In uscita il libro "Colonne Sonore in Giallo - Jazz e Pop nel Thriller"

INTRODUZIONE: “Colonne sonore in giallo - jazz e pop nel thriller”
Di solito quando il critico recensisce il film: trama, regista e attori ignora la colonna sonora. Alcune volte si limita a menzionare il compositore e il titolo della sua opera. Probabilmente non vuole sconfinare in un argomento che non gli compete. Oppure più semplicemente non ritiene opportuno parlarne. Invece, come tutti sanno, la colonna sonora contribuisce enormemente alla diffusione e al successo di un film.
Nell’immaginare una classifica di gradimento per una pellicola, al primo posto ci metto la trama e la regia, seguito dalla recita degli attori e dalla musica. Anche se a volte la colonna sonora occupa la prima posizione. Capita che in una rassegna cinematografica internazionale di un film venga premiata soltanto la musica. Per esempio le colonne sonore di Ennio Morricone (1928-2020) sono state determinanti al successo dei film “Western” di Sergio Leone. Ricordo anche che Morricone ha composto la musica di alcuni film gialli come la trilogia di Dario Argento iniziando dal film “L'uccello dalle piume di cristallo” e i successivi. Tra l’altro, nel 2007 al nostro compositore è stato assegnato il premio Oscar alla carriera artistica. Segnalo altri autori che hanno fatto la storia delle colonne sonore dei film come Nino Rota, Riz Ortolani, Elmer Bernstein, John Williams, Burt Bacharach, Norman Hermant e Henry Manicini. Naturalmente mi limito a raccontare sette film gialli tra i più interessanti e graditi dal pubblico. Ovviamente trattandosi di thriller evito di rivelare il finale. Spero così di soddisfare la curiosità degli appassionati di questo genere.
Partendo dalle origini del giallo con Edgar Allan Poe e gli altri autori angloamericani arrivo agli europei e in particolare al giallo Mondadori e agli scrittori italiani per introdurre il jazz e il pop nel thriller. A questo proposito ho selezionato 7 film importanti di successo e dopo aver descritto l'argomento parlo degli attori e dei registi. Inoltre recensisco i dischi delle colonne sonore e le biografie dei compositori.
Buona lettura, l’autore.
BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Giuseppe Ferdico (Joe Ferry)
Giuseppe Ferdico è nato nel 1947 a Milano dove risiede, non vedente dal 2006. Precedentemente dopo la famiglia e il lavoro si è dedicato al jazz e all’illustrazione umoristica. Nel 1985 in televisione Rai Tv partecipa al programma “Loretta Goggi in Quiz”.Si presenta sulla biografia di Louis Armstrong e altri argomenti di vario genere. Diventa campione e rimane in carica per tre settimane. Nel 1986 a “Radio Studio Milano” conduce la trasmissione settimanale “L’ora dello swing”. In quegli anni diventa sostenitore di “Europa Radio Milano” diretta da Elda Botta su FM 88. 3. Negli anni ‘90 si associa agli Amici del Jazz di Carlo Peroni. Contemporaneamente per il mensile “Ritmo” degli Amici del Jazz diretto da Zino Cadini, Ferdico pubblica i suoi primi disegni umoristici su quel mondo. Successivamente “Ritmo” verrà diretto dalla giornalista Fulvia Serra che ne rinnova i contenuti e la veste grafica. Dal 2004 al 2006 suggerisce e partecipa in diretta al programma ‘I Grandi del Jazz’ nello spazio “Acquarello” condotto da Luca Zaramella per “Radio Classica” (Class Editore). Dopo queste esperienze ha pubblicato “30 anni di jazz a Milano”e “Colonne sonore in giallo jazz e pop nel thriller” per l’edizioni M & P. “Sergio Porta investigatore non vedente” (Trilogia gialla) e “L'enigma e il gioco mortale” per la Pegasus edizioni. Collabora inoltre con il sito Jazz Convention.net e l’audio mensile Senior per l’unione Italiana Cechi con interviste a musicisti e recensioni di concerti. Ferdico fa parte del circolo culturale “Paolo Bentivoglio” di Milano dell’ U.I.C come consulente musicale organizza concerti di jazz, blues e spettacoli. Nel novembre 2019 al 17° festival Pitchtrailer presso il palazzo del cinema Anteo di Milano, il trailer dal libro “Sergio Porta investigatore non vedente” Pegasus è arrivato in finale. Il 25 settembre 2021 al premio internazionale Swhitzerland Literary Prize a Mendrisio, fuori concorso, l'autore è stato premiato per il personaggio Sergio Porta investigatore non vedente.