E' uscito il libro "Suoni, Visioni, Preghiera" di Paolo Eustachi

cover libro suoni visioni preghiere

LIBRO: SUONI VISIONI PREGHIERA
AUTORE: PAOLO EUSTACHI
CASA EDITRICE: EDIZIONI DELLA MERIDIANA, FIRENZE
edmeridiana@gmail.com
ISBN: 978-88-6007-402-7
DISTRIBUZIONE: MESSAGGERIE, MILANO

NOTA DELL’AUTORE

L’idea di  Suoni, Visioni, Preghiera prende spunto da una conferenza tenuta nel Marzo 2013 alla Goldsmiths University of London intitolata The influence of Orthodoxy on  Russian Cinema and Soundtrack.
Successivamente rielaborata come saggio in forma scritta è stata inserita nel volume Orthodoxy. Music, Politics and Art in Russia and Eastern Europe pubblicato a Gennaio 2021 in una realizzazione editoriale nata dalla collaborazione fra Goldsmiths University of London e Institute of Musicology della Serbian Academy of Sciences and Arts di Belgrado.
Vorrei sottolineare come un decisivo impulso alla scrittura del libro sia scaturito dalla visione del film-documentario Andrey Tarkovsky. A Cinema Prayer presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2019, realizzato da Andrej Andrejevich Tarkovskij, figlio dell’indimenticabile cineasta russo. Suoni, Visioni, Preghiera si pone come riflessione sull’influenza che la religione ortodossa ha esercitato nell’animo di tanti artisti, in particolare cineasti e musicisti,  nella Russia del periodo sovietico e in quella degli anni successivi alla caduta della cortina di ferro.
Scorrono nomi di eminenti compositori come Sergej Prokof’ev e Alfred Schnittke, registi come Sergej Ejzenstein, Andrej Tarkovskij, Elem Klimov e Kirill Serebrennikov ma anche di poeti come Bella Achmadulina e Arsenij Tarkovskij. Vengono evocate immagini filmiche accompagnate da citazioni bibliche e poetiche.
Al fine di rendere la lettura più agevole abbiamo dedicato alcune pagine ai profili dei principali artisti menzionati. In questo modo abbiamo cercato di evitare di dare per scontato – come spesso capita – che il lettore conosca a priori la materia trattata.
Nell’auspicio che la lettura possa essere intesa anche come invito a una riflessione esistenziale alla scoperta di un toccante e ancora poco conosciuto universo artistico.
Paolo Eustachi

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