Esce “Stereotyping”, il nuovo album di Marek De Vann

cover stereotyping

Marek De Vann feat. Paolo Apollo Negri: esce “Stereotyping”,
il poliziottesco anni ’70 riletto tra Moog, jazz funk ed elettronica

Il nuovo album è disponibile su tutte le piattaforme digitali per IRMA Records.

foto marek de vann

Il 24 ottobre arriva il vinile colorato, pubblicato da IRMA Records e Other Eyes Records. Esce “Stereotyping”, il nuovo album di Marek De Vann (al secolo Marco Sarracino), il primo realizzato insieme all’organista e compositore Paolo Apollo Negri e il primo nel jazz funk, pubblicato da IRMA Records. Dieci brani strumentali che attraversano l’immaginario del cinema poliziesco italiano degli anni Settanta e lo portano nel presente, tra sintetizzatori Moog, batterie elettroniche e groove funk.
Un titolo che gioca a carte scoperte “Stereotyping” non è un disco nostalgico: le composizioni sono originali e il suono è contemporaneo, elettronico, costruito attorno al Moog. Eppure in ogni brano c’è, volutamente, uno stereotipo del genere: la sirena della polizia, il Clavinet, i bongos, la strisciata del pollice sulla pelle delle congas, i giri di basso tipici del groove funk, i vocalizzi femminili. Segnali riconoscibili, usati come una firma dentro arrangiamenti nuovi.
“In ogni brano ho messo apposta uno stereotipo del poliziottesco. È il mio modo di dichiarare da dove viene questa musica, senza fare un disco d’epoca.” – Marek De Vann

"Stereotyping"
Da una compilation regalata al Moog
Marek De Vann suona da oltre 25 anni, soprattutto basso e batteria, attraversando generi diversi come il surf strumentale e lo stoner rock. La passione per le colonne sonore poliziesche nasce in adolescenza, quando un vicino di casa gli regala la compilation “Beretta 70”. Nel disco confluiscono i maestri del genere, da Stelvio Cipriani e Franco Micalizzi a Bixio Frizzi-Tempera e ai Goblin, insieme al jazz funk dei JB’s e di Herbie Hancock. C’è anche il poliziesco americano e il ricordo delle sigle TV anni ’70 e ’80: “Le strade di San Francisco”, “Starsky & Hutch”, “CHiPs”.

Un anno e mezzo di lavoro in studio
Il progetto è nato quasi per gioco con il singolo “Il Fuggiasco / A Mano Armata”, pubblicato lo scorso anno con Paolo Apollo Negri e oggi parte dell’album. Lo scrittore e saggista Maurizio Galli lo aveva definito “un’operazione musicale di rara finezza, un omaggio sofisticato e consapevole alla tradizione sonora del cinema poliziesco italiano degli anni Settanta”.
Da lì è nato un lavoro durato un anno e mezzo nello studio di casa di Marek De Vann, che ha composto i brani insieme a Paolo Apollo Negri, li ha arrangiati e mixati, suonando Moog, batterie elettroniche e basso. Paolo Apollo Negri, noto organista Hammond e compositore piacentino, firma le parti di Hammond, Rhodes, Clavinet, Mellotron e organi vari. Il mastering è di Alberto Callegari all’Elfo Studio di Tavernago (PC). Al disco partecipano Maddalena Conni (voce), Federico Rivoli (batteria), Andrea Cravedi (chitarra), Gianni Satta (tromba) e Dario Cabisto (chitarra). Chiude la tracklist “Nucleo Antirapina”, unico brano non originale, firmato da Bixio, Frizzi e Tempera. L’artwork è di Gut Feeling.

Il vinile e la presentazione a Piacenza
Il 24 ottobre “Stereotyping” esce in vinile colorato grigio marmorizzato, in coedizione IRMA Records e Other Eyes Records. La sera stessa, sabato 24 ottobre alle 19:00, il Rathaus di Piacenza ospita un talk dedicato alle colonne sonore e al cinema poliziesco, durante il quale si parlerà anche del disco.

Tracklist

Lato A:
A1 When a Plan Comes Together 
A2 Fourteen Trains
A3 Gioco Sporco
A4 Via Po Explosion
A5 True Crime Love

Lato B: 
B1 Il Fuggiasco
B2 Downtown Drift
B3 A Mano Armata
B4 Ghetto Funk
B5 Nucleo Antirapina 4:35

Scheda
Artista: Marek De Vann feat. Paolo Apollo Negri
Titolo: Stereotyping
Etichetta digitale: IRMA Records (IRM 2740)
Vinile: IRMA Records / Other Eyes Records, grigio marmorizzato
Uscita digitale: 9 ottobre 2026
Uscita vinile: 24 ottobre 2026

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