Ci ha lasciati il Maestro Gerald Fried

Addio Gerald Fried
Il 17 febbraio scorso ci ha lasciati all’età di 95 anni uno dei giganti della musica per immagini, il Maestro Gerald Fried. Nato a New York il 13 febbraio del 1928, con studi alla conosciutissima Julliard School, il compositore americano è stato un noto oboista, critico musicale, orchestratore, arrangiatore e direttore d’orchestra – la Sua è stata una gavetta lunghissima, a tratti quasi anonima, a supporto di moltissimi colleghi nell’ambito sia cinematografico che televisivo; Lui che aveva suonato in molti complessi e orchestre sinfoniche e scritto già svariata musica, compresa una “Cantata Jazz” –, giungendo alla meritata notorietà grazie al suo esordio sul grande schermo con l’amico di lunga data Stanley Kubrick che lo volle a commentare i suoi primi film. Le partiture per il cortometraggio Day of the Fight (1951), Paura e desiderio (Fear o Desire, 1953), Il bacio dell’assassino (Killer’s Kiss, 1955), Rapina a mano armata (The Killing, 1957) e Orizzonti di gloria (Paths of Glory, 1957) sono un concentrato di materia incandescente sinfo-jazz dalle accese coloriture gravide e possenti fuori e dentro le sequenze – si possono ascoltare alcune apprezzabili pagine e leitmotiv nella raccolta “Strangelove – Music From The Films of Stanley Kubrick” della Silva Screen Records del 1999 rieseguite dalla City of Prague Philharmonic diretta da Paul Bateman –.
Questa tipologia di approccio marcatamente (quasi) atematico e assai drammaturgico e moderno per l’epoca diverrà un suo tratto distintivo da lì in avanti, anche quando avrà a che fare con la serialità in maggiore quantità compositiva rispetto al cinema – ad ogni modo ha concepito le colonne sonore di almeno 300 opere tra piccolo e grande schermo. Per quel che riguarda il suo apporto alle serie TV ne ha co-musicate in abbondanza, e tra le più famose e importanti è giusto citare Gunsmoke (1965), L’isola di Gilligan (1965 – 1967), Operazione U.N.C.L.E. (1965 – 1967), Star Trek (1966 – 1967), Lost in Space (1967), Tre nipoti e un maggiordomo (1967 – 1968), Missione Impossibile (1966 – 1969), Radici (1977 – 1979), Dynasty (1983 – 1984), etc. etc. etc.
Nel 1976 riceve una nomination agli Oscar per la musica originale del film Anche gli uccelli e le api lo fanno (Birds Do It, Bees Do It, Nicolas Noxon, Irwin Rosten, 1974); vince un Emmy su cinque candidature totali in carriera per le musiche co-scritte con Quincy Jones della succitata serie Radici. Le sue score per film di elevato interesse sono quelle per La legge del mitra (Machine Gun Kelly, 1958, Roger Corman) con Charles Bronson, La vita di un gangster (I Mobster, 1959, Roger Corman) con Steve Cochran, Il gabinetto del Dr. Caligari (The Cabinet of Dr. Caligari, 1962, Roger Kay), La dura legge (One Potato Two Potato, 1964, Larry Peerce), L’assassinio di Sister George (The Killing of Sister George, 1969, Robert Aldrich) con Susannah York, Non è più tempo di eroi (Too Late the Hero, 1970, Robert Aldrich) con Michael Caine e Grissom Gang - Niente orchidee per Miss Blandish (The Grissom Gang, 1971, Robert Aldrich) con Tony Musante. Per la miniserie Napoleone e Giuseppina (Napoleon and Josephine: A Love Story) del 1987 con Armand Assante e Jacqueline Bisset ha ottenuto una nomination agli Emmy. Ha pure vinto il Golden Pine Award (Lifetime Achievement) all’International Samobor Film Music Festival 2013, insieme a Ryuichi Sakamoto e Clint Eastwood.