E' uscita la canzone di Valeria Altobelli "Isolation" per il film "The Paradox Effect"
The Paradox Effect è un film d'azione italo-statunitense del 2023 diretto da Scott Weintrob, con interpreti Olga Kurylenko e Harvey Keitel, in uscita il 1° agosto nei cinema, avente la canzone portante scritta e interpretata dalla cantante e compositrice Valeria Altobelli, insieme a Marco Attura, e le musiche originali dei Mokadelic.
<<Canzone dirompente con una vocalità in contrappunto tra una grinta blues e una liricità distruggente che ammalia e fa restare con il fiato sospeso. Una melodia feroce e tenera al contempo come un proiettile sparato dalla donna amata dritto al petto>> Massimo Privitera, direttore di ColonneSonore.net
"Aver scritto il brano colonna sonora del film Paradox Effect, con protagonisti Harvey Keitel, Olga Kurylenko ed Oliver Trevena, è per me una soddisfazione immensa. Credo che questo film rappresenti davvero un qualcosa di diverso nel panorama internazionale: è un thriller intenso, autentico, basato su una narrazione serrata, che vi appassionerà e vi terrà attaccati allo schermo. In questo clima internazionale si stagliano l'Italia e la città di Bari, che fanno da culla narrativa alle incredibili storie umane che si intrecciano costantemente. Già, una storia nella storia, dove l'elemento genitoriale è punto cardine imprescindibile. ll testo del mio brano, colonna sonora del film, parla del buio e dell'isolamento che ognuno di noi vive nel proprio cuore quando vengono a mancare i nostri punti fermi.. quando la notte della vita ci assale con le sue paure ed i suoi drammi, quando siamo soli nella stanza vuota e fatiscente della nostra anima, alle prese con i fantasmi e gli errori del passato. Ma è proprio dalla disperazione più profonda che scaturisce una forza senza confini.. quella di una madre e di un padre che sono pronti a tutto pur di salvare il loro bene più prezioso, i propri figli, da un pericolo più grande di loro. L'epic rock del brano, le sue continue modulazioni, l'intensa tonalità minore, richiamano la fotografia gloomy, netta, la lente attenta di una narrazione incalzante, forte, a tratti spietata e mai banale. Ne rimarrete rapiti!"
Valeria Altobelli