazzire: durante una partita di calcio internazionale (la scena finale del film) rifiuta di fischiare la fine dell’incontro e viene portato via dalla Polizia. All’epoca la RCA pubblicò un 45 giri (TBBO 1017) con i  brani “Miss Elena” e “(I’m) football crazy” (interpretata da Giorgio Chinaglia), ma negli archivi RCA oltre a i master tapes in stereo della recording session originale, abbiamo fatto una grande scoperta: un montaggio LP con dieci selezioni (35:04) che non vide mai la luce ed inoltre abbiamo trovato circa 25:47 di materiale alternativo che portano il nostro CD alla durata totale di 60:51 minuti. I fratelli De Angelis hanno scritto, arrangiato e diretto una OST davvero piacevole che si apre con il tema d’amore “Miss Elena” in versione pastorale (Tr.1), ripreso poi in versione Pop (Tr.8), alternato a musica buffa di sapore siciliano (Tr.2), lounge come night club (Tr.3), afro rock in versione svelta (Tr.5) e lenta (Tr.18), Bossa (Tr.7). La canzone “(I’m) football crazy” è il brano trainante della OST : take strumentale (Tr.4), take vocal versione film  (Tr.9), take vocal con finale differente (Tr.11), take vocal mixato per il singolo (Tr.16) e la base karaoke (2:27).

TRACK LIST

the unreleased album
01. MISS ELENA  3:27
02. L’ARBITRO (seq.1) 2:01
03. L’ARBITRO (seq.2) 2:18
04. (I’M) FOOTBALL CRAZY (instr.) 2:29
05. L’ARBITRO (seq.3) 6:52
06. L’ARBITRO (seq.4) 3:15
07. L’ARBITRO (seq.5) 2:36
08. MISS ELENA (# 2) 3:14
09. (I’M) FOOTBALL CRAZY (vocal) 3:54
10. L’ARBITRO (seq.6) 4:34
bonus tracks
11. (I’M) FOOTBALL CRAZY (vocal – film version) 2:28
12. L’ARBITRO (seq.7) 3:43
13. L’ARBITRO (seq.8) 2:41
14. L’ARBITRO (seq.9) 0:48
15. L’ARBITRO (seq.10) 1:28
16. (I’M) FOOTBALL CRAZY (vocal – single version) 3:45
17. L’ARBITRO (seq.11) 0:55
18. L’ARBITRO (seq.12) 7:07
19. (I’M) FOOTBALL CRAZY (Karaoke version) 2:27


cover_incubo_citta_contaminata“Incubo sulla città contaminata”
music: Stelvio Cipriani
Tracks: 28
Digitmovies CDDM231
8032628992315

Digitmovies, pubblica su CD la colonna sonora completa, in full stereo, di Stelvio Cipriani per il film “Incubo sulla città ontaminata" (aka “Nightmare city”). Il film fu girato nel 1980 da Umberto Lenzi (“Gatti rossi in un labirinto di vetro", "Cannibal ferox") e interpretato da Hugo Stiglitz, Laura Trotter, Maria Rosaria Omaggio, Francisco Rabal, Mel Ferrer, Sonia Viviani. Il giornalista televisivo Dean Miller (Stiglitz) si reca all'aeroporto per intervistare un noto scienziato; sul posto assiste all'atterraggio di emergenza dell'aereo sul quale viaggiava lo scienziato. La zona viene circondata dai militari, dopo pochi secondi, il portellone dell'aereo si apre ed esce lo scienziato e una moltitudine di uomini sfigurati, che attaccano e uccidono, con inaudita ferocia, sia civili che militari. Ben presto la città viene invasa da uomini mostruosi che ammazzano chiunque capiti a tiro. Miller, insieme alla moglie (Trotter), che lavora all'ospedale, scopre che in realtà gli uccisori sono uomini contaminati da radiazioni atomiche e per vivere si devono nutrire di sangue, perché le radiazioni distruggono le cellule che necessitano di essere costantemente rigenerate. La città viene totalmente presa d'assedio dalle creature e i militari non riescono a risolvere la situazione. Il giornalista e sua moglie scappano dalla città, ma anche in aperta campagna vengono aggrediti dai contaminati. Sul momento di soccombere, il giornalista si risveglia terrorizzato nel suo letto e capisce che ha avuto incubo, ma quando si reca al lavoro riceve lo stesso incarico del sogno, giunto all'aeroporto si ritrova nella stessa identica situazione e …l'incubo diviene realtà. Con questa criptica frase si chiude il film di Lenzi, "Incubo sulla città contaminata” si inserisce nella serie di film realizzati in Italia nei primi anni 80 nel filone horror-splatter inaugurato nel 1979 da "Zombi 2" di Lucio Fulci. In quel periodo in Italia uscirono molti film horror e fantascientifici carichi di violenza e sangue, con effetti speciali realizzati da autentici artigiani del FX come Giannetto De Rossi e Maurizio Trani. Tra i film con elementi fantascientifici è doveroso citare "Alien 2 sulla terra" di Ciro Ippolito e "Contamination" di Luigi Cozzi, nei quali si assiste ad esplosioni di corpi umani e mutilazioni varie con grande dispendio di sangue. Nel genere horror degni di nota i Fulciani "Paura nella città dei morti viventi" e "L'aldilà" veri e propri capolavori sanguinari. Anche registi che fino a pochi anni prima avevano militato nell'horror gotico, si adeguarono alle esigenze del pubblico; uno fra tutti Antonio Margheriti che realizzò "Apocalipse domani" dove un gruppo di reduci del Vietnam diventano cannibali. Realizzando “Incubo sulla città contaminata" Lenzi si discosta nettamente dai film Fulciani sugli zombi, per il fatto che il massacro viene compiuto, non da morti viventi, ma da gente contaminata da radiazioni, anche se il modus operandi per eliminare i mostri è lo stesso degli zombi. Infatti il regista, nelle varie interviste, ha ribadito più volte che i mostri nel suo film non sono zombi. Una curiosità: nel 1989 Umberto Lenzi realizzò un horror chiamato "Le porte dell'inferno" (aka “The hell's gate”) nel quale il regista omaggiò il suo "Incubo sulla città contaminata" facendo accadere degli avvenimenti in un sogno della protagonista e, nel finale.. l'incubo diviene realtà. Nel 1980 la Cinevox Records pubblicò un 33 giri (TI 8005) con dieci selezioni in stereo (23:43)  preparate dall’autore stesso (incluso la canzone “I’ll find my way to you” con parole di Hal Shaper ed eseguito da Grace Jones, già scritta per il film del 1976 “Quelli della calibro 38”). Questa OST è stata ristampata per la prima volta assoluta su CD nel 1997 dall’etichetta tedesca Lucertola Media (LMCD 010) (durata 49:04). Per questo nostro CD abbiamo potuto accedere ai master tapes in stereo conservati in ottime condizioni negli Archivi della Cinevox che, oltre all’album master, ci hanno permesso di assemblare la presentazione definitiva con suono restaurato ed una durata totale di 55:08 minuti. Stelvio Cipriani ha scritto una OST perfetta per descrivere le scene di violenza al confine dello Splatter, creando temi elettronici che alternano suspence, mistero ad altri ritmici tra il funky e il rock e che, se sullo schermo creano una sinergia con le immagini di Lenzi, su disco danno particolari emozioni per chi li ascolta.

TRACK LIST

the original album
01. L'ATTESA 2:26
02. METROPOLIS 2:21 
03. AGGUATO 1:53 
04. INCUBO 1:20
05. SUSTAIN 3:05 
06. I'LL FIND MY WAY TO YOU 2:56
07. UNA NOTTE PERICOLOSA 3:04
08. UNA CITTÀ DESERTA 1:19
09. SOLITUDINE 2:12
10. MASQUERADE 2:43
bonus tracks – previously unreleased
11. INCUBO (pericolo notturno) 2:03
12. MASQUERADE (filodiffusione) 1:25
13. SOLITUDINE (tristezza) 1:37
14. SUSTAIN (breve allegria) 1:33
15. UNA CITTA’ DESERTA (virus mortale) 2:07
16. MASQUERADE (bossa radio) 0:30
17. L’ATTESA (radiazioni atomiche) 1:36
18. UNA CITTA’ DESERTA (ombre nel buio) 2:04
19. INCUBO (contaminazione) 1:19
20. INCUBO (contaminazione 2) 1:16
21. INCUBO (contaminazione 3) 1:12
22. UNA NOTTE PERICOLOSA (trappole) 2:37
23. SOLITUDINE (dolce ricordo) 1:23
24. INCUBO (contaminazione 4) 2:41
25. L’ATTESA (voci infernali) 2:07
26. SOLITUDINE (tensione e paura) 1:18
27. INCUBO (contaminazione 5) 1:42
28. INCUBO (contaminazione 6) 2:09

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