Musical Box è un viaggio musicale che attraversa differenti piani narrativi ad opera di Paolo Casali

cover musical box

L’IMMAGINIFICO SCRIGNO MUSICALE  DEL COMPOSITORE PAOLO CASALI
PRENDE VITA CON LA COMPLICITÀ DELL'ORCHESTRA GIOVANILE FONTANE DI ROMA

foto paolo casali

Musical Box è un viaggio musicale che attraversa differenti piani narrativi, ma è soprattutto un progetto organico e inusuale: le opere musicali del compositore Paolo Casali hanno ispirato i testi dello sceneggiatore e narrative designer Pietro Antonini per poi costituire l’architettura su cui hanno lavorato l’Orchestra Giovanile Fontane di Roma e il suo direttore Luciano Siani.


«La costruzione dell’album è piuttosto singolare - afferma Paolo Casali - e rappresenta una sfida, con l’inversione del processo creativo. Normalmente è la musica a conformarsi al testo letterario, ma in questo progetto è successo il contrario: il testo è stato influenzato e si è adeguato alla materia sonora preesistente».
Musical Box è un’esperienza immersiva che trascende il tempo e lo spazio, un mondo di melodie esotiche e storie magiche in cui chiunque si può perdere.
La partitura prende spunto dal repertorio sinfonico di musica a programma di fine Ottocento, mentre i racconti di Antonini traggono origine dai saggi del giornalista e storico Peter Hopkirk e dal Grande Gioco (la disputa sul controllo dei paesi dell’Asia centrale da parte di Regno Unito e Russia) attingendo alla letteratura ottocentesca intessuta di esotismo e mistero.
«Avventura ed esplorazione di terre lontane erano temi molto cari all'età vittoriana - dice Pietro Antonini - con l’Europa impegnata a colonizzare e sottomettere il resto del mondo. Tuttavia, nel testo non mancano riferimenti alle suggestioni del genere gotico e a quello dell’orrore, ma anche al moderno fumetto d’autore».
Con il contributo dell’Orchestra Giovanile Fontane di Roma prende così vita la misteriosa "Khögjmiin Khairtsag", una scatola musicale dotata dello straordinario potere di condurre chi la ascolta verso inimmaginabili avventure tra paesaggi sconosciuti e città lontane e perdute. Tutto ha inizio nella Londra di fine Ottocento, durante uno spettacolo dell’antropologo Dottor Hopkirk e presentato come lo show più bizzarro e sensazionale mai visto, dalle terre d'Asia fino ai confini più remoti del mondo...
«È stato entusiasmante - per il direttore Luciano Siani - poter lavorare a stretto contatto con il compositore. Riuscire a colorare la musica scritta sulla partitura attraverso un continuo confronto con chi l’ha concepita, ha rappresentato un’esperienza davvero molto preziosa per me come direttore e per i giovani musicisti dell’orchestra alla loro prima esperienza discografica».

Data di uscita: 22 novembre 2024 - Disponibile sulle piattaforme digitali
Editore: BNC Music
Progetto prodotto da Carlo Purpura per le Edizioni Musicali BNC Music e realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea Edizione 2023
Copertina dell’album illustrata da Cecilia Negri

Track list:
[1] Musical Box [2] Il passo di Khyber [3] Il gioco dell’Hindu Kush [4] L’incontro di Shangri-La
[5] La caduta della città d’oro [6] Spes, o l’ultima follia di un grande saggio [7] Il lungo ritorno a casa
[8] Il valzer di Djnn [9] Ingranaggi rotti [10] La battaglia di Ak Mecet

PAOLO CASALI
Compositore e pianista romano, classe 1993, Paolo Casali si è appassionato alla musica in tenera età: guardando il film Fantasia di Walt Disney si immaginava direttore d'orchestra. A sei anni ha iniziato a studiare la viola da gamba per poi dedicarsi al pianoforte, diplomandosi nel 2015 al Conservatorio di Santa Cecilia con Riccardo Marini e poi, nel 2019, in composizione con Stefano Bracci. Già da bambino aveva chiaro che avrebbe fatto musica, sognando di diventare un compositore. L'incontro con Lamberto Macchi è stato determinante: il compositore lo ha introdotto e guidato nel mondo della musica da film che Paolo ha poi approfondito, studiando all'Accademia di Cinema e Televisione "Griffith" e poi al CSC, Centro Sperimentale di Cinematografia. Dal 2019 è assistente musicale di Lamberto Macchi per cui ha realizzato la produzione discografica dei due volumi di “Mancanza di Memoria” (Edizioni musicali Pontevecchio) collaborando con Sudovest records e la Bulgarian Symphony Orchestra. Sempre dallo stesso anno, lavora come pianista accompagnatore e maestro collaboratore del Coro delle voci bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove ha collaborato con Antonio Pappano e Daniel Harding. Ha collaborato inoltre con registi emergenti del cinema d'autore, tra questi: Antonio Donato, Angela Norelli, Susanna Della Sala, Andrea Baroni, Vincenzo Giordano, Lisa Riccardi. Nel 2022 ha collaborato con Lorenzo Tomio alla produzione della colonna sonora della decima stagione della serie televisiva “I delitti del BarLume” prodotta da Palomar, Sky Cinema. Dal 2023 collabora con il collettivo interdisciplinare SINEUMBRA, diretto da Luisa Eugeni, per cui ha scritto le musiche delle site specific performance “Faber, un'opera per le cartiere di Fabriano” (2023), “Becoming With. Orsoni Venezia 1888” (2024), “Body of Water” (Bremen, Zentrum für Kunst – 2024).

BNC MUSIC
Il team aziendale è composto da professionisti under 35 e include eccellenze in materia di produzione musicale, tecnologia del suono, diritto d’autore e proprietà  intellettuale, suono cinematografico, arte sonora e post produzione per prodotti del settore musicale e cineaudiovisivo. Punto di riferimento del settore della musica per film, a tutt’oggi la società di edizioni musicali BNC Music ha depositato e tutelato presso la SIAE oltre 600 opere di giovani compositori under 35, pubblicando oltre 25 album. In questi anni ha prodotto colonne sonore, dischi e lavorato al suono in post produzione per le maggiori case di produzione cinematografica e televisiva presenti sul territorio italiano. Ha sviluppato la piattaforma “LYRA Music for Tales” basata su tecnologia blockchain e rivolta al mercato dei diritti di sincronizzazione per il cineaudiovisivo. Diversi sono i premi e i riconoscimenti ricevuti dai maggiori festival cinematografici internazionali: Premio Miglior Colonna Sonora Cortinametraggio 2023, Festival Creuza De Mà - Musica per Cinema! 2022, SIAE Award Venice Film Festival - Premio per l’innovazione 75ª edizione, Primo premio sezione Cinef per il miglior cortometraggio 75° Festival di Cannes, Best Film Score - Soundtrack Tagore International Film Festival 2020, Candidatura Best Music - Montreal International Wreath Awards Film Festival.
www.bncmusic.it - IG: management@bncmusic.it

ORCHESTRA GIOVANILE FONTANE DI ROMA
L’Orchestra giovanile Fontane di Roma, formata e gestita esclusivamente da giovani musicisti professionisti under 30, nasce nel 2021 con la volonta? di crescere e fare cultura attraverso la musica. L’attività della OGFR è andata in crescendo nel corso di questi anni. Nel panorama romano l’orchestra si è esibita in contesti importanti quali il Pantheon, la Basilica di Santa Maria in Aracoeli, il Cortile d’onore e l’Aula magna della Corte Suprema di Cassazione, alla presenza delle più alte cariche dello stato; ed ha realizzato concerti presso il Teatro Palladium (per il Dams Music Festival), il Teatro Vascello, il Teatro Italia e il Teatro Ghione. In questi anni di attività ha collaborato con prime parti dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e del Teatro dell’Opera di Roma, con Sandro Cappelletto, Nicola Piovani e Paolo Vivaldi. È risultata beneficiaria di contributo a valere sul FUS nel 2023 e 2024, grazie al quale ha potuto realizzare dei progetti di divulgazione musicale e, nello stesso anno, ha ottenuto un finanziamento da Roma Capitale – Zétema Progetto Cultura. L’orchestra è conosciuta non solo nel contesto romano, ma su tutto il territorio nazionale.  stata invitata, infatti, alla 34ª edizione del Civita Festival, al Festival di Storia della salute di Napoli, al Festival delle orchestre giovanili della Fondazione William Walton di Ischia e alla 49ª edizione del Festival Internazionale Noto Musica. Nel 2024 l’orchestra, grazie al sostegno della Fondazione Nicola Bulgari, realizza la sua prima tournée internazionale negli Emirati Arabi Uniti, a Dubai, esibendosi al Sikka Art and Design Festival e presso l’Auditorium della Mohammed Bin Rashid Library. Nell’aprile 2024 suona presso la Große Festsaal dell’Università  di Vienna, in occasione della Giornata del Made in Italy.
www.orchestrafontanediroma.it

LUCIANO SIANI
Nato a Roma nel 2000, intraprende gli studi di direzione d’orchestra con Simone Genuini. Consegue il diploma accademico di I livello in Direzione d’orchestra presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, sotto la guida di Daniele Agiman, e il diploma accademico di I livello in Clarinetto presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, sotto la guida di Daniele Rossi e di Ugo Gennarini, con il massimo dei voti e la lode. Ha conseguito la laurea magistrale in Musicologia presso La Sapienza Università di Roma con il massimo dei voti e la lode. Attualmente frequenta il biennio di Direzione d’orchestra al Conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila, nella classe di Benedetto Montebello. È direttore, sin dalla sua fondazione, dell’Orchestra giovanile Fontane di Roma, composta da musicisti under 30. Con l’orchestra ha tenuto concerti in Italia e all’estero. Grazie al sostegno della Fondazione Nicola Bulgari, ha diretto una serie di concerti negli Emirati Arabi, alla Mohammed Bin Rashid Library e al Sikka Art and Design Festival di Dubai, promosso dal Dubai Culture and Arts Authority. Nell’aprile 2024 ha partecipato con l’Orchestra alle celebrazioni della prima Giornata del Made in Italy, realizzando un concerto alla Große Festsaal dell’Università di Vienna. In Italia ha tenuto concerti alla Corte Suprema di Cassazione, alla presenza del Presidente della Repubblica e del Primo Presidente della Corte, nonché in diverse chiese romane, tra cui il Pantheon, la Chiesa del Gesù all’Argentina e la Basilica di Santa Maria in Aracoeli, dove ha diretto il Requiem di Mozart. Insieme all’Orchestra ha preso parte alla stagione estiva 2023 della Fondazione William Walton, al Dams Music Festival, promossa dall’Università Roma Tre, alla 34ª edizione del Civitafestival e al Festival di Storia della Salute promosso dal Museo delle Arti Sanitarie di Napoli. Ha diretto concerti in diversi teatri romani, tra cui il Teatro Vascello, il Teatro Ghione, il Teatro Palladium, il Teatro Italia. Ha collaborato con Sandro Cappelletto a un progetto dedicato a Bach e Pasolini e, con le prime parti dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, all’esecuzione della Sinfonia concertante per fiati di Mozart. Nel 2023 ha diretto Il canto dei neutrini alla presenza dello stesso compositore, premio Oscar, Nicola Piovani. Nello stesso anno è stato invitato da Paolo Olmi a dirigere l’YMEO, la Young Musician European Orchestra.

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